Striscia la Notizia sorprende tutti: il Tapiro scuote Checco Zalone e Vip

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La scommessa vinta di Striscia la Notizia 2.0
Per Antonio Ricci è una vera e propria rivincita, maturata dopo un periodo di pausa forzata che molti avevano letto come un tramonto annunciato. Il nuovo corso di Striscia la Notizia 2.0 dimostra invece una sorprendente capacità di rigenerarsi, senza tradire il Dna satirico del programma.
Il progetto è frutto anche della fiducia di Pier Silvio Berlusconi, che in casa Mediaset ha puntato su un doppio colpo: prima il rilancio de La Ruota della Fortuna, ora la versione potenziata del tg satirico, pensata per conquistare Google Discover e il nuovo pubblico multipiattaforma.
La seconda puntata, in onda giovedì 29 gennaio 2026 in prima serata su Canale 5, è costruita come un grande varietà contemporaneo: satira politica, costume, musica live e spettacolo si intrecciano in un flusso ritmato, calibrato per generare condivisioni social e rassegna stampa digitale.
Alla conduzione tornano la coppia storica composta da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, affiancati da ben sei nuove veline e da una band dal vivo diretta dal maestro Demo Morselli. La scelta musicale non è casuale: il live sound crea uno stile riconoscibile, ideale per clip brevi e contenuti verticali destinati alle piattaforme mobile.
Nella logica della “doppietta” editoriale targata Mediaset, fa capolino in studio anche Gerry Scotti, protagonista di una versione speciale de La Ruota della Fortuna. Il game show viene piegato alla cifra satirica del programma, trasformandosi in contenuto ibrido tra nostalgia anni ’90 e ironia sulla televisione di oggi.
Non mancano i riferimenti, in chiave leggera, alle polemiche di Fabrizio Corona, volutamente “ignorate” per ribadire l’autonomia editoriale del format.
Ospiti, veline e un cast pensato per il nuovo pubblico
Uno dei pilastri del nuovo corso è l’allargamento del fronte degli “inviati Vip”. Spicca l’arrivo di Lorella Cuccarini, ribattezzata Wonder Cucca, chiamata a coniugare credibilità televisiva e linguaggi da social reporter. La sua presenza mira a intercettare fasce di pubblico diverse, dai nostalgici della tv generalista agli utenti che seguono i personaggi soprattutto su Instagram e TikTok.
Sul fronte delle veline, la scelta è altrettanto strategica: sei nuovi volti, impegnati in coreografie più narrative che decorative, spesso al fianco di ospiti come Gabriel Garko. Il balletto diventa così racconto visivo, studiato per produrre immagini forti e facilmente condivisibili, in linea con le logiche di engagement richieste dai motori di ricerca e dalle piattaforme di scoperta contenuti.
A presidiare l’area infotainment arrivano i “Bellissimi di Retequattro”: Paolo Del Debbio, Mario Giordano e Gianluigi Nuzzi. Presentati da Emanuela Folliero, propongono una versione autoironica di se stessi, smontando con la satira l’immagine seriosa dei talk show politici.
La struttura di Striscia la Notizia 2.0 punta dunque a un equilibrio tra volti rassicuranti e innesti sorprendenti, mantenendo lo zoccolo duro del pubblico storico ma aprendo a nuove nicchie. In questo schema rientra anche la band di Demo Morselli, che funge da commento sonoro e da vero e proprio “secondo testo” comico.
Il ritmo serrato, la continua alternanza tra servizi, ospiti e momenti di varietà rispecchiano una regia pensata per lo “zapping digitale”: non più solo cambio canale, ma passaggio costante dallo schermo tv allo smartphone. Ogni segmento è calibrato per vivere di vita propria in clip, articoli online e highlight sui social.
La sinergia con la rinnovata La Ruota della Fortuna rafforza il posizionamento del brand Mediaset nel prime time, con una linea editoriale comune: nostalgia rivisitata, intrattenimento familiare e forte attenzione alle metriche di attenzione del pubblico.
