Sanremo, Striscia la Notizia interroga i big su Giorgia Meloni

I big di Sanremo davanti alla domanda su Giorgia Meloni: cosa è successo
A pochi giorni dal Festival di Sanremo 2026, i big in gara sono stati intercettati da Enrico Lucci, inviato di Striscia la notizia, fuori dal Quirinale.
Qui, durante la visita ufficiale al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stata rivolta loro una domanda precisa: “Puoi dire qualcosa di bello su Giorgia Meloni?”.
La maggior parte degli artisti ha evitato di rispondere, certificando la forte sensibilità del rapporto tra mondo della musica e politica, soprattutto in vista del palcoscenico mediaticamente più esposto del Paese.
In sintesi:
- Striscia la notizia interroga i big di Sanremo 2026 su Giorgia Meloni e il governo.
- Molti artisti tacciono o fingono di non sentire per evitare esposizioni politiche dirette.
- Poche risposte ironiche, una sola frase effettivamente positiva da Leo Gassmann.
- L’episodio conferma la crescente cautela politica dei protagonisti dello spettacolo.
L’iniziativa di Striscia la notizia intercetta un tema sensibile: la collocazione politica percepita degli artisti italiani e la narrazione secondo cui “sono tutti di sinistra”.
La scelta di porre la domanda proprio nel giorno dell’incontro al Quirinale amplifica il valore simbolico del momento, mettendo i big davanti a un bivio comunicativo: esporsi o sottrarsi.
L’esito – tra silenzi, battute e fughe rapide – fotografa un clima di forte prudenza, in cui ogni dichiarazione rischia di trasformarsi in caso politico e in trend sui social, alla vigilia del Festival più osservato dell’anno.
Le reazioni degli artisti: silenzi strategici e ironia difensiva
Secondo il resoconto pubblicato da Striscia la notizia, molte star hanno scelto il non-detto. Arisa ha tirato dritto fingendo di non sentire, mentre Serena Brancale ha chiesto tempo per riflettere salvo poi restare in silenzio.
Malika Ayane ha preso tempo con un rinvio: “Qualcosa di bello? Ci penso, ci penso, te lo dico dopo”.
Fedez ha replicato con ironia: “Niente, ma l’emozione mi lascia senza parole purtroppo”.
Marco Masini ha spostato l’attenzione su Sanremo, dichiarando di pensare solo al Festival, mentre Francesco Renga ha mostrato sorpresa: “Ma perché devo dire qualcosa sul governo?”.
J-Ax si è definito “libertario”, liquidando il governo come “moderati”, risposta più ideologica che specifica.
Ermal Meta, giocando sul proprio passato migratorio, ha scherzato: “Io sono immigrato e rischio di essere nemico che parla bene. I centri in Albania? So’ vuoti!”.
Interpellata su Ignazio La Russa, presidente del Senato, Elettra Lamborghini ha tagliato corto: “Abbiamo troppi problemi nella vita per stare a pensare alle cose minori”.
L’unico vero complimento esplicito alla premier è arrivato da Leo Gassmann, che dopo un attimo di esitazione ha concesso: “Hanno le facce simpatiche, che devo dì?!”.
Nel servizio compare anche Laura Pausini, che parla brevemente di politica ma evita di rispondere quando entra in gioco il nome di Giorgia Meloni, preferendo salutare e allontanarsi.
Cosa rivela questo episodio sul rapporto tra Sanremo, politica e opinione pubblica
La scena davanti al Quirinale è un indicatore chiaro della pressione comunicativa che circonda il Festival di Sanremo.
Gli artisti sanno di muoversi in un ecosistema dove dichiarazioni su Giorgia Meloni o sul governo diventano immediatamente contenuto virale, con possibili ricadute su reputazione, fanbase e contratti.
La prevalenza di silenzi e battute difensive suggerisce una nuova strategia: depoliticarsi pubblicamente, soprattutto in contesti non controllati.
Questa cautela contrasta con stagioni precedenti, in cui alcuni protagonisti del Festival esprimevano posizioni più nette su migranti, diritti civili o indirizzi di governo.
Oggi prevale l’idea che sia più rischioso perdere una parte del pubblico che guadagnare visibilità politica.
L’operazione televisiva di Striscia la notizia, amplificata sui social con l’hashtag #Sanremo2026, mostra quanto il confine tra intrattenimento e politica resti sottile, ma anche quanto i big cerchino di alzare barriere protettive in vista delle serate all’Ariston.
FAQ
Perché i cantanti di Sanremo non vogliono parlare di Giorgia Meloni?
Molti artisti evitano dichiarazioni politiche perché temono polemiche, campagne social ostili e ricadute su pubblico, sponsor e progetti professionali.
Che ruolo ha Striscia la notizia nel caso dei big di Sanremo 2026?
Striscia la notizia ha creato un “test politico” informale, usando la domanda su Giorgia Meloni per misurare prudenza e posizionamento degli artisti.
Qual è stata la risposta di Leo Gassmann su Giorgia Meloni?
Leo Gassmann ha trovato un solo pregio, dichiarando ironicamente che esponenti del governo “hanno le facce simpatiche”.
Perché Sanremo è così sensibile sul piano politico e mediatico?
Sanremo concentra audience televisiva enorme, social attivi e stampa nazionale: ogni frase degli artisti diventa immediatamente oggetto di analisi pubblica.
Dove si può vedere il servizio originale con Enrico Lucci sui big di Sanremo?
Il servizio di Enrico Lucci è disponibile sui canali ufficiali di Striscia la notizia e sull’articolo originale pubblicato da Biccy.it.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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