Stellantis richiama oltre 700mila auto ibride 48 Volt per rischio incendio e comunica i modelli coinvolti
Indice dei Contenuti:
Richiamo mondiale Stellantis: quali auto ibride sono coinvolte e perché
Stellantis ha avviato un richiamo globale di circa 700.000 veicoli ibridi prodotti tra il 2023 e il 2026, dopo 36 incidenti legati a un difetto tecnico nel vano motore, inclusi 12 casi di principio d’incendio.
Il problema riguarda un insufficiente gioco tra il tubo del filtro antiparticolato benzina e il generatore di avviamento a cinghia a 48 Volt, che può provocare infiltrazioni d’acqua e archi elettrici.
Il richiamo interessa modelli dei marchi Peugeot, Citroën, Ds Automobiles, Opel/Vauxhall, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Fiat, con oltre 50.000 veicoli in Germania e 212.000 in Francia. L’obiettivo è prevenire ogni rischio di incendio nel vano motore intervenendo sul difetto di assemblaggio individuato.
In sintesi:
- Richiamo di circa 700.000 ibride Stellantis per rischio di incendio nel vano motore.
- Difetto nel gioco tra tubo filtro antiparticolato benzina e generatore di avviamento a cinghia.
- Oltre 50.000 veicoli interessati in Germania e 212.000 in Francia.
- Registrati 36 incidenti, di cui 12 con principio d’incendio, nessuna vittima segnalata.
Quali modelli Stellantis sono richiamati e come si manifesta il difetto
Secondo l’Autorità federale tedesca per i trasporti automobilistici (KBA), il richiamo coinvolge veicoli ibridi prodotti da Stellantis tra il 2023 e il 2026.
Il gruppo ha spiegato che si tratta di “un potenziale problema relativo al gioco tra il tubo del filtro antiparticolato benzina e il generatore di avviamento a cinghia”.
In particolare, alcuni veicoli Peugeot, Citroën, Ds Automobiles, Opel/Vauxhall, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Fiat potrebbero essere stati assemblati con un gioco insufficiente tra il tubo del filtro antiparticolato benzina e la calotta di protezione del polo del generatore di avviamento a cinghia a 48 Volt.
Tra le auto richiamate figurano circa 295.000 Peugeot 208 e Peugeot 2008, 126.000 Citroën C3, C4 e C3 Aircross, 124.000 Fiat Grande Panda, 44.000 Alfa Romeo Junior e 88.000 Jeep Avenger.
In condizioni di umidità, il contatto tra questi componenti può favorire infiltrazioni d’acqua, generando un arco elettrico e un possibile surriscaldamento con rischio di incendio nel vano motore.
Impatto per gli automobilisti e prossime mosse del gruppo Stellantis
Stellantis ha deciso il richiamo dopo 36 incidenti collegati al difetto, inclusi 12 episodi di principio d’incendio, senza al momento segnalazioni diffuse di danni alle persone.
Le campagne di richiamo saranno gestite dalle reti ufficiali dei singoli marchi, con controlli gratuiti e adeguamento del componente interessato.
Gli automobilisti che possiedono modelli ibridi prodotti tra il 2023 e il 2026 dei brand coinvolti dovranno attendere la comunicazione ufficiale del costruttore o dei concessionari autorizzati, che specificherà modalità di intervento e tempistiche.
Il caso conferma l’attenzione crescente di costruttori e autorità sulla sicurezza dei powertrain elettrificati, tema cruciale per la fiducia degli utenti verso l’elettrificazione di massa del parco circolante.
FAQ
Quali auto ibride Stellantis sono coinvolte nel richiamo per rischio incendio?
Il richiamo riguarda ibride dei marchi Peugeot, Citroën, Ds Automobiles, Opel/Vauxhall, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Fiat prodotte tra il 2023 e il 2026.
Come faccio a sapere se la mia auto rientra nel richiamo Stellantis?
È possibile verificarlo contattando la rete ufficiale del marchio, consultando il sito del costruttore o attendendo comunicazione scritta con indicazione del numero di telaio.
Il richiamo per le ibride Stellantis è gratuito per i proprietari?
Sì, gli interventi di controllo e adeguamento del componente difettoso sono effettuati gratuitamente presso le officine autorizzate, secondo le procedure di richiamo ufficiali.
Posso continuare a usare l’auto in attesa dell’intervento di richiamo?
Sì, ma è consigliabile attenersi alle indicazioni del costruttore, evitare utilizzi gravosi e prenotare rapidamente l’appuntamento in officina per la verifica di sicurezza.
Da quali fonti provengono i dati sul richiamo dei veicoli Stellantis?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

