Stasi, nuova perizia sul pc ribalta ipotesi sui file di Chiara Poggi

Garlasco, nuova perizia informatica sul pc di Stasi ribalta le conclusioni
A Garlasco, in provincia di Pavia, la difesa di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi del 13 agosto 2007, ha depositato in Procura una nuova consulenza informatica sul portatile dell’ex fidanzato.
Gli esperti nominati dai legali contestano punto per punto la precedente perizia presentata dalla famiglia Poggi, che individuava un presunto accesso a immagini pornografiche come possibile innesco di una lite di coppia.
Secondo la nuova analisi, la sera precedente al delitto sul computer non vi sarebbe stato alcun accesso a cartelle contenenti materiale hard, ma solo un intervento di Chiara Poggi sulla tesi di laurea di Stasi, indicato come segnale di un rapporto “sereno” alla vigilia dell’omicidio.
La Procura di Pavia ha comunque in corso una propria consulenza tecnica indipendente sui pc di entrambi i ragazzi.
In sintesi:
- Nuova consulenza informatica della difesa di Alberto Stasi depositata in Procura a Pavia.
- Contestata la “certezza” dell’accesso di Chiara Poggi a immagini pornografiche sul pc.
- Gli esperti della difesa sostengono solo modifiche alla tesi di laurea di Stasi.
- Parallelamente prosegue la perizia ufficiale disposta dalla Procura sul caso di Garlasco.
Perizie opposte sul pc: accessi porno o aiuto sulla tesi?
La precedente consulenza, firmata dai periti Paolo Reale, Fabio Falletti e Nanni Bassetti per la famiglia Poggi, aveva sostenuto con “certezza” che la sera del 12 agosto 2007, attorno alle 22, Chiara Poggi avrebbe aperto la cartella “militare/foto” sul pc portatile di Alberto Stasi lasciato nella villetta di via Pascoli.
Secondo quella ricostruzione, l’accesso a file di natura pornografica sarebbe stato il possibile detonatore di una lite tra i fidanzati, contribuendo a ridisegnare il contesto emotivo immediatamente precedente al delitto di Garlasco.
La nuova consulenza di parte, presentata dagli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis, propone invece uno scenario radicalmente diverso. Gli esperti incaricati dalla difesa affermano che, nella stessa fascia oraria (21.59-22.09 del 12 agosto 2007), Chiara non avrebbe consultato materiale hard, ma avrebbe lavorato sul file della tesi di laurea del fidanzato, incrementandone il contenuto.
Gli avvocati di Stasi spiegano che tale intervento sulla tesi rappresenterebbe un indizio di *“rapporto disteso e sereno sempre intercorso tra i due anche la sera prima dell’omicidio”*.
La difesa afferma inoltre che, attraverso un’analisi “sistematica e completa” del sistema operativo Windows XP in uso all’epoca, sarebbe “incontrovertibilmente dimostrato” come la sera del 12 agosto 2007 nessuno abbia aperto la cartella “militare” o la “nuova cartella” in essa contenuta, né visualizzato immagini pornografiche.
Secondo questa lettura, la “traccia elettronica” valorizzata dai consulenti della famiglia Poggi sarebbe un automatismo del sistema operativo, scambiato impropriamente per attività umana di accesso ai file. Parallelamente è in corso la consulenza tecnica ordinata dalla Procura di Pavia, con incarico affidato dal 20 gennaio e termine inferiore ai 60 giorni, che riguarda i computer di Stasi e di Chiara Poggi.
Nuovi scenari probatori e possibili effetti sul caso Garlasco
La nuova consulenza informatica non incide, allo stato, sulla condanna definitiva di Alberto Stasi, ma interviene su uno dei tasselli tecnici più delicati del caso Garlasco: l’uso effettivo del pc la sera precedente al delitto.
L’esito della perizia della Procura di Pavia potrà confermare o smentire sia le conclusioni dei consulenti della famiglia Poggi sia quelle della difesa, ridefinendo l’attendibilità delle tracce digitali di Windows XP.
Un’eventuale convergenza degli accertamenti ufficiali con la nuova perizia di parte potrebbe alimentare, in prospettiva, richieste difensive sul fronte della revisione o comunque rilanciare il dibattito pubblico sugli errori investigativi e sulle criticità storiche di uno dei casi giudiziari più discussi degli ultimi vent’anni.
FAQ
Cosa sostiene la nuova consulenza informatica sul pc di Alberto Stasi?
La nuova consulenza afferma che il 12 agosto 2007 non ci fu alcun accesso a cartelle con immagini pornografiche sul pc di Stasi.
Chi ha redatto la precedente perizia per la famiglia Poggi?
La precedente perizia è stata firmata dai consulenti tecnici Paolo Reale, Fabio Falletti e Nanni Bassetti, incaricati dalla famiglia Poggi.
Che ruolo avrebbe Chiara Poggi sulla tesi di laurea di Stasi?
La nuova perizia indica che Chiara Poggi avrebbe modificato e ampliato la tesi di laurea di Alberto Stasi la sera precedente.
La nuova perizia cambia la condanna definitiva di Alberto Stasi?
Attualmente no, perché la condanna è definitiva. Tuttavia, nuove risultanze tecniche potrebbero in futuro essere utilizzate per eventuali iniziative difensive.
Quali sono le fonti utilizzate per questo approfondimento sul caso Garlasco?
L’articolo è stato elaborato sulla base di una rielaborazione congiunta di contenuti provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, successivamente approfonditi dalla nostra Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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