Sanremo svela duetti e sorprese clamorose nella serata cover attesissima

Carlo Conti annuncia i duetti della serata cover
Il direttore artistico del Festival di Sanremo 2026, Carlo Conti, ha svelato in diretta al Tg1 delle 13.30 del 31 gennaio l’elenco completo dei duetti per la serata delle cover, in programma venerdì 27 febbraio sul palco dell’Ariston. Una line-up fittissima di ospiti, tra big della canzone italiana, star internazionali e volti amatissimi della televisione, costruita per valorizzare sia la gara sia il potenziale di visibilità su Google News e Google Discover attraverso scelte a forte richiamo pop e multigenerazionale.
La formula confermata prevede ogni artista in gara affiancato da uno o più ospiti, con brani cult della musica italiana e internazionale, dal cantautorato all’urban fino alle sigle cult degli anni Ottanta.
I duetti più attesi tra big italiani e ospiti d’eccezione
Michele Bravi canterà con Fiorella Mannoia “Domani è un altro giorno”, dialogo generazionale tra due interpreti di forte intensità. Gianluca Grignani affiancherà Luché in “Falco a metà”, ponte tra rock tormentato e rap. Francesco Renga duetterà con Giusy Ferreri in “Ragazzo solo, ragazza sola”, mentre Raf salirà sul palco con The Kolors per una versione aggiornata di “The Riddle”.
Dargen D’Amico sceglie Pupo e il trombettista Fabrizio Bosso per “Su di noi”, miscela di nostalgia e arrangiamento jazz-pop. Ermal Meta si affida al produttore Dardust per una rilettura orchestrale di “Golden hour”, fra elettronica raffinata e scrittura d’autore pensata per la viralità social.
Cover iconiche tra canzone d’autore, pop e sigle cult
Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma affronterà “Quello che le donne non dicono”, trasformandola in una ballata corale. Le Bambole di Pezza con Cristina D’Avena proporranno “Occhi di gatto”, operazione nostalgia mirata al pubblico cresciuto con le sigle TV. Patty Pravo con il ballerino Timofej Andrijashenko porterà “Ti lascio una canzone”, unendo classicità e danza.
Elettra Lamborghini con le spagnole Las Ketchup rispolvera “Aserejé”, mentre Sayf insieme a Alex Britti e Mario Biondi affronterà “Hit the Road Jack”, tra chitarra blues e soul baritonale. LDA e Aka 7even con Tullio De Piscopo rileggeranno “Andamento lento”, pensata per far esplodere l’Ariston in chiave dance-pop.
Televisione, cinema e spettacolo sul palco dell’Ariston
La serata cover di Sanremo 2026 allarga lo sguardo oltre la musica, coinvolgendo figure centrali di televisione, cinema e intrattenimento. Questa contaminazione strategica punta a intercettare pubblici diversi, generare discussione social e rafforzare l’indicizzazione sui motori di ricerca grazie alla presenza di nomi già ad alta frequenza di ricerca online. Il palco dell’Ariston diventa così uno spazio narrativo dove musica, storytelling televisivo e cultura pop dialogano in tempo reale, costruendo contenuti perfetti per clip, short e rassegne digitali.
Le scelte di Carlo Conti seguono una logica precisa: affiancare ai Big volti molto riconoscibili dal pubblico generalista, con particolare attenzione al target femminile e ai segmenti più giovani.
Francesca Fagnani, Belen Rodriguez e Claudio Santamaria
Fulminacci canterà “Parole parole” con la giornalista e conduttrice Francesca Fagnani, giocando sull’ironia del testo e sulla notorietà televisiva della protagonista di “Belve”. Samurai Jay dividerà il palco con la showgirl Belen Rodriguez e il trombettista Roy Paci in “Baila morena”, incrociando reggaeton, fiati e presenza scenica fortemente mediatica.
Malika Ayane sarà affiancata dall’attore Claudio Santamaria in “Mi sei scoppiato dentro al cuore”, brano simbolo della tradizione melodica italiana. L’operazione unisce credibilità autoriale e appeal cinematografico, con potenziale di grande esposizione sui social e nelle rassegne video dei principali portali di informazione.
