Terremoto scuote la provincia di Frosinone paura tra i residenti ma non si registrano danni

Indice dei Contenuti:
Scossa e primi riscontri
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata alle 22.06 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a circa tre chilometri dal centro di Veroli, in provincia di Frosinone, con ipocentro localizzato a 10 chilometri di profondità. Il movimento tellurico è stato nitidamente avvertito dalla popolazione residente sia nel centro storico sia nelle frazioni collinari.
Molti cittadini hanno parlato di un colpo secco, breve ma intenso, tipico delle scosse di tipo sussultorio che fanno sobbalzare arredi e infissi. L’evento è stato registrato dalle reti sismiche nazionali e regionali, che hanno rapidamente aggiornato i bollettini. Le prime verifiche tecniche non hanno evidenziato criticità per le infrastrutture strategiche del territorio comunale e delle aree limitrofe.
In diversi comuni vicini, le centrali operative di emergenza hanno ricevuto chiamate di richiesta informazioni, ma non segnalazioni di danni.
La paura dei residenti
Nel centro di Veroli numerose persone hanno riferito di aver percepito il sisma in modo netto, con mobili e lampadari che hanno oscillato per pochi istanti. Il sindaco Germano Caperna ha raccontato che il movimento è arrivato all’improvviso, provocando forte spavento ma senza conseguenze concrete per l’incolumità pubblica.
Molti residenti sono scesi in strada per timore di ulteriori repliche, sostando in piazze e parcheggi lontani dagli edifici. L’attenzione è rimasta alta nei minuti successivi, con chat di quartiere e social network che hanno diffuso rapidamente testimonianze e richieste di rassicurazioni.
Nonostante l’intensità percepita, non si sono registrate interruzioni significative nei servizi essenziali come energia elettrica, acqua e comunicazioni telefoniche, che hanno continuato a funzionare regolarmente in tutto il territorio comunale.
Controlli e verifiche sul territorio
Subito dopo la scossa, Carabinieri e Polizia Municipale si sono coordinati per un capillare giro di perlustrazione, affiancati dal sindaco Caperna, per verificare lo stato di edifici pubblici, scuole, chiese e principali vie di comunicazione. L’obiettivo è stato accertare l’assenza di lesioni strutturali e monitorare la presenza di persone in difficoltà.
Durante le verifiche sono state riscontrate soltanto situazioni di normale allarme, senza crolli, feriti o criticità statiche evidenti. Le autorità locali hanno mantenuto un contatto costante con la sala operativa della Protezione civile regionale per eventuali approfondimenti tecnici.
Il Comune ha invitato i cittadini a segnalare eventuali crepe anomale negli edifici privati e a seguire le basilari norme di autoprotezione in caso di ulteriori movimenti sismici, pur confermando il quadro rassicurante emerso dai controlli.
FAQ
- D: Qual è stata la magnitudo registrata?
R: L’evento sismico ha raggiunto una magnitudo 3.3 sulla scala Richter. - D: Dove si è localizzato l’epicentro?
R: L’epicentro è stato individuato a circa 3 km dal centro di Veroli, in provincia di Frosinone. - D: A quale profondità si è verificato il sisma?
R: La scossa è stata localizzata a una profondità di circa 10 chilometri. - D: Ci sono stati danni o feriti?
R: Secondo le verifiche delle autorità locali non si registrano crolli, danni significativi né feriti. - D: Chi ha coordinato i controlli sul territorio?
R: I controlli sono stati svolti da Carabinieri, Polizia Municipale e dal sindaco Germano Caperna. - D: Quale istituto ha registrato la scossa?
R: Il sisma è stato rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). - D: Qual è la fonte giornalistica originale della notizia?
R: La notizia è stata riportata dall’agenzia ANSA, come indicato nella riproduzione riservata del pezzo originale sul sito ufficiale ansa.it.




