Tabacco più caro, esplode il mercato dei liquidi per sigarette elettroniche

Indice dei Contenuti:
Sale il tabacco, boom sigarette elettroniche: 1,5 milioni di litri di liquido di ricarica
Numeri record per i liquidi da svapo
Nel 2025 in Germania sono stati commercializzati legalmente 1,5 milioni di litri di liquidi per sigarette elettroniche, con un incremento stimato intorno al 18,2% rispetto al 2024. L’aumento riguarda esclusivamente i prodotti soggetti a imposta, cioè quelli tracciati dal fisco, elemento che rende questi dati particolarmente affidabili per valutare l’andamento del mercato regolamentato.
L’imposizione specifica sui liquidi da svapo è entrata in vigore nel 2022, un orizzonte temporale ancora troppo breve per analisi storiche di lungo periodo ma sufficiente a confermare una crescita strutturale del comparto. Secondo l’ufficio statistico federale tedesco Destatis, i volumi tassati indicano un’espansione costante della platea di consumatori che preferiscono alternative al fumo tradizionale.
La spinta verso questi prodotti è influenzata da più fattori: politiche fiscali sui derivati del tabacco combusto, percezione di minore rischio rispetto alle sigarette convenzionali e forte presenza sul mercato di brand internazionali e locali. Per gli esperti di salute pubblica, tuttavia, si tratta di un fenomeno da monitorare con rigore, sia per i possibili effetti sulla cessazione del fumo, sia per il rischio di nuova dipendenza da nicotina tra i più giovani.
Crollo strutturale delle “bionde” tradizionali
In parallelo alla crescita dei liquidi da svapo, il segmento delle sigarette industriali mostra una dinamica molto diversa. Nel 2025 in Germania sono stati tassati 66,4 miliardi di pezzi, appena lo 0,2% in più rispetto all’anno precedente, pari a circa 100 milioni di unità aggiuntive.
Il confronto storico evidenzia però una contrazione drastica: nel 1991 le sigarette tassate erano 146,5 miliardi, più del doppio rispetto ai livelli attuali. Il consumo pro capite è sceso da 1.831 sigarette a persona nel 1991 alle 795 del 2025, segnale di un cambiamento profondo nelle abitudini di consumo e nell’accettabilità sociale del fumo combusto.
Anche altri derivati del tabacco mostrano un trend discendente. Il tabacco trinciato per rollare è calato dell’1,2% su base annua, attestandosi a 24.864 tonnellate. Sigari e sigaretti sono scesi del 6,6%, fermandosi a 2,1 miliardi di unità. Il tabacco da narghilè è diminuito dell’8,8%, fino a 1.162 tonnellate, mentre solo il tabacco da pipa tradizionale registra una crescita, con un +2,9% e 323 tonnellate, un segmento comunque di nicchia rispetto al resto del mercato.
Imposte, salute e strategie di mercato
Le dinamiche registrate in Germania mostrano come la leva fiscale stia ridisegnando l’intero ecosistema del tabacco e dei prodotti nicotinici. L’introduzione dell’accisa sui liquidi da svapo ha reso possibile un monitoraggio più accurato dei volumi, pur senza frenare il boom del settore. Parallelamente, l’elevata tassazione su sigarette e tabacco combusto continua a svolgere un ruolo dissuasivo, contribuendo alla riduzione dei consumi nel lungo periodo.
Gli esperti di sanità pubblica sottolineano che il passaggio dal fumo tradizionale allo svapo non può essere interpretato automaticamente come un successo di salute collettiva: l’esposizione alla nicotina rimane, e la letteratura scientifica è ancora in evoluzione sugli effetti a lungo termine dei dispositivi elettronici. Tuttavia, la diminuzione del tabacco combusto è coerente con gli obiettivi di riduzione del carico di malattie legate al fumo, a partire da tumori, malattie cardiovascolari e respiratorie.
Per i produttori, la fase attuale impone una riconfigurazione delle strategie: le multinazionali del tabacco stanno investendo aggressivamente in sistemi a rischio potenzialmente ridotto, dispositivi elettronici e liquidi aromatizzati, mentre i governi europei, inclusa la Germania, rafforzano il quadro regolatorio su pubblicità, aromi e tassazione. Il risultato è un mercato sempre più segmentato, in cui i volumi delle sigarette tradizionali calano, ma la nicotina continua a circolare in forme nuove e fiscalmente intercettate.
FAQ
D: Quanti litri di liquidi per sigarette elettroniche sono stati tassati nel 2025 in Germania?
R: Circa 1,5 milioni di litri, con una crescita stimata intorno al 18,2% sull’anno precedente.
D: Quando è stata introdotta l’imposta specifica sui liquidi da svapo in Germania?
R: L’accisa dedicata a questi prodotti è entrata in vigore nel 2022, consentendo un monitoraggio sistematico dei volumi legali.
D: Come sono cambiate le vendite di sigarette industriali rispetto agli anni ’90?
R: Dal 1991 al 2025 si è passati da 146,5 miliardi a 66,4 miliardi di pezzi tassati, con un dimezzamento netto dei volumi.
D: Qual è stato il consumo pro capite di sigarette nel 2025 in Germania?
R: Si stima un consumo medio di 795 sigarette a persona, contro le 1.831 registrate nel 1991.
D: Come si sono mossi gli altri prodotti del tabacco nel 2025?
R: Tabacco trinciato, sigari, sigaretti e tabacco da narghilè hanno segnato flessioni, mentre il tabacco da pipa tradizionale è leggermente cresciuto.
D: Che ruolo ha la tassazione nel calo del consumo di tabacco combusto?
R: Le accise elevate contribuiscono ad aumentare i prezzi finali, scoraggiando l’acquisto e favorendo la riduzione strutturale dei consumi.
D: Lo svapo è considerato sicuro dagli esperti?
R: Gli specialisti ritengono che l’assenza di combustione possa ridurre alcuni rischi, ma sottolineano che la nicotina resta una sostanza che crea dipendenza e che gli effetti a lungo termine richiedono ulteriori studi.
D: Qual è la fonte dei dati statistici citati?
R: I numeri su liquidi da svapo e prodotti del tabacco provengono dall’ufficio federale di statistica tedesco Destatis, come riportato nelle ultime rilevazioni ufficiali.




