Sydne Rome svela il drammatico incidente che le ha paralizzato il volto e cambiato la vita per sempre

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Il drammatico incidente e le cure sbagliate
Sydne Rome, icona del cinema e della televisione, nel 2009 vede la propria vita stravolta da un incidente grave che segna una frattura netta con il passato. L’attrice, da sempre identificata con un’immagine luminosa e seducente, si ritrova improvvisamente di fronte a conseguenze fisiche impreviste e devastanti.
Non è soltanto l’impatto dell’evento traumatico a cambiare tutto, ma soprattutto la gestione clinica successiva, che si rivelerà determinante. A seguito dell’incidente, infatti, le terapie intraprese non portano ai risultati sperati e si trasformano, con il tempo, in un ulteriore fattore di danno, incanalando il decorso in una direzione difficile da invertire.
Le cure considerate inizialmente adeguate finiscono per incidere sul volto della showgirl americana, alterandone in modo profondo l’espressività. L’errore non è solo medico, ma anche di valutazione complessiva del quadro clinico, con una sottostima delle possibili conseguenze permanenti.
Anni dopo, ospite nel programma di Caterina Balivo su Rai 1, l’attrice ripercorre quella fase come una vera “sliding doors”: una svolta imprevista che modifica carriera, opportunità professionali e vita privata. Proprio la consapevolezza di quanto accaduto la spinge oggi a parlarne pubblicamente, nella speranza che la sua esperienza possa diventare uno strumento di prevenzione e di tutela per altre persone, soprattutto per chi dipende dal proprio volto per lavorare.
La paralisi facciale e il lungo percorso di fisioterapia
Per Sydne Rome le conseguenze dell’incidente non si fermano alle prime cure fallite: una metà del volto, in particolare l’area della bocca, resta completamente bloccata per due anni, compromettendo espressioni, sorriso e capacità di recitare.
La situazione è talmente complessa che, come racconta lei stessa, “nessun medico voleva toccare” quella zona delicatissima, temendo di peggiorare ulteriormente il quadro neurologico. Per un’attrice abituata a lavorare con il viso, la perdita di controllo muscolare equivale a una sospensione forzata della carriera, con occasioni professionali sfumate e progetti interrotti.
Di fronte al rifiuto di un intervento chirurgico immediato, l’unica strada percorribile diventa la riabilitazione: inizia così un iter di fisioterapia facciale intensiva che accompagnerà la showgirl americana per vent’anni, tra esercizi quotidiani, microprogressi e frequenti momenti di frustrazione.
Nel salotto televisivo di Caterina Balivo, a La Volta Buona su Rai 1, l’attrice sottolinea come, interiormente, abbia cercato di non farsi definire da quella paralisi, pur essendo costretta a conviverci ogni giorno davanti allo specchio. Un lavoro silenzioso, lungo e doloroso, che le consente di preservare una parte di funzionalità e di preparare il terreno alla futura soluzione chirurgica.
L’operazione risolutiva e il messaggio di speranza
Dopo vent’anni di riabilitazione, per Sydne Rome la svolta arriva lontano dall’Italia, oltre l’Atlantico. A innescarla è la lettura di un articolo su un chirurgo specializzato in interventi complessi a Boston, la stessa città in cui risiede il fratello dell’attrice.
Quelle informazioni, raccolte quasi per caso, aprono una possibilità concreta dopo anni di tentativi e porte chiuse. Rome decide di partire, consapevole che si tratta forse dell’ultima occasione per recuperare la piena mobilità del volto, soprattutto nell’area della bocca, rimasta il punto più critico sin dall’inizio.
Una volta arrivata negli Stati Uniti, si affida a una dottoressa che valuta il caso e conferma la fattibilità dell’operazione. L’intervento, racconta l’attrice, dura circa quaranta minuti: un tempo brevissimo se confrontato con i due decenni di fisioterapia e sofferenza.
Il risultato è netto: la specialista “la sistema”, restituendole un’espressività più naturale e la possibilità di guardarsi allo specchio senza sentire estraneo il proprio volto. Sydne Rome afferma di avere, in parte, archiviato interiormente questa lunga vicenda, ma sceglie di rievocarla pubblicamente per una ragione precisa: offrire un riferimento, un incoraggiamento e una speranza concreta a chi, dopo un trauma o cure errate, si trova a lottare per ritrovare la propria identità fisica e professionale.
FAQ
D: Chi è Sydne Rome?
R: Sydne Rome è un’attrice e showgirl americana, a lungo considerata un’icona di bellezza e sex symbol, molto attiva in cinema e televisione europei.
D: Cosa è successo a Sydne Rome nel 2009?
R: Nel 2009 ha subito un grave incidente, seguito da cure non adeguate, che le hanno provocato una paralisi di metà del volto, in particolare nella zona della bocca.
D: Per quanto tempo il viso di Sydne Rome è rimasto paralizzato?
R: La paralisi facciale è stata totale per circa due anni e le conseguenze sul movimento e sull’espressività l’hanno accompagnata per un periodo complessivo di vent’anni.
D: Quali trattamenti ha seguito prima dell’operazione?
R: Ha affrontato vent’anni di fisioterapia facciale intensiva, con esercizi costanti e controlli ripetuti, senza che i medici se la sentissero di intervenire chirurgicamente sulla zona interessata.
D: Dove è stata effettuata l’operazione risolutiva?
R: L’intervento decisivo è stato eseguito a Boston da una dottoressa specializzata in operazioni difficili al volto, individuata da Sydne Rome grazie a un articolo medico.
D: Quanto è durato l’intervento al volto?
R: L’operazione è durata circa quaranta minuti, un tempo molto ridotto rispetto ai lunghi anni di riabilitazione sostenuti dall’attrice.
D: Qual è la fonte principale del racconto di Sydne Rome?
R: La testimonianza è stata resa direttamente da Sydne Rome durante la sua partecipazione al programma “La Volta Buona” condotto da Caterina Balivo su Rai 1, fonte giornalistica citata nell’articolo di riferimento.




