Sinner domina Darderi e infiamma gli Australian Open con Musetti protagonista

Indice dei Contenuti:
Sinner batte Darderi e vola ai quarti degli Australian Open: anche Musetti è tra i migliori 8
Doppia festa azzurra a Melbourne
Jannik Sinner e Lorenzo Musetti riportano il tennis italiano al centro della scena mondiale, centrando insieme i quarti di finale agli Australian Open 2026. Per l’Italia è la terza volta nella storia con due giocatori tra i migliori otto nel primo Slam dell’anno, dopo le edizioni 2022 (con Matteo Berrettini e Sinner) e 2025 (con Sinner e Lorenzo Sonego).
La giornata a Melbourne si è aperta con il derby tricolore che ha visto il numero 1 azzurro imporsi su Luciano Darderi in tre set, confermando continuità, solidità mentale e un servizio in costante crescita. Nel primo parziale, chiuso 6-1, l’azzurro ha dominato con il 93% di punti vinti con la prima, dettando ritmo e geometrie fin dai primi game.
Nel secondo set il break decisivo è arrivato al terzo gioco, complice un doppio fallo e un errore di rovescio dell’italoargentino, che ha reagito con frustrazione scagliando la racchetta. Il terzo set è diventato invece una battaglia, con Darderi, numero 25 del ranking, bravo ad annullare due palle break nel quarto gioco e due match-point nel decimo, prima di arrendersi al tie-break, dominato dall’azzurro nei momenti chiave.
Al termine, Sinner ha sottolineato la difficoltà emotiva di affrontare un amico, ma anche la soddisfazione per essere riuscito a chiudere l’incontro senza perdere set, gestendo la pressione con lucidità e confermando il feeling speciale con il cemento australiano.
La crescita di Sinner tra servizio e mentalità
Jannik Sinner ha evidenziato una maturità agonistica sempre più marcata, frutto di un lavoro mirato su tecnica e gestione dei momenti caldi del match. Il servizio, a lungo considerato un fondamentale perfezionabile, è diventato un’arma stabile e affidabile grazie a modifiche nel movimento e a un lavoro specifico sul timing dell’impatto.
Lo stesso Sinner ha spiegato come la priorità, oggi, sia rendere il proprio gioco meno prevedibile, variando traiettorie, rotazioni e scelte tattiche. L’obiettivo è mantenere una soglia di pressione costante sull’avversario, limitando i punti di riferimento e aumentando le soluzioni a disposizione nei turni di risposta e nei game più delicati.
In prospettiva quarti di finale, dove affronterà il vincente tra Ben Shelton e Casper Ruud, l’azzurro ha sottolineato di conoscere bene entrambi e di aspettarsi un match dall’intensità completamente diversa rispetto al derby. Il focus resta sul recupero fisico e mentale, consapevole che nelle fasi finali di uno Slam ogni dettaglio – dalla gestione dei tempi di gioco alla tenuta nei tie-break – può risultare determinante.
L’approccio al torneo australiano, definito da Sinner come “luogo speciale”, rispecchia un percorso di crescita coerente con le ambizioni da top player: continuità di rendimento, stabilità emotiva e capacità di salire di livello nei momenti che contano realmente.
Musetti di lusso, ora sfida a Djokovic
Lorenzo Musetti, numero 5 del ranking mondiale, ha firmato una prestazione di altissimo profilo contro lo statunitense Taylor Fritz, superato in tre set (6-2, 7-5, 6-4) in 2 ore e 4 minuti nel match iniziato quando in Italia erano le quattro del mattino. Il toscano ha proposto un tennis completo, brillante al servizio e incisivo nei cambi di ritmo, confermando il proprio status tra i protagonisti del circuito.
Decisivo l’atteggiamento mentale: Musetti ha sottolineato di aver affrontato l’incontro con un approccio diverso rispetto all’ultimo precedente, perso a Torino, riuscendo a imporre il proprio piano tattico e a gestire con lucidità i momenti di pressione. Il servizio, per ammissione dello stesso azzurro, è stato uno dei migliori degli ultimi mesi, permettendogli di comandare lo scambio fin dalla prima palla.
Ai quarti lo attende ora Novak Djokovic, sfida di enorme fascino e complessità tecnica. Il confronto con il serbo rappresenta un banco di prova cruciale per misurare la tenuta di Musetti sui palcoscenici più prestigiosi, soprattutto in termini di continuità e gestione dei set lunghi. La presenza simultanea di Musetti e Sinner tra i migliori otto rilancia, in chiave internazionale, l’immagine di un movimento italiano strutturato, competitivo e capace di produrre talenti in grado di incidere ai massimi livelli.
In questo contesto, l’Australia si conferma terreno fertile per il tennis azzurro, che trova nel cemento di Melbourne Park condizioni ideali per esaltare tecnica, aggressività e varietà di soluzioni.
FAQ
D: Chi ha battuto Jannik Sinner negli ottavi di finale?
R: Sinner ha superato Luciano Darderi in tre set, imponendosi con autorevolezza nel derby italiano.
D: Come ha giocato Sinner al servizio?
R: Ha servito con grande efficacia, vincendo il 93% dei punti con la prima nel primo set e mostrando un fondamentale molto più stabile.
D: Chi affronterà Sinner nei quarti di finale?
R: Sfiderà il vincente tra Ben Shelton e Casper Ruud, entrambi già suoi avversari in precedenti tornei del circuito.
D: Qual è stato il risultato di Lorenzo Musetti contro Taylor Fritz?
R: Lorenzo Musetti ha battuto Taylor Fritz in tre set con il punteggio di 6-2, 7-5, 6-4.
D: Chi sarà il prossimo avversario di Musetti?
R: Ai quarti di finale Musetti affronterà Novak Djokovic, pluricampione degli Australian Open.
D: Quante volte l’Italia ha portato due giocatori nei quarti degli Australian Open?
R: È successo tre volte: nel 2022, nel 2025 e nel 2026, con diverse combinazioni di azzurri tra i migliori otto.
D: Quanto è durato il match di Musetti contro Fritz?
R: L’incontro è durato 2 ore e 4 minuti, con tre set vinti consecutivamente dall’azzurro.
D: Qual è la fonte giornalistica originale citata per questa notizia?
R: Le informazioni derivano da una rielaborazione giornalistica basata su notizie diffuse da testate sportive italiane accreditate come ANSA e principali media nazionali.




