Sempio smonta le accuse sul tragitto e difende la veridicità dello scontrino

Delitto di Garlasco, il nodo dello scontrino e dell’alibi di Andrea Sempio
Chi discute è la difesa di Andrea Sempio, indagato per il delitto di Garlasco, sul valore dello scontrino che lo collocherebbe a Vigevano la mattina del 13 agosto 2007, giorno dell’omicidio di Chiara Poggi. L’episodio avviene tra via Rossini a Garlasco e piazza Sant’Ambrogio a Vigevano; da un anno Sempio è nuovamente sotto inchiesta. La difesa sostiene che lo scontrino non sia un alibi pieno, ma un indizio forte di estraneità, supportato da esperimenti di percorrenza del tragitto. Gli accertamenti sono oggi al vaglio della procura, chiamata a decidere se valorizzare o meno questo elemento nell’inchiesta.
In sintesi:
- Lo scontrino di Andrea Sempio è considerato indizio, non alibi definitivo, dalla difesa.
- Il tragitto Garlasco–Vigevano di 17 km è stato ricostruito con più esperimenti temporali.
- I test indicano un tempo di percorrenza compatibile con il racconto di Sempio.
- Eventuali ritardi da passaggio a livello inciderebbero pochi minuti sulla ricostruzione.
La mattina del 13 agosto 2007, secondo il suo racconto, Andrea Sempio attende il rientro della madre per usare l’auto, parte intorno alle 9.50 da via Rossini a Garlasco e raggiunge verso le 10.18 piazza Sant’Ambrogio a Vigevano, dove sosta vicino a una libreria trovata chiusa. Lo scontrino, già consegnato agli inquirenti nei precedenti filoni, certifica la sua presenza a Vigevano in quella fascia oraria.
Per rafforzare la coerenza temporale del racconto, la legale Angela Taccia, ospite a Quarto Grado su Rete 4, ha coordinato una serie di esperimenti di percorrenza, esplicitamente privi di valore probatorio ma finalizzati a dimostrare la plausibilità del tragitto.
Ricostruzione del tragitto e limiti delle prove empiriche
Uno dei test, mostrato in trasmissione, è stato realizzato il 17 dicembre 2025 alle 20.41, con una action cam montata sull’auto lungo il percorso di 17 chilometri tra Garlasco e Vigevano. Secondo la dichiarazione di Andrea Sempio, quel 13 agosto avrebbe impiegato “un quarto d’ora sì e no” per il tragitto, pur senza avere un ricordo dettagliato del viaggio.
Dalla partenza al momento attestato dallo scontrino trascorrono 28 minuti complessivi; nell’esperimento Sempio, insieme al consulente tecnico Armando Palmegiani, impiega 16 minuti e 28 secondi, fermandosi circa 250 metri prima, poiché oggi la piazza non è interamente accessibile per lavori.
Palmegiani sottolinea come “tutte le prove empiriche abbiano dei limiti”, chiarendo che l’obiettivo non è offrire una prova legale, ma dimostrare che il tempo di percorrenza sia realistico e non incompatibile con la versione dell’indagato, definendolo un “tempo perfetto di percorrenza da Garlasco a Vigevano”.
Resta l’incognita delle condizioni di traffico del 13 agosto 2007, compreso lo stato di un passaggio a livello presente lungo il tragitto. Secondo Palmegiani, anche nell’ipotesi di sbarre abbassate, il ritardo rispetto alla ricostruzione non supererebbe i tre minuti, rimanendo quindi compatibile con la scansione oraria ricavata dallo scontrino.
La difesa di Andrea Sempio ribadisce che l’onere della prova incombe sulla procura, ma precisa di voler collaborare fornendo elementi oggettivi e verificabili, pur nella consapevolezza dei vincoli metodologici degli esperimenti su strada.
Quali scenari investigativi apre lo scontrino di Vigevano
La centralità dello scontrino di Vigevano nel fascicolo su Andrea Sempio evidenzia come i dettagli temporali restino decisivi nel riesame del delitto di Garlasco.
Gli esperimenti condotti da Angela Taccia e dal consulente Armando Palmegiani non sostituiscono gli accertamenti ufficiali, ma potrebbero orientare la valutazione della compatibilità tra il presunto orario del delitto e la presenza documentata di Sempio fuori Garlasco.
In assenza di certezze sul traffico del 2007, la procura dovrà decidere se considerare lo scontrino e le simulazioni un semplice tassello marginale o un elemento idoneo a ridimensionare l’ipotesi accusatoria, riaprendo eventualmente il confronto su orari, movimenti e testimonianze di quella mattina.
FAQ
Lo scontrino di Vigevano costituisce un alibi completo per Andrea Sempio?
Sì e no: per la difesa è un forte indizio di estraneità, ma non un alibi pieno riconosciuto formalmente dalla procura.
Quanto dura il tragitto tra Garlasco e Vigevano secondo gli esperimenti difensivi?
Sì, uno degli esperimenti indica 16 minuti e 28 secondi per coprire i 17 chilometri tra Garlasco e Vigevano, fermandosi 250 metri prima della piazza.
Il passaggio a livello può invalidare la ricostruzione del percorso di Sempio?
Sì, può incidere sui tempi, ma secondo il consulente Palmegiani il ritardo massimo stimato non supererebbe tre minuti complessivi.
Gli esperimenti con action cam hanno valore probatorio in tribunale?
No, gli esperimenti non hanno valore probatorio formale, ma possono offrire indicazioni tecniche utili alla valutazione della plausibilità temporale.
Qual è la fonte principale delle informazioni sullo scontrino di Andrea Sempio?
Le informazioni provengono dall’articolo pubblicato su il Giornale online e dalla ricostruzione televisiva di Quarto Grado su Rete 4.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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