Serena Rossi sorprende su Sanremo e Mina Settembre, poi annuncia svolta

Il nuovo progetto musicale di Serena Rossi
Serena Rossi porta in teatro e su disco un omaggio intimo e filologico alla tradizione musicale di Napoli, intrecciando memoria familiare, ricerca artistica e divulgazione culturale. Il lavoro nasce dal live “SereNata a Napoli” e diventa album, con l’obiettivo di custodire e rilanciare classici partenopei in chiave contemporanea ma rispettosa delle radici.
Origine e struttura di “SereNata a Napoli”
Lo spettacolo unisce racconto, musica e recitazione, con una scaletta costruita come un viaggio biografico ed emotivo. Le canzoni simbolo del repertorio napoletano vengono reinterpretate con arrangiamenti essenziali, privilegiando voce e parola. Il disco, registrato in soli due giorni, conserva un suono “artigianale”, volutamente non patinato, per restituire la dimensione del live e la spontaneità del progetto.
Ogni brano è scelto per il legame con la storia familiare dell’artista e con episodi della sua carriera, creando un ponte tra tradizione popolare e linguaggio televisivo e cinematografico contemporaneo.
Il valore emotivo dei brani di tradizione napoletana
Brani come “’Uocchie c’arraggiunate” diventano per Serena Rossi una chiave per rielaborare ricordi personali, in particolare la figura della nonna. Il canto non è solo performance ma rito affettivo, capace di riattivare memorie collettive e familiari. La lingua napoletana rafforza l’intensità emotiva grazie a immagini poetiche dirette e a una musicalità riconoscibile.
Questa componente identitaria permette allo spettacolo di parlare anche a chi non è originario di Napoli, perché i temi di amore, perdita, nostalgia e resilienza risultano universali, al di là del dialetto.
Famiglia, identità e radici artistiche
Il progetto nasce dentro una dimensione familiare molto concreta: Serena Rossi lo dedica al marito Davide Devenuto, al figlio Diego, ai genitori e alla sua città, considerata una vera “madre”. La casa, gli affetti e Napoli diventano motore creativo e bussola etica dell’intero percorso.
Il ruolo di Davide Devenuto e della famiglia
Davide Devenuto partecipa alla creazione e produzione del disco, confermando una collaborazione professionale oltre che privata. Diego cresce circondato da queste canzoni, che impara quasi “per osmosi”, trasformando il repertorio napoletano in patrimonio vivo di una nuova generazione.
La famiglia estesa, con il bagaglio di racconti e ricordi, alimenta la scelta dei brani e il tono del racconto teatrale. Il progetto assume così la forma di un archivio affettivo condiviso, più che di un semplice album.
Napoli come matrice culturale e narrativa
Per Serena Rossi, Napoli è matrice emotiva e lessicale: dalla cadenza nella recitazione alla scelta delle storie da portare in scena. In adolescenza l’attrice aveva rifiutato queste musiche, preferendo icone internazionali come Whitney Houston e Mariah Carey.
Con il tempo, il ritorno ai classici napoletani si trasforma in riconoscimento del loro valore autoriale e melodico. La città diventa così personaggio implicito di ogni brano, con le sue contraddizioni, la teatralità quotidiana, la capacità di fondere malinconia e ironia dentro la stessa canzone.
Dalla televisione al teatro: la maturazione artistica
La carriera di Serena Rossi attraversa soap, fiction, cinema, doppiaggio e show televisivi, costruendo credibilità trasversale. L’evoluzione da interprete di ruoli popolari a protagonista di progetti autoriali passa anche attraverso la riscoperta della propria voce come strumento principale.
Da “Un posto al sole” a “Mina Settembre” e oltre
Gli esordi in “Un posto al sole” hanno dato visibilità quotidiana, permettendo di affinare tempi recitativi e rapporto con il pubblico. Con “Mina Settembre”, personaggio amatissimo, l’attrice consolida il legame con Napoli, raccontata con sguardo contemporaneo.
Il nuovo progetto sulla Famiglia Panini di Modena segna un cambio di registro: ambientazione emiliana, recitazione in dialetto locale e focus su una storia imprenditoriale reale. Il ruolo di Olga Panini, vedova con otto figli, valorizza la capacità di interpretare figure femminili forti, radicate nei contesti sociali.
L’impatto di “Tale e Quale Show” e la dimensione musicale
La partecipazione a Tale e Quale Show su Rai 1 ha funzionato da spartiacque: la coach Maria Grazia Fontana ha aiutato Serena Rossi a superare timori tecnici, ribadendo che la musica nasce dall’emozione, non solo dal controllo vocale.
Le imitazioni televisive hanno mostrato al grande pubblico la sua versatilità, legittimando il ritorno alla musica con un progetto personale come “SereNata a Napoli”. Questa esperienza rafforza anche la credibilità in vista di possibili future partecipazioni a Sanremo, sia come cantante che come conduttrice.
FAQ
In cosa consiste il progetto “SereNata a Napoli” di Serena Rossi?
È uno spettacolo teatrale-concerto dedicato ai classici napoletani, trasformato anche in disco. Unisce narrazione autobiografica, recitazione e reinterpretazione di brani storici, con arrangiamenti essenziali registrati in studio in pochi giorni per conservare spontaneità e calore.
Perché Serena Rossi ha scelto la musica napoletana tradizionale?
Dopo una fase giovanile di rifiuto, l’attrice ha riconosciuto questi brani come capolavori legati alla propria famiglia e alla città. Li considera parte della sua identità culturale e un patrimonio da preservare e rilanciare verso il pubblico contemporaneo.
Che ruolo ha la famiglia di Serena Rossi nel nuovo disco?
Il disco è dedicato al marito Davide Devenuto, al figlio Diego e ai familiari. Devenuto è coinvolto nella produzione, mentre Diego cresce ascoltando e cantando queste canzoni, trasformando il progetto in un ponte generazionale e non solo in un’operazione artistica.
Serena Rossi vuole portare la musica napoletana anche all’estero?
Sì, l’attrice ha dichiarato di sognare una diffusione internazionale del repertorio napoletano, soprattutto tra gli italiani all’estero. Si tratta di un progetto nel cassetto condiviso con Davide Devenuto, con l’obiettivo di dare nuova vita globale a questi brani.
Quali sono i principali impegni televisivi e cinematografici recenti?
Oltre a “Mina Settembre”, dove il legame con Napoli è centrale, Serena Rossi è impegnata nella serie dedicata alla Famiglia Panini di Modena, interpretando Olga Panini. Il progetto racconta la nascita di un impero editoriale attraverso una storia familiare semplice ma dai valori forti.
Qual è la fonte originale delle dichiarazioni su Serena Rossi?
Le informazioni, i virgolettati e i dettagli sullo spettacolo “SereNata a Napoli”, sui legami familiari e sui progetti futuri di Serena Rossi derivano dall’intervista rilasciata nel programma di Francesca Fialdini “Da noi… A ruota libera”.




