Sanzioni contenute per Apple e Meta secondo le valutazioni del DMA

Sanzioni contenute per Apple e Meta secondo le valutazioni del DMA

11 Marzo 2025

Sanzioni modeste per Apple e Meta

Le indagini avviate dalla Commissione europea nei confronti di Apple e Meta riguardo a presunti illeciti ai sensi del Digital Markets Act (DMA) si stanno avviando verso una conclusione. Secondo le informazioni diffuse da fonti di Reuters, le sanzioni che verranno imposte alle due società tecnologiche saranno considerate modeste e si traducono in importi significativamente inferiori al massimo consentito dalla legislazione vigente, che prevede sanzioni fino al 10% delle entrate globali annuali. Questo approccio da parte della Commissione è probabilmente influenzato dai cambiamenti normativi attuati da entrambe le aziende e dalla short duration delle violazioni, avvenute in un contesto geopolitico particolarmente delicato.

Durata delle violazioni e impatti geopolitici

Le indagini avviate il 25 marzo 2024 dalla Commissione europea hanno messo in luce la natura limitata nel tempo delle presunte violazioni da parte di Apple e Meta. Le pratiche contestate, sebbene ritenute violative del Digital Markets Act (DMA), si sono verificate in un arco temporale relativamente breve, dal momento che la legge è entrata in vigore nel maggio 2023. Questa circostanza ha certamente giocato un ruolo cruciale nella determinazione delle sanzioni. A ciò si aggiunge un contesto geopolitico caratterizzato da tensioni tra Stati Uniti ed Europa, accentuato dalle minacce di dazi commerciali avanzate dall’ex presidente Donald Trump qualora fossero state imposte multe significative a compagnie americane.

Le autorità europee, quindi, potrebbero aver optato per un approccio di contenimento, onde evitare ripercussioni più ampie nei rapporti commerciali transatlantici. Questa scelta riflette una volontà di tutelare gli interessi economici europei pur mantenendo la ferma posizione sulla regolamentazione delle pratiche di mercato delle grande aziende tecnologiche, evitando scontri diretti che potrebbero aggravare la già complessa situazione commerciale.

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

Dettagli sulle indagini e violazioni del DMA

Le inchieste avviate dalla Commissione europea nei confronti di Apple e Meta si concentrano su pratiche specifiche considerate in violazione del Digital Markets Act (DMA). Per Apple, le problematiche principali riguardano la clausola anti-steering, che limita la comunicazione da parte degli sviluppatori sulle possibilità alternative di pagamento esterne allo store di Apple e l’imposizione di commissioni elevate, fissate al 17%. Inoltre, sono state riscontrate violazioni legate alla gestione delle applicazioni preinstallate e alla possibilità di modificare le impostazioni predefinite di iOS, ostacolando la libera scelta di browser e motori di ricerca alternativi. Con una prima valutazione effettuata il 24 giugno 2024, i preliminari indicano una conferma delle violazioni, spingendo Apple a modificare alcune regole a partire da agosto 2024.

Per quanto riguarda Meta, l’indagine si è incentrata sul modello “Pay or Consent” introdotto per i servizi di Facebook e Instagram. Questo modello, che prevede un abbonamento per eliminare le inserzioni pubblicitarie, è stato ritenuto non conforme alle normative del DMA. Anche in questo caso i preliminari hanno confermato la violazione, portando Meta a ridurre il costo dell’abbonamento nel novembre 2024. Queste indagini evidenziano non solo le infrazioni identificabili ma anche la risposta delle aziende, che hanno apportato variazioni alle loro politiche e pratiche per conformarsi alle esigenze regolamentari in evoluzione.


Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭 Avatar

Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭

Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.