Svizzera, strage al bar Le Constellation: inchiesta sui gestori scuote la sicurezza pubblica

Indagine penale sui gestori del locale
Le autorità svizzere hanno formalizzato un procedimento penale a carico dei due gestori del bar Le Constellation di Crans-Montana, epicentro della strage avvenuta a Capodanno. I coniugi Jacques Moretti e Jessica Anne Jeanne Maric Moretti sono indagati per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo, in relazione al rogo che ha devastato il locale provocando numerose vittime e feriti gravi. L’apertura del fascicolo penale è stata confermata dagli inquirenti elvetici, che hanno disposto una serie di atti urgenti per cristallizzare prove documentali e testimonianze. L’indagine mira a verificare eventuali condotte negligenti nella gestione del locale e nella prevenzione dei rischi, con particolare attenzione all’osservanza delle norme antincendio e alla catena di responsabilità gestionale. I provvedimenti comprendono analisi tecniche, acquisizione dei registri di sicurezza e audizioni dei presenti, al fine di stabilire se le misure di protezione fossero adeguate e correttamente applicate la notte dell’incendio.
Indice dei Contenuti:
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Ricostruzione dell’incendio e verifiche sulla sicurezza
Le prime risultanze indicano che l’innesco sarebbe riconducibile a candele collocate in bottiglie di vetro, elemento decorativo divenuto potenziale fonte di propagazione rapida delle fiamme. Gli investigatori stanno ricostruendo la dinamica minuto per minuto attraverso rilievi forensi nel perimetro del bar Le Constellation, analisi dei materiali combusti, tracciamento dei flussi d’aria e incrocio delle testimonianze dei presenti. Particolare attenzione è rivolta alla disposizione degli arredi, alla quantità di elementi infiammabili presenti in sala e alla possibile assenza o inefficienza di barriere tagliafiamma.
Le verifiche si concentrano sull’aderenza del locale alle norme antincendio applicabili a Crans-Montana, inclusi impianti di rilevazione fumi, sistemi di spegnimento, manutenzione degli estintori, segnaletica luminosa e vie di fuga. Gli inquirenti hanno acquisito certificazioni, libretti d’impianto e report di manutenzione per valutare la regolarità degli adempimenti e la periodicità dei controlli. Viene inoltre esaminata la gestione dell’evento di Capodanno: capienza effettiva rispetto ai limiti autorizzati, formazione del personale sulle procedure di evacuazione, modalità di stoccaggio di candele e materiali combustibili e prassi operative nell’uso di fiamme libere all’interno del locale.
Secondo quanto riferito, i coniugi Jacques Moretti e Jessica Anne Jeanne Maric Moretti hanno sostenuto che nel corso dell’ultimo decennio il locale sia stato sottoposto a tre ispezioni ufficiali e che gli standard di sicurezza fossero rispettati. Gli accertamenti tecnici puntano a verificare la corrispondenza tra tali dichiarazioni e lo stato effettivo degli impianti, nonché la conformità delle misure operative adottate la notte del rogo. Resta oggetto di approfondimento il punto di origine delle fiamme, la velocità di diffusione e l’eventuale presenza di ostacoli lungo i percorsi di uscita che possano aver aggravato l’esito dell’emergenza, causando numerose vittime e feriti gravi.
Profilo dei proprietari e sviluppi dell’inchiesta
Jacques Moretti e Jessica Anne Jeanne Maric Moretti, originari della Corsica, hanno rilevato il bar Le Constellation nel 2015 con l’obiettivo di rilanciare un esercizio rimasto inattivo, investendo nella riapertura e nella programmazione di eventi. Alla gestione del locale di Crans-Montana hanno affiancato un secondo ristorante a Lens, consolidando una presenza imprenditoriale nel settore della ristorazione della regione. La sera del rogo, Jessica Moretti si trovava all’interno del bar ed è rimasta ferita con ustioni a un braccio, mentre Jacques Moretti era impegnato nell’altro ristorante e non è stato direttamente coinvolto nell’incendio.
Nel corso degli interrogatori, i coniugi hanno riferito che negli ultimi dieci anni il locale sarebbe stato sottoposto a tre ispezioni ufficiali e che gli adempimenti di sicurezza sarebbero stati rispettati con regolarità. Le autorità hanno acquisito la relativa documentazione per riscontri puntuali su manutenzioni, aggiornamenti impiantistici e formazione del personale. Gli inquirenti stanno inoltre valutando la catena decisionale interna, l’assegnazione delle responsabilità operative durante la serata di Capodanno e l’eventuale utilizzo di fiamme libere in sala, elemento centrale nella ricostruzione tecnica.
Sul piano giudiziario, l’ipotesi di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo guida le attività di indagine, che includono perizie su materiali combusti, verifiche sugli impianti antincendio e raccolta di testimonianze dei presenti. Parallelamente, si analizzano i flussi di pubblico, la gestione della capienza e l’efficienza delle vie di fuga. La posizione dei Moretti sarà definita alla luce delle risultanze tecniche e dei riscontri amministrativi sulle misure di prevenzione adottate prima e durante l’evento.
FAQ
- Chi sono i proprietari del bar Le Constellation?
Jacques Moretti e Jessica Anne Jeanne Maric Moretti, imprenditori originari della Corsica, gestori del locale di Crans-Montana e di un ristorante a Lens. - Quali sono le accuse formulate dalle autorità svizzere?
Omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo in relazione al rogo avvenuto a Capodanno. - Da cosa sarebbe partito l’incendio secondo le prime verifiche?
Da candele posizionate in bottiglie di vetro, ritenute possibile punto di innesco e accelerazione delle fiamme. - Quali controlli sulla sicurezza sono al centro degli accertamenti?
Presenza e funzionalità di rilevatori di fumo, sistemi di spegnimento, manutenzione degli estintori, segnaletica e vie di fuga, oltre alla gestione della capienza. - Cosa sostengono i coniugi Moretti sulla conformità del locale?
Affermano che negli ultimi dieci anni il bar abbia superato tre ispezioni ufficiali e che gli standard di sicurezza fossero rispettati. - Quali sono i prossimi passaggi dell’inchiesta?
Perizie tecniche, confronto tra documentazione e stato degli impianti, audizioni dei testimoni e definizione delle responsabilità gestionali la notte dell’incendio.




