Startup europee emergenti guidano nuovi unicorni e trasformano il mercato tech

Un ecosistema europeo in accelerazione: unicorni, M&A e capitali
L’innovazione tecnologica europea ha aperto il 2026 con una traiettoria nettamente superiore alle previsioni, consolidando il continente come uno dei poli globali più dinamici per il venture capital tech.
Nelle prime settimane dell’anno sono emersi cinque nuovi unicorni, una raccolta complessiva di circa 5,2 miliardi di euro tra debito ed equity e una maxi-operazione di M&A da oltre un miliardo di euro, segnali che indicano un ritorno alla crescita dopo la fase di contrazione del 2023‑2024.
Le analisi di Amy Lewin ed Éanna Kelly, del team intelligence di Sifted, mostrano un’Europa che punta su difesa, cybersecurity, intelligenza climatica e apprendimento linguistico digitale, definendo una nuova “mappa” delle migliori startup europee su cui si concentreranno capitali e attenzione di policy maker nei prossimi mesi.
Nuovi unicorni tra difesa, AI climatica e cloud
Il nuovo gruppo di unicorni europei riflette priorità industriali e geopolitiche: la tedesca Helsing nella difesa algoritmica, la belga Aikido Security nella cybersecurity, la tedesca Opna nei software per l’intelligenza climatica, la lituana CAST AI nell’ottimizzazione cloud e la ucraino‑statunitense Preply nell’apprendimento linguistico online.
La composizione settoriale segnala la centralità di sicurezza, efficienza delle infrastrutture digitali e formazione continua, con modelli di business già validati a livello internazionale e ricavi in accelerazione. Per gli investitori istituzionali, questi unicorni rappresentano asset strategici in grado di intercettare spesa pubblica e privata in segmenti regolati, spesso protetti da significative barriere all’ingresso tecnologiche.
M&A strategico e resilienza del debito
L’acquisizione della londinese Faculty AI da parte di Accenture, valutata oltre un miliardo di euro, ha inaugurato l’anno segnando il ritorno di operazioni M&A di scala miliardaria su startup europee di intelligenza artificiale.
Pur con volumi di equity leggermente inferiori rispetto ai picchi del 2021‑2022, il mercato del debito growth rimane robusto, sostenendo scaleup con flussi di cassa più maturi. Éanna Kelly evidenzia come la concentrazione di nuovi unicorni in pochi giorni non si registrasse dal 2022, un indicatore di fiducia crescente verso le traiettorie di uscita – trade sale, IPO o consolidamento industriale – dell’ecosistema europeo.
Oltre gli LLM: world models, infrastrutture AI e robotica
L’attenzione degli investitori europei sull’AI si sta spostando dai soli large language model verso architetture più complesse, capaci di modellare il mondo fisico e abilitare nuove generazioni di sistemi autonomi.
Tra le realtà più osservate emerge AMI Labs, fondata da Yann LeCun, pioniere del deep learning già in Meta, impegnata in un round superiori ai 500 milioni di euro con il supporto di Nvidia. Amy Lewin ricorda che “l’intelligenza artificiale è andata oltre gli LLM e questi modelli sono in qualche modo la via da seguire”.
A fianco dei protagonisti della ricerca, crescono fornitori infrastrutturali come nScale, che abilitano il training e l’esecuzione di modelli di nuova generazione, attraendo capitali globali in tempi estremamente rapidi.
World models e infrastrutture per l’AI europea


I cosiddetti “world models” mirano a fornire alle macchine una rappresentazione coerente del mondo fisico, integrando visione, dinamica e ragionamento causale. L’obiettivo è superare i limiti dei sistemi puramente testuali e supportare applicazioni in robotica, veicoli autonomi, manifattura avanzata e simulazioni industriali.
Startup come AMI Labs e infrastrutturatori come nScale lavorano su stack hardware‑software ad altissima intensità di capitale, con team composti da ricercatori di frontiera e veterani di aziende come Nabla. La rapidità con cui queste realtà passano dalla fase stealth a round di centinaia di milioni testimonia la competizione globale per il talento AI basato in Europa.
Robotica fisica e umanoidi in fase di validazione
La cosiddetta “AI fisica” – l’intersezione tra intelligenza artificiale e robotica – registra un aumento di oltre il 100% nei deal nel 2025, con poli forti a Zurigo, Parigi e Londra. Tra le realtà da seguire spicca 1X, società norvegese‑statunitense focalizzata su robot umanoidi.
Éanna Kelly sottolinea posizionamento e limiti attuali: “Questi umanoidi avranno un’autonomia limitata; ci sarà un ragazzo che indossa un visore VR per controllare questi robot. Avrai uno sconosciuto in casa tua, e questo sarà per i primi adottanti”. La sfida principale resta l’acquisizione di dati di alta qualità dal mondo reale: gli esseri umani devono ancora guidare direttamente i robot in ambienti domestici e industriali per addestrare sistemi davvero generalizzabili.
