SharpLink sfida il mercato Ethereum con una strategia di tesoreria estrema, focalizzata, disciplinata e potenzialmente rivoluzionaria

Indice dei Contenuti:
How SharpLink Aims to Be the Most ‘Focused, Disciplined’ Ethereum Treasury in 2026
Tesoreria Ethereum sotto pressione
Nel 2026 le tesorerie in asset digitali non possono più limitarsi ad accumulare criptovalute senza una strategia chiara. SharpLink Gaming, secondo maggiore detentore corporate di ETH, sta impostando un modello radicalmente opposto alla corsa cieca agli acquisti vista nel 2025. L’obiettivo è privilegiare metrica per azione, sostenibilità del capitale e governance trasparente rispetto alla semplice dimensione del bilancio on-chain.
La società guidata da Joseph Chalom ha in portafoglio 865.797 ETH, pari a oltre 2,6 miliardi di dollari, ma non effettua una grande acquisizione da ottobre. Il freno non è tecnico, ma deliberato: la priorità è proteggere gli azionisti da diluizioni aggressive, rinunciando alla narrativa del “più ETH possibile, comunque e subito”.
Questa impostazione arriva mentre il titolo SBET ha perso oltre il 60% negli ultimi sei mesi. Sullo sfondo, però, cresce la quota di proprietà istituzionale: un segnale che il mercato professionale sta iniziando a premiare l’approccio metodico rispetto alla spettacolarità delle mosse di bilancio.
Disciplina, mNAV e confronto con BitMine
Il cuore della strategia è la soglia di accrescimento rispetto al valore netto degli asset: SharpLink aggiunge ETH solo quando il multiplo a mNAV è superiore a 1, evitando aumenti di capitale che erodono valore per gli azionisti. In pratica, la crescita della tesoreria è subordinata alla crescita del valore per quota, non al numero assoluto di monete detenute.
Questo approccio ha un costo in termini di posizionamento nella “classifica” dei grandi detentori. Il leader di settore, BitMine Immersion Technologies (BMNR), legato all’analista Tom Lee, controlla oltre 4,2 milioni di ETH (circa 12,6 miliardi di dollari) e continua a siglare investimenti vistosi, come i 200 milioni di dollari in Beast Industries, veicolo del creator MrBeast.
Chalom rivendica il rifiuto di questa logica espansiva: niente aumenti di capitale mensili, niente “zombie DAT” bloccati in partecipazioni poco sinergiche. Il messaggio agli investitori istituzionali è netto: chi cerca un’esposizione a lungo termine su ETH, con gestione prudente del capitale, trova in SharpLink una tesoreria concentrata, selettiva e non distratta dal dealflow fine a sé stesso.
ETH produttivo e obiettivo 5% dell’offerta
La prossima frontiera è trasformare ETH in un asset produttivo, non solo passivo. All’inizio del mese, SharpLink ha allocato 170 milioni di dollari in ETH sul layer-2 Linea di Ethereum, all’interno di una strategia pluriennale che punta a rendimenti superiori alla media e premi addizionali per gli investitori. È la prima operazione di staking di questa scala per la società e rappresenta il prototipo di un modello di tesoreria attiva ma controllata.
L’ambizione di lungo periodo resta aggressiva: arrivare a detenere il 5% dell’offerta circolante di ETH, come dichiara il management. La differenza è nel percorso scelto per raggiungere il traguardo: la bussola è l’allineamento agli azionisti e la concentrazione di ETH per azione, non il numero grezzo di token accumulati.
Questa filosofia punta a costruire una reputazione di operatore “istituzionale-friendly”, capace di navigare i cicli di mercato senza inseguire mode o valutazioni gonfiate. In un contesto di forte competizione tra tesorerie crypto, la vera scommessa è se il mercato premierà di più la disciplina o la pura scala.
FAQ
D: Che cos’è SharpLink Gaming?
R: È una società quotata con una grande tesoreria in Ethereum, focalizzata su una gestione prudente e orientata agli azionisti.
D: Quanti ETH detiene attualmente SharpLink?
R: La società ha accumulato 865.797 ETH, per un valore superiore a 2,6 miliardi di dollari ai prezzi recenti.
D: Perché SharpLink non compra più ETH in modo aggressivo?
R: Effettua nuovi acquisti solo quando il multiplo rispetto al valore netto degli asset (mNAV) è sopra 1, evitando diluizioni penalizzanti.
D: Come si confronta SharpLink con BitMine Immersion Technologies?
R: BitMine (BMNR) detiene oltre 4,2 milioni di ETH e realizza investimenti ad alto profilo, mentre SharpLink privilegia disciplina e selettività.
D: Perché il titolo SBET è sceso negli ultimi mesi?
R: Le azioni SBET hanno perso oltre il 60% in sei mesi, ma parallelamente è aumentata la partecipazione degli investitori istituzionali.
D: Che ruolo ha lo staking su Linea nella strategia di SharpLink?
R: Lo staking di 170 milioni di dollari in ETH su Linea serve a generare rendimenti più elevati e incentivi extra per gli azionisti.
D: Qual è l’obiettivo di lungo termine sulla quota di Ethereum?
R: La società punta a detenere il 5% dell’offerta circolante di ETH, mantenendo prioritario l’interesse degli azionisti.
D: Qual è la fonte giornalistica originale citata?
R: Le informazioni di base provengono da un’intervista pubblicata da Decrypt con il CEO Joseph Chalom.




