Stellantis svela la verità: produzione in Italia tra numeri nascosti e sorprese che ribaltano le aspettative

Indice dei Contenuti:
Produzione 2025: numeri, crollo e confronto con gli anni precedenti
Stellantis registra in Italia un dimezzamento netto dei volumi: da 751.384 veicoli nel 2023 a 379.706 nel 2025, con appena 213.706 automobili. La flessione delle auto è del 24,5% rispetto al 2024, segnale di una contrazione strutturale e non episodica. L’andamento negativo è trasversale agli impianti nazionali, con un’unica eccezione parziale a Mirafiori, meno esposto rispetto ad altri siti alla frenata produttiva.
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Il confronto storico evidenzia l’entità del crollo: nel 2017, all’apice del ciclo su modelli come Giulietta, Giulia e Stelvio, lo stabilimento di Cassino contribuiva a un output annuo ben superiore agli standard odierni. Nel 2025, l’Italia automotive del gruppo scivola su un livello che assesta la manifattura su segmenti ridotti e cicli di assemblaggio intermittenti. La contrazione ha effetto diretto sulle linee e sugli approvvigionamenti, comprimendo i turni e ridisegnando i piani di saturazione.
Il dato 2025 certifica il cambio di fase: meno volumi, maggiore selettività dei programmi, un mix di prodotto ridimensionato. Per il Gruppo, l’Italia scende di peso nel perimetro industriale europeo, aprendo a una riallocazione delle produzioni e a un riequilibrio verso plant esteri già in espansione. Fonte: Reportmotori.it
Stabilimenti italiani: criticità, eccezioni e impatto sui lavoratori
La trazione produttiva degli impianti italiani di Stellantis arretra in modo diffuso: Cassino segna una flessione sulle linee di Alfa Romeo Giulia, Stelvio e Maserati Grecale, con volumi lontani dal passato recente. Pomigliano d’Arco archivia il 2025 con un -21,9%, segnalando una domanda non sufficiente a saturare i turni e una programmazione più intermittente. Mirafiori resta l’eccezione relativa: la discesa è meno pronunciata rispetto agli altri plant, pur dentro un quadro generale di contrazione.
Nel perimetro premium, Modena mantiene un presidio simbolico ma ridotto: circa 200 unità nel 2025, -23,1% su base annua, indice di una strategia focalizzata su micro-lotti ad alto valore più che su volumi. Atessa chiude a -13,5% annuo e, nel confronto a due anni, accusa -27,9% con 19.364 veicoli: il dato conferma l’onda lunga del rallentamento anche sul veicolo commerciale.
L’impatto sociale è marcato: secondo Fim-Cisl, quasi metà degli addetti negli stabilimenti italiani ha fatto ricorso ad ammortizzatori nel 2025, tra cassa e riduzione turni. Il ricorso agli strumenti sociali segnala la difficoltà di pianificare continuità produttiva e la crescente dipendenza da finestre di domanda sempre più strette. Fonte: Reportmotori.it
Delocalizzazione e strategie: nuovi poli esteri e piattaforme produttive
La riallocazione industriale di Stellantis privilegia poli esteri ad alta efficienza e costi più competitivi. In Serbia, l’hub di Kragujevac concentra la nuova Fiat Grande Panda, con turni potenziati grazie a manodopera proveniente da Marocco e Nepal, a supporto della ramp-up capacity. In Marocco, gli impianti di Kenitra e Tangeri fungono da cerniera per supply chain snelle e tempi di attraversamento ridotti, consolidando volumi su piattaforme condivise.
Il sito polacco di Tychy integra la piattaforma CMP, assegnata a modelli chiave come Jeep Avenger, Fiat 600 e Leapmotor T03, assicurando standardizzazione, economie di scala e un mix prodotto elettrificato. A Gliwice, il Centro di Sviluppo Software rafforza la componente digitale, abilitando cicli di aggiornamento rapidi e integrazione con architetture elettroniche unificate.
La strategia accorpa volumi su plant ad alta saturazione, riduce la frammentazione e concentra investimenti dove esistono cluster industriali e manodopera flessibile. L’Italia scivola su ruoli selettivi, mentre i poli esteri assorbono le nuove linee per efficienza, incentivi e filiere già rodate. Fonte: Reportmotori.it
FAQ
- Quante auto ha prodotto Stellantis in Italia nel 2025?
379.706 veicoli, di cui 213.706 automobili. Fonte: Reportmotori.it - Qual è il calo rispetto al 2024 per le automobili?
-24,5% sulle sole auto. Fonte: Reportmotori.it - Quali impianti italiani hanno sofferto di più?
Cassino, Pomigliano d’Arco, Modena e Atessa; eccezione relativa per Mirafiori. Fonte: Reportmotori.it - Dove si spostano le produzioni chiave all’estero?
Kragujevac (Serbia), Kenitra e Tangeri (Marocco), Tychy e Gliwice (Polonia). Fonte: Reportmotori.it - Quali modelli sono su piattaforma CMP a Tychy?
Jeep Avenger, Fiat 600, Leapmotor T03. Fonte: Reportmotori.it - Qual è l’impatto sui lavoratori in Italia?
Quasi metà degli addetti ha utilizzato ammortizzatori sociali nel 2025. Fonte: Reportmotori.it




