Tajani si commuove a Crans-Montana: la sincerità di un padre nel confronto con il dolore umano

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Crans-Montana, la commozione di Tajani: Ho parlato da padre, davanti al dolore non esistono discorsi
La notte di Crans-Montana
La notizia della strage di Crans-Montana raggiunge Antonio Tajani nella notte di Capodanno, mentre si trova a Fiuggi per pochi giorni di riposo con la famiglia. Il programma di ferie, promesso alla moglie dopo anni di assenza, salta in poche ore di fronte alla portata della tragedia. L’allarme sugli italiani coinvolti rende immediato il rientro operativo del titolare della Farnesina.
Il ministro decide di recarsi subito in Svizzera per affiancare le famiglie, verificare le condizioni dei connazionali e coordinare il lavoro dell’unità di crisi. Il contatto con i sopravvissuti e con i parenti delle vittime diventa la priorità assoluta, più della stessa agenda politica e personale.
Nel racconto pubblico di quelle ore, il capo della diplomazia italiana sottolinea come la dimensione umana abbia sovrastato protocolli e cerimoniale. A prevalere è la necessità di garantire sostegno psicologico, assistenza logistica e collegamento costante con le autorità elvetiche incaricate delle indagini.
“Ho parlato da padre”
Dal palco della festa de il Giornale, intervistato dal direttore Tommaso Cerno, Tajani torna su quei momenti e rivendica una scelta dettata prima di tutto dall’istinto familiare. Spiega che, davanti a genitori e figli annientati dal lutto, le parole politiche perdono senso. Conta solo la vicinanza, il silenzio condiviso, la promessa di non lasciare soli i colpiti dalla disgrazia.
Il ministro insiste sul fatto di essersi espresso “da padre”, non da esponente di governo, quando ha incontrato i parenti a Crans-Montana. Ricorda gli abbracci, gli sguardi, le richieste di notizie minime su ricoveri, rientri, identificazioni, con la consapevolezza che nessuna frase istituzionale possa lenire davvero il dolore.
La testimonianza diventa così un messaggio politico implicito: chi accetta un incarico di vertice deve mettere la dimensione umana al centro dell’azione pubblica, soprattutto nelle emergenze che coinvolgono cittadini all’estero.
Responsabilità e priorità di governo
Nell’analisi delle ultime settimane, Tajani collega la gestione del caso Crans-Montana ad altre crisi che hanno segnato l’inizio dell’anno diplomatico italiano. Ricorda che un ruolo di governo significa assumere una “grande responsabilità” verso chi ha espresso fiducia nelle urne. Questo obbligo, sottolinea, prevale su impegni privati, vacanze e vita personale.
Sul piano operativo, la Farnesina ha attivato canali dedicati per i familiari in Italia, presidiando ospedali, alberghi e luoghi di raccolta in Svizzera. Il coordinamento con l’ e con il consolato è stato descritto come continuo, con aggiornamenti costanti su condizioni cliniche, tempi di rimpatrio e aspetti assicurativi.
La scelta di raccontare pubblicamente questi passaggi risponde anche a una logica di trasparenza verso l’opinione pubblica e verso le piattaforme di informazione digitale, dove la richiesta di notizie certe e verificate su tragedie internazionali è in costante crescita.
FAQ
D: Dove si è verificata la tragedia che ha coinvolto cittadini italiani?
R: L’episodio è avvenuto nella località svizzera di Crans-Montana, nel Canton Vallese.
D: Perché Antonio Tajani ha interrotto le vacanze a Fiuggi?
R: Ha ritenuto suo dovere istituzionale e morale essere presente accanto alle famiglie italiane colpite dal lutto.
D: In quale contesto Tajani ha raccontato la sua esperienza?
R: Durante un’intervista alla festa de il Giornale, condotta dal direttore Tommaso Cerno.
D: Che cosa intende Tajani quando dice di aver parlato “da padre”?
R: Intende che, davanti al dolore delle famiglie, si è espresso prima come genitore che come ministro.
D: Quale ruolo ha avuto la Farnesina nel caso di Crans-Montana?
R: Il Ministero degli Esteri ha coordinato soccorsi, assistenza consolare e contatti con le autorità svizzere.
D: Qual è stata la priorità per il governo italiano dopo la tragedia?
R: Garantire supporto immediato ai connazionali, informazione puntuale ai familiari e gestione dei rientri.
D: Che cosa rappresenta questa vicenda per il ruolo di governo?
R: Un esempio di come la responsabilità politica richieda disponibilità totale, anche a costo di sacrificare la vita privata.
D: Qual è la fonte giornalistica originale del racconto di Tajani?
R: Le dichiarazioni sono state diffuse dal servizio video di Agenzia Vista a firma Alexander Jakhnagiev.