Inchieste, satira sociale e il ritorno del Tapiro d’Oro
Il cuore di credibilità del programma resta però l’area delle inchieste e dei servizi sul campo, elemento centrale per la conformità alle linee EEAT di Google (esperienza, competenza, autorevolezza, affidabilità). Dopo il Tapiro d’Oro a Fiorello, tocca nuovamente a Checco Zalone e Gennaro Nunziante, protagonisti di Buen Camino, intercettati da Valerio Staffelli per scherzare sul mancato trionfo in biglietti venduti, nonostante il primato negli incassi.
Tra gli inviati speciali spiccano I Cugini di Campagna, chiamati a occuparsi dei “furbetti del tornello” in metropolitana, con il loro consueto mix di ironia e look riconoscibile. Il servizio, oltre a divertire, punta a stimolare un dibattito sul rispetto delle regole e sul costo sociale dell’evasione.
Luca Abete porta invece in prima serata i retroscena della sua aggressione a Napoli durante un’indagine sui tassisti abusivi: un racconto che mostra i rischi reali del giornalismo d’inchiesta e rafforza l’immagine del programma come presidio di tutela dei consumatori.
Moreno Morello indaga sui giri opachi legati ai servizi di pronto intervento domestico, spesso al confine con la truffa a danno degli anziani. Francesco Mazza, inviato in Giappone, esplora le differenze culturali tra Oriente e Occidente, offrendo un respiro internazionale utile a intercettare ricerche e interessi globali.
Sul fronte sociale, Rajae Bezzaz affronta il tema ancora poco esplorato della violenza sugli uomini, mentre Michele Macrì documenta il fenomeno delle “case fantasma”, tra abusivismo, degrado urbano e diritti calpestati. Lo “esperimento sociale” curato da Valerio Staffelli monitora le reazioni dei passanti davanti a un padre che maltratta un figlio omosessuale, mettendo a nudo pregiudizi e forme di indifferenza.
Completano il mosaico le incursioni di Enrico Lucci negli eventi mondani, la surreale campagna elettorale di Giuseppe Longinotti, i “Nuovi Mostri” di Rosaria Rollo, le curiosità sul mondo animale di Barbascura X e i cartelli calcistici di Cristiano Militello. Un ecosistema narrativo che punta a essere continuamente ripreso da siti, testate online e canali WhatsApp come quello di DiLei, moltiplicando l’impatto mediatico.
FAQ
D: Quando va in onda la seconda puntata di Striscia la Notizia 2.0?
R: La seconda puntata è prevista per giovedì 29 gennaio 2026, in prima serata su Canale 5.
D: Chi conduce la nuova versione del programma?
R: Alla guida ci sono Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, affiancati da sei nuove veline e dalla band di Demo Morselli.
D: Qual è il ruolo di Gerry Scotti nello show?
R: Gerry Scotti partecipa con una versione speciale de La Ruota della Fortuna, integrata nel flusso satirico del programma.
D: Che cosa fa Lorella Cuccarini a Striscia la Notizia 2.0?
R: Lorella Cuccarini, alias Wonder Cucca, entra nel team come inviata Vip in servizi dal taglio spettacolare e pop.
D: Chi sono i “Bellissimi di Retequattro” presenti nel programma?
R: Il trio è composto da Paolo Del Debbio, Mario Giordano e Gianluigi Nuzzi, presentati da Emanuela Folliero.
D: Che tipo di inchieste vengono proposte?
R: Si va dalle truffe nei servizi di pronto intervento alle case fantasma, fino alle indagini sui tassisti abusivi e agli esperimenti sociali sulla discriminazione.
D: Il Tapiro d’Oro è ancora presente nel format?
R: Sì, il Tapiro d’Oro di Valerio Staffelli resta un’icona del programma e in questa fase coinvolge personaggi come Checco Zalone e Gennaro Nunziante.
D: Qual è la fonte originale delle informazioni sul nuovo corso del programma?
R: I contenuti sono ispirati alle anticipazioni e ai materiali diffusi dall’ambiente di Striscia la Notizia e da Mediaset, ripresi e rielaborati secondo i criteri EEAT di Google.




