Sanremo sorprende tutti Achille Lauro diventa il volto della seconda serata

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Achille Lauro co-conduttore: la mossa che cambia il Festival
L’annuncio di Carlo Conti al Tg1 delle 20 ha confermato ciò che era nell’aria: Achille Lauro sarà co-conduttore della seconda serata del Festival di Sanremo, il 25 febbraio. L’artista dividerà il palco con Conti e con Laura Pausini, già annunciata come co-conduttrice fissa di tutte le serate.
La scelta di affiancare una star della scena pop contemporanea a due colossi della tv e della musica italiana è un segnale preciso: il nuovo Sanremo punta a un equilibrio tra tradizione e linguaggio delle nuove generazioni.
Conti lo ha definito un co-conduttore “dall’alto della sua arte, con grande leggerezza e intelligenza”, sottolineando come il sì di Lauro sia arrivato nonostante i preparativi del suo nuovo grande tour.
Il ruolo di Lauro non sarà una semplice comparsata: sarà presente “per tutta la sera”, chiamato a gestire tempi, ospiti, interazioni con il pubblico e momenti simbolici della diretta.
Resta il mistero sulla possibilità che possa anche cantare: “Comanda Carlo, io sono un umile conduttore, vedremo”, ha detto al Tg1, lasciando aperta ogni ipotesi.
La combinazione scenica tra la compostezza di Conti, l’energia vocale di Pausini e l’estetica sperimentale di Lauro promette un prodotto televisivo ad alto potenziale virale, perfetto per Google Discover e per l’ecosistema social.
Dall’Ariston alla co-conduzione: l’evoluzione di un protagonista
Per Achille Lauro, l’Ariston non è solo un palco, ma un capitolo ricorrente della propria narrazione artistica. La prima partecipazione nel 2019 con “Rolls Royce” ha segnato una rottura estetica e sonora, aprendo un dibattito acceso su linguaggi, riferimenti culturali e libertà espressiva.
Nel 2020 è tornato in gara tra i Big con “Me ne frego”, consolidando l’immagine di artista capace di usare abiti, gesti e simbologie come estensione delle sue canzoni.
Nel 2021 ha trasformato Sanremo in una vera e propria serie di performance, da super ospite fisso, lavorando sui “quadri” che univano musica, teatro e arte visiva, con un approccio quasi curatoriale.
Nel 2022 è stata la volta di “Domenica”, mentre nel 2023 è tornato come ospite speciale, fino ad arrivare al 2025 con “Incoscienti Giovani”, considerato il culmine della sua maturità sanremese recente.
“Tornare a Sanremo è sempre una grande emozione, e poi con Carlo, dopo lo splendido festival dell’anno scorso con Incoscienti Giovani, non potevo chiedere di meglio”, ha dichiarato.
Le sue ultime esperienze televisive, accolte con buoni dati di ascolto e forte presenza social, hanno costruito la credibilità necessaria per passare da “ospite di rottura” a figura centrale nella costruzione del racconto serale.
Strategia televisiva, impatto social e attese del pubblico
La presenza di Achille Lauro come co-conduttore risponde a una logica di posizionamento editoriale precisa: intercettare un pubblico giovane, abituato a fruire contenuti su YouTube, Instagram e TikTok, senza perdere lo zoccolo duro degli spettatori tradizionali.
L’innesto di una figura trasversale permette a Carlo Conti di ampliare l’immaginario del Festival, mantenendo però saldo il controllo del ritmo televisivo e della narrazione istituzionale dell’evento.
“Carlo è maestro, io sarò un passo indietro”, ha spiegato Lauro, marcando un equilibrio tra rispetto delle regole del prime time e desiderio di portare sul palco la propria cifra artistica.
Dal punto di vista del marketing, la triade Conti–Pausini–Lauro è strutturata per generare attenzione continua: annunci graduali, dichiarazioni misurate e una dose di “non detto” (vedi il nodo se Lauro canterà o meno) alimentano l’aspettativa e la copertura mediatica.
La collaborazione arriva mentre l’artista sta preparando un “grande tour”, come ha rivelato lo stesso Conti, a conferma di una strategia integrata: presenza all’Ariston, massima esposizione su tv generalista e traino diretto verso i live.
Per il pubblico, la promessa è una seconda serata ad alto tasso spettacolare, in cui la co-conduzione potrebbe trasformarsi in un laboratorio di nuovi format tra musica, intrattenimento e racconto autobiografico in diretta.
FAQ
D: Chi sarà il co-conduttore della seconda serata del Festival?
R: Achille Lauro, accanto a Carlo Conti e Laura Pausini.
D: In quale data è prevista la co-conduzione di Achille Lauro?
R: Nella seconda serata del Festival, il 25 febbraio.
D: Achille Lauro canterà durante la serata?
R: Non è stato ancora confermato: sia Lauro che Conti hanno risposto con un prudente “vedremo”.
D: Perché è stata considerata una scelta strategica?
R: Perché unisce tradizione televisiva e linguaggio contemporaneo, attirando pubblico giovane e mainstream.
D: Quali sono le principali partecipazioni di Achille Lauro a Sanremo?
R: Nel 2019 con “Rolls Royce”, nel 2020 con “Me ne frego”, nel 2022 con “Domenica”, nel 2025 con “Incoscienti Giovani”, oltre alle presenze da ospite nel 2021 e 2023.
D: Che ruolo avrà Laura Pausini nelle serate del Festival?
R: Laura Pausini sarà co-conduttrice di tutte le serate accanto a Carlo Conti.
D: Come si sta preparando Achille Lauro alla co-conduzione?
R: Sta lavorando tra impegni televisivi e l’allestimento di un grande tour, facendo leva sulle sue recenti esperienze in tv.
D: Qual è la fonte principale delle informazioni su Achille Lauro co-conduttore?
R: Le dichiarazioni di Carlo Conti e di Achille Lauro rilasciate al Tg1 delle 20.




