Terremoto scuote Lucera nel Foggiano, scossa di magnitudo 3.2 percepita in diversi comuni limitrofi
Indice dei Contenuti:
Terremoto di magnitudo 3.2 a Lucera, scossa avvertita nel Foggiano
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata alle 22:45 del 4 aprile 2026 nel territorio di Lucera, in provincia di Foggia. L’evento sismico, localizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a circa 11 chilometri di profondità, è stato percepito in diversi comuni del Foggiano.
Le prime verifiche della protezione civile locale non segnalano danni a persone o cose, ma la scossa è stata distintamente avvertita dalla popolazione, che ha immediatamente rilanciato segnalazioni sui social e alle sale operative.
L’episodio rilancia l’attenzione sulla sismicità dell’area dauna e sulle misure di prevenzione per edifici e cittadini.
In sintesi:
- Alle 22:45 del 4 aprile 2026 registrata scossa di magnitudo 3.2 nel territorio di Lucera.
- Epicentro nel Foggiano, a circa 11 chilometri di profondità, secondo i dati INGV.
- Scossa avvertita nettamente in vari comuni limitrofi, numerose segnalazioni sui social.
- Al momento non risultano danni a persone o cose, monitoraggio in corso.
Dati INGV e percezione della scossa nel Foggiano
L’INGV ha localizzato l’epicentro del sisma nell’area di Lucera, a nord di Foggia, con una profondità ipocentrale di circa 11 chilometri, compatibile con la sismicità tipica dell’Appennino meridionale.
La magnitudo 3.2 rientra nella fascia dei terremoti considerati deboli-moderati, in grado comunque di essere avvertiti chiaramente, soprattutto nelle ore serali e ai piani alti degli edifici. Numerosi residenti hanno riferito di aver percepito un *“forte boato seguito da un breve tremolio”* e di essersi momentaneamente allontanati da casa in via precauzionale.
Le segnalazioni sono giunte non solo da Lucera, ma anche da vari centri limitrofi del Foggiano, a conferma di un raggio di percezione esteso. Le autorità locali e la protezione civile hanno avviato i consueti controlli sul territorio, pur non emergendo, al momento, criticità strutturali.
Monitoraggio sismico e attenzione alla prevenzione nel Foggiano
Il terremoto di Lucera si inserisce in un quadro di sismicità moderata ma costante che interessa l’area dauna e, più in generale, l’Appennino meridionale.
Pur in assenza di danni, episodi come questo richiamano l’importanza di edifici adeguati alle norme antisismiche e di piani comunali di emergenza aggiornati, soprattutto nei centri storici con patrimonio edilizio più datato.
Il monitoraggio dell’INGV proseguirà nelle prossime ore per individuare eventuali repliche (aftershock) e fornire ulteriori elementi utili alla protezione civile e alle amministrazioni locali, chiamate a rafforzare informazione e formazione dei cittadini sui comportamenti corretti in caso di nuove scosse.
FAQ
Dove è stato localizzato il terremoto di magnitudo 3.2 nel Foggiano?
Il terremoto è stato localizzato dall’INGV nel territorio di Lucera, a nord di Foggia, con epicentro nell’area urbana e periurbana.
Qual è stata l’ora esatta della scossa registrata a Lucera?
La scossa principale è stata registrata alle 22:45 del 4 aprile 2026, orario ufficiale comunicato dalle reti sismiche nazionali di monitoraggio.
Il terremoto a Lucera ha provocato danni a edifici o persone?
Al momento le verifiche di protezione civile e autorità locali indicano assenza di danni strutturali significativi e nessun ferito segnalato nei comuni coinvolti.
Cosa devono fare i cittadini del Foggiano dopo una scossa di terremoto?
È opportuno verificare eventuali lesioni evidenti negli edifici, segnalare anomalie ai tecnici comunali e seguire le linee guida ufficiali sulla sicurezza sismica.
Quali sono le fonti utilizzate per la ricostruzione di questa notizia?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.

