Serena Brancale commuove Sanremo con un brano segreto per la madre

Cookie, consenso e pubblicità: cosa cambia davvero per l’utente
La navigazione sui siti di informazione come IoDonna.it, Amica.it, Oggi.it, Living.corriere.it, Viaggi.corriere.it, Abitare.it e Style.corriere.it è ormai indissolubilmente legata alla gestione dei cookie e del consenso. I banner che si aprono al primo accesso chiedono all’utente se accettare o meno la pubblicità profilata, distinguendo tra cookie tecnici indispensabili al funzionamento del sito e tecnologie di tracciamento dedicate al marketing.
Nel modello “accesso consentless”, l’utente può rifiutare tutti i cookie di profilazione, mantenendo solo quelli tecnici, e continuare a leggere i contenuti. In altri casi, come sulla piattaforma Amica.it, il rifiuto delle finalità pubblicitarie personalizzate può comportare l’obbligo di sottoscrivere un abbonamento per proseguire la navigazione senza profilazione.
La scelta si traduce così in un bivio netto: dare il consenso ai cookie di terze parti per usufruire di contenuti gratuiti finanziati dalla pubblicità personalizzata, oppure pagare un piano in abbonamento per proteggere la propria privacy, limitare il tracciamento dei dati (tra cui indirizzo IP e posizione geografica) e accedere a un’esperienza meno invasiva.
Il cuore del sistema è la possibilità di modulare il consenso tramite il pulsante “Preferenze”, richiamabile in ogni momento dalla cookie policy. Da qui l’utente può concedere, rifiutare o revocare selettivamente il trattamento dei propri dati, accedendo a un elenco di terze parti – inserzionisti e intermediari pubblicitari – che contribuiscono alla misurazione delle performance delle campagne, all’analisi delle audience e al miglioramento dei servizi editoriali.
L’alternanza tra pubblicità profilata, pubblicità generica e abbonamento a pagamento definisce il nuovo equilibrio economico dei media digitali, sempre più vincolati alla trasparenza e al rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.
Scelta consapevole tra abbonamento e pubblicità profilata
Quando il banner chiede “Hai cambiato idea e preferisci dare il consenso?”, la domanda non è solo formale: accettare la pubblicità profilata significa autorizzare il trattamento di dati personali attraverso cookie e tecnologie simili per costruire un profilo dell’utente, misurare le sue interazioni e calibrare gli annunci. In cambio, l’accesso ai contenuti di Amica.it e di altri brand editoriali resta gratuito, sostenuto dalle entrate pubblicitarie.
Il rifiuto “integrale o delle singole finalità necessarie all’erogazione di pubblicità e contenuti personalizzati”, come indicato nelle informative, può invece attivare la proposta di un piano a pagamento. L’utente che non desidera essere tracciato si trova quindi davanti alla possibilità di abbonarsi per continuare a leggere senza cookie di profilazione, scegliendo un modello più vicino a quello della stampa tradizionale basata sulla vendita di copie.
La distinzione tra cookie tecnici e cookie di marketing è cruciale: i primi garantiscono sicurezza, login, gestione delle preferenze essenziali e non richiedono consenso; i secondi abilitano il retargeting, la personalizzazione degli annunci e l’analisi avanzata del comportamento. Decidere se accettarli significa definire il grado di esposizione ai sistemi di advertising e alle logiche di monetizzazione dei contenuti digitali.
I pulsanti “Accetta e continua” e “Rifiuta e abbonati” rappresentano, in questo contesto, due modelli economici contrapposti ma complementari: da un lato l’informazione gratuita pagata dai brand, che richiede dati per essere efficiente; dall’altro la lettura finanziata direttamente dal lettore, che riduce la dipendenza dall’advertising e rafforza la centralità della privacy personale.
Privacy, diritti digitali e impatto sull’esperienza di lettura
Il quadro regolatorio europeo, con al centro il GDPR e le linee guida sui cookie, impone a editori e piattaforme come IoDonna.it, Oggi.it e Living.corriere.it standard stringenti di trasparenza. Il consenso deve essere libero, specifico, informato e revocabile in ogni momento: per questo le cookie policy spiegano in modo sempre più dettagliato quali dati vengono raccolti, con quali finalità e per conto di quali soggetti terzi.
Dal punto di vista dell’esperienza di lettura, l’utente che accetta la profilazione vedrà di norma annunci più segmentati e coerenti con i propri interessi, ma al prezzo di una maggiore tracciabilità cross-device e geolocalizzata. Chi rifiuta e opta per un abbonamento, invece, tenderà a incontrare pubblicità meno intrusiva o assente, una minore densità di tracker e, spesso, tempi di caricamento più rapidi delle pagine.
La sfida per i brand editoriali come Amica.it, Viaggi.corriere.it, Abitare.it e Style.corriere.it è conciliare sostenibilità economica, qualità giornalistica e tutela dei diritti digitali. La possibilità di cambiare idea nel tempo – attraverso la riapertura del pannello “Preferenze” – è un elemento chiave di questa nuova cittadinanza digitale, in cui il lettore diventa protagonista consapevole delle proprie scelte di dati e di consumo mediatico.
In prospettiva, l’evoluzione dei modelli “consentless”, delle soluzioni di pubblicità contestuale e dei prodotti in abbonamento premium ridisegnerà il rapporto tra lettori, redazioni e mercato pubblicitario, spingendo verso una maggiore responsabilità condivisa sul valore dell’informazione online.
FAQ
D: Cosa sono i cookie tecnici?
R: Sono file indispensabili al funzionamento del sito, gestiscono sicurezza, preferenze di base e non richiedono consenso.
D: Cosa cambia accettando la pubblicità profilata?
R: Autorizzi l’uso di dati per mostrarti annunci personalizzati, misurare le campagne e migliorare i servizi editoriali.
D: Posso navigare senza profilazione su Amica.it?
R: Sì, ma in caso di rifiuto delle finalità pubblicitarie può essere richiesto un abbonamento per continuare la lettura.
D: Posso modificare in seguito le mie preferenze sui cookie?
R: Sì, tramite il pulsante “Preferenze” presente nella cookie policy puoi revocare o cambiare il consenso in ogni momento.
D: Cosa significa modello “accesso consentless”?
R: Indica la possibilità di accedere ai contenuti rifiutando i cookie di profilazione e mantenendo solo quelli tecnici.
D: Perché i siti chiedono la geolocalizzazione?
R: Serve a fornire contenuti e pubblicità più pertinenti, ma il consenso può essere negato o revocato dall’utente.
D: Qual è il vantaggio dell’abbonamento rispetto alla pubblicità gratuita?
R: Riduce il tracciamento, limita gli annunci e sostiene direttamente il lavoro editoriale senza dipendere solo dall’advertising.
D: Dove posso leggere la cookie policy originale citata?
R: Puoi consultarla direttamente sul sito Amica.it, all’interno della sezione dedicata a privacy e cookie.




