Signorini lascia Chi, Brindani rivendica l’oblio e svela un avvertimento

L’addio di Alfonso Signorini a Chi e il retroscena di Umberto Brindani
L’uscita di Alfonso Signorini dalla direzione di Chi, dopo oltre vent’anni, ha riacceso i riflettori sugli equilibri del gossip italiano. A intervenire è Umberto Brindani, oggi direttore di Gente, che su Facebook ha offerto un “insider” sul funzionamento dell’editoria popolare. Nel mirino, l’editoriale di addio di Signorini, dove vengono ringraziati tre direttori storici ma non Brindani. Da qui il racconto di un rapporto professionale lungo, fatto di collaborazioni, promozioni e un licenziamento improvviso. Sullo sfondo, l’evoluzione di Mondadori, il peso delle relazioni nel sistema mediatico e l’impatto del caso Fabrizio Corona sulla fine dell’era Signorini a Chi.
In sintesi:
- Umberto Brindani contesta, con ironia, la mancata citazione di Signorini nel suo editoriale di addio.
- Brindani ricostruisce come favorì il rilancio professionale di Signorini in Mondadori.
- Il racconto svela dinamiche interne a Chi, Panorama e Tv Sorrisi e Canzoni.
- L’addio di Signorini a Chi arriva dopo le polemiche legate ai video di Fabrizio Corona.
Dal rilancio di Signorini in Mondadori all’addio burrascoso
Nel suo post, Umberto Brindani ricorda quando, ai tempi della direzione di Silvana Giacobini a Chi, Alfonso Signorini rimase senza incarico. Fu allora che Brindani, insieme a Carlo Rossella, lo portò come collaboratore a Panorama, valorizzandone la rete di contatti nel gossip.
Brindani cita un episodio emblematico: una copertina estiva, costruita dopo che Signorini si presentò con “una risma di fogli A4” carica di nomi e numeri di vip, da cui nacque una storia su Manuela Arcuri. In parallelo, l’ascesa televisiva di Signorini con Piero Chiambretti come “lookologo” portò addirittura a una copertina di Panorama dal titolo, rivendicato da Brindani, *“I rimbambini”*.
La svolta arriva nel 2005: dopo l’uscita di Giacobini da Chi, Brindani viene chiamato da Nini Briglia e incontra Marina Berlusconi, che chiede un giornale “con qualcosa da leggere, oltre alle foto”. Non esperto di gossip, decide di arruolare Signorini come vicedirettore, non condirettore. Per un anno e mezzo, racconta, lui “faceva il giornale”, mentre Signorini curava contatti e interviste, con risultati di vendita definiti record.
Nel 2006 Brindani passa alla direzione di Tv Sorrisi e Canzoni, “gallina dalle uova d’oro” Mondadori, lasciando a Signorini la guida di Chi, pur giudicandolo ancora acerbo nella gestione della redazione. Qualche anno dopo, però, lo scenario si ribalta: Brindani viene licenziato all’improvviso, mentre Signorini assume anche la direzione di Sorrisi. Emblematica la scena che Brindani ricorda: un incontro nei bagni della redazione, con l’avvertimento di Signorini *“Stai attento, stanno succedendo delle cose…”* seguito, poche ore dopo, dalla sua estromissione. Da lì, ammette, il rapporto “si incrinò leggermente”.
Nel frattempo, Signorini consolida il proprio ruolo mediatico tra televisione, teatro ed editoria, fino all’uscita dal Grande Fratello Vip e da Chi, dopo i video-denuncia di Fabrizio Corona. Di fronte alla mancata menzione nel commiato, Brindani chiude con sarcasmo: *“Forse dovrei esserne orgoglioso”*.
Conseguenze future per il gossip italiano e il sistema dei settimanali
L’addio di Alfonso Signorini a Chi e il racconto di Umberto Brindani aprono una finestra sulle prossime mosse del settore. La direzione del settimanale dovrà ridefinire identità e tono senza la figura che lo ha guidato per quasi due decenni, mentre Signorini potrà rilanciare la propria immagine su nuovi progetti editoriali o televisivi, coerenti con un contesto mediatico più attento a trasparenza, brand safety e responsabilità delle fonti. Per i lettori, il caso offre uno sguardo raro sulle relazioni di potere dietro le copertine e anticipa una stagione di riassetti tra i principali magazine di intrattenimento italiani.
FAQ
Perché Alfonso Signorini ha lasciato la direzione di Chi?
La decisione è stata ufficializzata dopo le recenti polemiche seguite ai video di Fabrizio Corona, che hanno indebolito la posizione mediatica di Signorini.
Che ruolo ha avuto Umberto Brindani nella carriera di Signorini?
Brindani afferma di aver rilanciato Signorini prima a Panorama e poi a Chi, proponendolo come vicedirettore in Mondadori.
Cosa rivela il post di Brindani sul funzionamento dei settimanali di gossip?
Rivela dinamiche di potere interne, decisioni prese ai vertici aziendali e l’importanza delle reti di contatti nel definire copertine e carriere.
Quali scenari si aprono per il settimanale Chi dopo l’uscita di Signorini?
Si apre una fase di riposizionamento editoriale, con la necessità di preservare vendite, identità di brand e credibilità presso inserzionisti e lettori.
Da quali fonti è stata ricostruita questa vicenda editoriale?
La ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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