Cybersecurity, difesa e nuove geografie del venture capital
Cybersecurity e difesa sono passati da nicchie a pilastri strategici dell’innovazione europea, sospinti da tensioni geopolitiche, regolazione più stringente e rischio cyber in forte crescita.
Nel 2025 i finanziamenti in equity per la cybersecurity in Europa sono aumentati dell’84%, con Aikido Security che diventa l’unicorno del settore cresciuto più rapidamente nel continente. In parallelo, player come Isar Aerospace lavorano per colmare il gap con SpaceX, mirando a garantire capacità di lancio orbitale indipendenti all’Europa.
Su questo sfondo, il Venture Capital riorienta le strategie: più capitale nelle fasi seed, crescita dei “Solo GP” e nuove geografie come Spagna, Varsavia ed Estonia che emergono come hub credibili per la DeepTech.
Cybersecurity, difesa e autonomia strategica
L’aumento della superficie d’attacco, amplificata dal codice generato da AI, sta ridisegnando le priorità dei consigli di amministrazione. Aikido Security punta a proteggere stack software sempre più complessi, facendo leva su automazione e analisi predittiva.
Éanna Kelly sintetizza lo scenario: “L’intelligenza artificiale ha appena abbassato le barriere per commettere attacchi informatici. Ora possiamo ricevere e-mail di phishing senza errori di battitura. Abbiamo bisogno dell’AI per dare la caccia alla cattiva AI”. In difesa, la tedesca Helsing e la europea Isar Aerospace incarnano l’obiettivo di autonomia strategica in ambito algoritmico e spaziale, segmenti in cui l’Europa ambisce a ridurre la dipendenza da attori extra‑UE.
Nuove rotte del VC e hub emergenti in Europa
I fondi europei stanno anticipando la concorrenza spostando più capitale sulle fasi iniziali: il round di Seed assume dimensioni e ruolo simili a un vecchio Series A, soprattutto nei progetti DeepTech ad alta intensità di ricerca.
Cresce il modello dei “Solo GP” e degli operator‑investor, come Thomas Wolf di Hugging Face, che offrono capitali ma anche competenze operative. Come nota Amy Lewin, “un fondatore preferirebbe prendere soldi da qualcuno che è ancora nella sua azienda e super connesso, piuttosto che da qualcuno che li investe per conto di un fondo dove non si tratta del proprio denaro allo stesso modo”. Spagna, Varsavia e Estonia emergono intanto come hub competitivi in HealthTech, difesa e software, grazie a talenti qualificati e costi ancora contenuti.
FAQ
Quanti nuovi unicorni sono nati in Europa a inizio 2026?
Nelle prime settimane del 2026 l’Europa ha registrato la nascita di cinque nuovi unicorni, distribuiti tra difesa, cybersecurity, cloud optimization, intelligenza climatica e apprendimento linguistico digitale.
Perché l’operazione Faculty AI–Accenture è considerata strategica?
L’acquisizione di Faculty AI da parte di Accenture, valutata oltre un miliardo di euro, segnala il ritorno di operazioni M&A miliardarie sull’AI europea e rafforza il posizionamento del continente come fornitore di tecnologie core per i grandi integratori globali.
Che cosa sono i “world models” nello sviluppo dell’AI?
I “world models” sono modelli di intelligenza artificiale che cercano di rappresentare il mondo fisico in modo coerente, integrando percezione, dinamica e previsione, con applicazioni in robotica, simulazione industriale e sistemi autonomi.
Perché la robotica umanoide attira tanti investimenti nonostante i limiti?
Gli umanoidi, come quelli sviluppati da 1X, hanno ancora autonomia limitata, ma rappresentano una piattaforma generica potenzialmente applicabile a logistica, assistenza, industria e servizi domestici, con un’enorme leva economica in caso di successo.
Quanto stanno crescendo i finanziamenti per la cybersecurity in Europa?
Nel 2025 i finanziamenti in equity per la cybersecurity europea sono aumentati dell’84%, trainati da minacce più sofisticate, regolazione più stringente e adozione massiva di software e cloud.
Perché il round Seed sta assumendo il ruolo del vecchio Series A?
Nei progetti DeepTech servono capitali significativi già nelle fasi di ricerca e prototipazione; di conseguenza, i round Seed diventano più grandi e selettivi, spesso associati a milestone tecniche tipiche di un vecchio Series A.
Quali Paesi europei emergono come nuovi hub per le startup?
Spagna (soprattutto in HealthTech), Varsavia in Polonia (difesa e software) ed Estonia (software e soluzioni per la sicurezza) stanno emergendo come hub competitivi grazie a talento qualificato, costi contenuti e supporto istituzionale.
Qual è la fonte delle analisi sulle migliori startup europee del 2026?
Le informazioni e le valutazioni sulle migliori startup europee del 2026 derivano dall’approfondimento curato da Amy Lewin ed Éanna Kelly per Sifted, ripreso e contestualizzato da EconomyUp.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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