Strategia di casting tra visibilità e racconto mediatico
Il cast dei duetti dimostra una strategia centrata su riconoscibilità e crossmedialità. Figure come Belen Rodriguez e Francesca Fagnani garantiscono alta copertura mediatica, diventando catalizzatori di click, ricerche e condivisioni. L’innesto di Claudio Santamaria rafforza il legame tra cinema e musica, aumentando l’interesse dei siti di spettacolo.
Queste scelte rispondono alle logiche di Google Discover, premiando contenuti con forte componente narrativa e personaggi già al centro del dibattito online. Ogni duetto diventa così potenziale titolo di apertura per news, gallery e video brevi, con impatto diretto sulla reputation digitale del Festival.
La varietà dei duetti e l’effetto sul Festival
L’elenco dei duetti di Sanremo 2026 evidenzia una progettazione orientata alla varietà di generi, target e linguaggi. Dal rap alla canzone d’autore, dal rock all’R&B, passando per le sigle cult e i grandi standard internazionali, la serata delle cover si configura come uno snodo cruciale anche per l’andamento della classifica. Le performance possono infatti ribaltare gerarchie, rilanciare brani in gara e generare picchi di ascolto televisivo e digitale, elemento chiave per la presenza del Festival nelle tendenze di ricerca.
La logica è quella di trasformare ogni esibizione in contenuto “riutilizzabile” sulle piattaforme, favorendo clip virali e storytelling post-evento.
Accoppiate generazionali e ibridi musicali
Tommaso Paradiso con gli Stadio porterà “L’ultima luna”, in continuità con la tradizione di Lucio Dalla. Leo Gassmann con Aiello sceglie “Era già tutto previsto”, rilettura pop contemporanea. Levante con Gaia affronteranno “I maschi”, reinterpretando un classico anni Ottanta in chiave femminile e moderna.
Serena Brancale con Gregory Porter e Delia su “Besame mucho” punterà su atmosfere jazz e latin, mentre Ditonellapiaga con TonyPitony affronterà “The Lady is a Tramp”. J-Ax con la Ligera Country Fam. proporrà “E la vita, la vita”, tra ironia e contaminazione urban-country.
Impatto su streaming, social e indicizzazione
Le cover selezionate parlano direttamente al catalogo delle piattaforme di streaming, riattivando ascolti su brani storici e portando traffico verso playlist editoriali. Associare nomi come Fiorella Mannoia, Giusy Ferreri, Brunori Sas o Fedez a titoli cult favorisce ricerche miste brano-artista, ampliando la copertura SEO.
Sui social, duetti ad alto tasso emotivo o nostalgia – dalle sigle di Cristina D’Avena a “Su di noi” con Pupo – generano clip condivisibili, meme e discussioni, aumentando la probabilità di posizionamento nei box Top Stories e nei caroselli di Google News dedicati a Sanremo.
FAQ
Quando si svolge la serata cover di Sanremo 2026?
La serata delle cover del Festival di Sanremo 2026 è in programma venerdì 27 febbraio sul palco dell’Ariston, come appuntamento centrale della settimana sanremese.
Chi ha annunciato i duetti della serata cover?
I duetti sono stati annunciati dal direttore artistico Carlo Conti durante l’edizione delle 13.30 del Tg1 del 31 gennaio, seguendo la tradizione delle anticipazioni in Rai.
Quali sono i duetti più attesi dal pubblico?
Tra i più attesi spiccano Michele Bravi con Fiorella Mannoia, Luché con Gianluca Grignani, Fulminacci con Francesca Fagnani, Samurai Jay con Belen Rodriguez e Raf con The Kolors.
Perché la serata cover è importante per la classifica?
Le performance dei duetti influenzano il voto complessivo, possono rilanciare artisti in difficoltà, modificare le preferenze del pubblico e pesare sulle decisioni di giurie e sala stampa.
Che ruolo hanno i personaggi non musicali nei duetti?
Volti come Belen Rodriguez, Francesca Fagnani e Claudio Santamaria ampliano il pubblico potenziale, aumentano l’attenzione mediatica e rafforzano l’impatto crossmediale del Festival.
Qual è la fonte di queste informazioni sui duetti?
Le informazioni sui duetti di Sanremo 2026 derivano dall’annuncio di Carlo Conti al Tg1 del 31 gennaio e dalla scaletta riportata dal magazine Amica.




