Striscia la Notizia cambia volto, addio alla storica protagonista: il programma entra in una nuova era

Indice dei Contenuti:
Striscia la Notizia, ha lasciato la trasmissione: dopo anni in prima linea non tornerà | Non sarà mai più la stessa cosa
Prima serata e rivoluzione nel palinsesto
Il 22 gennaio 2026 segna il debutto in prima serata su Canale 5 per il tg satirico di Antonio Ricci, con una collocazione completamente diversa dall’access prime time che l’aveva reso un’abitudine quotidiana per milioni di spettatori. Il passaggio arriva dopo il consolidamento de La Ruota della Fortuna di Gerry Scotti nella fascia preserale, scelta editoriale che ha imposto una profonda ristrutturazione interna e di palinsesto.
La nuova formula prevede soltanto cinque puntate, in onda una volta a settimana, concepite come test di tenuta del format in una fascia più competitiva, affollata da fiction, talent e grandi eventi live. In questa fase sperimentale, ogni dato Auditel assumerà un peso decisivo nel determinare futuro e continuità del progetto.
Prime serate così limitate nel numero, ma ad alto tasso di rischio, impongono ritmi serrati, inchieste più selezionate e un bilanciamento diverso tra satira, servizio e spettacolo. L’operazione, secondo gli addetti ai lavori, punta a trasformare il programma da rito quotidiano a “evento” settimanale, con un’immagine più compatta e una narrazione costruita per il prime time.
Addii eccellenti: chi non rivedremo
Il cambio di fascia oraria coincide con un doloroso ricambio nel parco inviati, con l’uscita di scena di alcuni volti storici che per anni hanno rappresentato il volto operativo del programma sul territorio. A fare più rumore è la mancata riconferma di Chiara Squaglia, in redazione dal 2015 al 2025, protagonista di inchieste su degrado urbano, abusi amministrativi e “furbetti della ZTL”, spesso ambientate nelle grandi città italiane come Milano e Roma.
Archiviata l’esperienza nel tg satirico, la giornalista – laureata con lode in Architettura – ha scelto di puntare su un progetto personale molto discusso: un calendario sexy per il 2026, promosso con continuità sui social e già al centro di commenti e polemiche nel mondo televisivo. Una scelta che segna una netta cesura rispetto al ruolo d’inviata d’inchiesta a cui il pubblico era abituato.
Secondo le indiscrezioni rilanciate da Dagospia, anche Vittorio Brumotti, simbolo della lotta allo spaccio e alle occupazioni abusive, resterà fuori dalla nuova squadra. Il biker e conduttore avrebbe scelto di concentrare le proprie energie su altri progetti tv e sul filone di reportage ad alto rischio che l’ha reso riconoscibile, lontano però dal nuovo corso del programma.
Continuità al bancone e prova Auditel
A fronte dei cambiamenti nel team degli inviati, il banco del tg satirico resta saldamente nelle mani della coppia più iconica del format: Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti. La loro conferma garantisce una continuità narrativa e stilistica che la rete considera essenziale in una fase di sperimentazione così spinta, fungendo da “ponte” rassicurante tra passato quotidiano e presente settimanale in prime time.
L’alchimia costruita in anni di conduzione condivisa sarà il principale elemento di riconoscibilità in un impianto più asciutto, con meno servizi, meno inviati e un minutaggio calibrato sulle logiche dell’intrattenimento serale. Ridotti anche i margini di improvvisazione, in favore di scalette più rigide e tempi di racconto pensati per una platea più ampia e intermittente.
Le cinque serate previste rappresentano un vero referendum sul futuro del format: in caso di buoni ascolti, si aprirebbe la strada a nuove stagioni in prima serata; in caso di risultati tiepidi, non è escluso un ridimensionamento, con il rischio concreto che il programma non ritrovi più la sua storica collocazione nell’access prime time.
FAQ
D: Quando torna in onda il programma su Canale 5?
R: Il ritorno è fissato per il 22 gennaio 2026, in prima serata, con una serie limitata di cinque puntate.
D: Perché è stato abbandonato l’access prime time?
R: La fascia preserale è stata occupata stabilmente da La Ruota della Fortuna di Gerry Scotti, costringendo a un riposizionamento strategico in palinsesto.
D: Quante puntate sono previste nella nuova formula?
R: La sperimentazione prevede cinque appuntamenti settimanali, concepiti come test per valutare la resa del format in prime time.
D: Chiara Squaglia farà ancora parte della squadra?
R: No, dopo dieci anni come inviata ha lasciato il programma e si sta dedicando, tra le altre cose, alla promozione di un calendario sexy 2026.
D: Vittorio Brumotti tornerà nella nuova stagione?
R: Secondo le indiscrezioni, non sarà nel cast: avrebbe scelto di concentrarsi su altri progetti televisivi e personali.
D: Chi resta alla conduzione del tg satirico?
R: Il timone rimane saldo nelle mani di Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, confermati come coppia di punta anche per la versione in prima serata.
D: Da cosa dipenderà il futuro in prima serata?
R: Il destino del programma sarà determinato dai dati Auditel delle cinque puntate, che orienteranno le decisioni di Mediaset e dell’autore Antonio Ricci.
D: Qual è la fonte giornalistica che ha anticipato gli addii degli inviati?
R: Le prime indiscrezioni su uscita di scena di Chiara Squaglia e sul mancato rientro di Vittorio Brumotti sono state riportate dal portale Dagospia.




