Sanremo sala stampa sorprende tutti, favorito inatteso fa già discutere

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La sala stampa ha già decretato il suo vincitore di Sanremo 2026 (e non ve l’aspettate)
Classifica a sorpresa
Per la platea dei giornalisti accreditati all’Ariston, il primo ascolto dei brani in gara ha già delineato un quadro nettissimo, con una favorita inattesa che spiazza pronostici e bookmaker.
In testa alle preferenze spicca Margherita Carducci, alias Ditonellapiaga, alla sua prima partecipazione completamente da solista dopo l’esperienza del 2022 con Donatella Rettore e il tormentone “Chimica”.
Il suo nuovo brano “Che fastidio!” ha convinto in modo trasversale le diverse testate, ottenendo una media voto intorno al 7, sufficiente per proiettarla provvisoriamente verso la vittoria secondo la stampa specializzata.
Alle sue spalle, con una media analoga, si posiziona Fulminacci, che torna a Sanremo dopo cinque anni con “Stupida sfortuna”, confermando una scrittura personale e una proposta cantautorale che dialoga bene con il pubblico giovane senza perdere profondità.
A chiudere il podio parziale troviamo il duo formato da Maria Antonietta & Colombre con “La felicità e basta”, progetto che porta sul palco una sensibilità indie-pop sempre più strutturata e capace di parlare a una nicchia in costante espansione.
Per la sala stampa, oggi, il ventaglio dei potenziali trionfatori sembra restringersi proprio a questi tre nomi, in attesa del responso del grande pubblico televisivo e del televoto.
La media voti e i possibili outsider
Subito dietro alla terna di testa si posiziona un gruppo di artisti che ha ottenuto valutazioni appena inferiori ma comunque solide, attestandosi sopra la sufficienza e candidandosi a possibili sorprese nelle serate successive.
Tra questi spicca Malika Ayane con “Animali notturni”, brano raffinato che conferma il suo posizionamento in una fascia di alto profilo vocale e autoriale, sebbene il punteggio registrato non la collochi ancora tra i favoritissimi.
Buone impressioni, ma senza exploit, anche per Sayf con “Tu mi piaci tanto”, che unisce linguaggi urban e pop in un’operazione radiofonica ma non del tutto dirompente secondo i primi giudizi dei cronisti presenti in sala.
Piacciono, pur con qualche riserva, anche le proposte di Tommaso Paradiso con “I romantici” e di Ermal Meta con “Stella stellina”, entrambe nel solco di una scrittura riconoscibile e già consolidata presso il grande pubblico.
Più sorprendente la posizione di Serena Brancale con “Qui con me”, che molti addetti ai lavori immaginavano ai vertici della classifica parziale, ma che al momento resta in una zona medio-alta, comunque significativa in ottica recupero.
Tra i nomi in grado di ribaltare il quadro iniziale figurano inoltre Fedez & Marco Masini con “Male necessario”, una collaborazione generazionale che per sonorità e narrazione potrebbe crescere molto con l’effetto delle esibizioni live e della risposta dei social.
Delusioni, sufficienze e grande incertezza
Nel segmento centrale della pagella della stampa si collocano diversi protagonisti noti, capaci di raggiungere la sufficienza ma non di spiccare nel primo giro di voti.
Rientrano in quest’area Levante con “Sei tu” – che ha già dichiarato di non voler partecipare all’Eurovision Song Contest in caso di vittoria – e un nutrito gruppo di artisti dal forte curriculum pop e cantautorale.
Tra questi, con valutazioni attorno al 6, troviamo nomi come Patty Pravo, Tredici Pietro, Chiello, Dargen D’Amico, Arisa, Eddie Brock, Nayt, Enrico Nigiotti, J-Ax, Bambole di Pezza, Michele Bravi e Mara Sattei, tutti considerati pienamente in corsa per un eventuale rilancio nelle serate clou.
Più complessa la situazione per quanti non avrebbero raggiunto la sufficienza, con voti intorno al 5 secondo la media delle pagelle redazionali.
In questa fascia rientrano Francesco Renga, Luché, Leo Gassmann, il duo LDA & Aka7even, Sal Da Vinci, Samurai Jay – atteso sul palco insieme a Belen Rodriguez – ed Elettra Lamborghini, che per ora risultano penalizzati dal confronto diretto con una line-up particolarmente competitiva.
La storia recente del Festival dimostra però che i giudizi della vigilia e delle prime prove non sempre coincidono con il verdetto finale, e il margine per veri e propri ribaltoni resta ampio.
FAQ
D: Chi è al momento in cima alle preferenze dei giornalisti?
R: La media dei voti della sala stampa indica Ditonellapiaga come principale favorita dopo il primo ascolto.
D: Quali altri artisti condividono il punteggio più alto?
R: Con la stessa media voto figurano anche Fulminacci e il duo Maria Antonietta & Colombre.
D: Che ruolo ha la sala stampa nel determinare il risultato finale?
R: I giornalisti influenzano la narrazione mediatica e alcune fasi di voto, ma il verdetto definitivo dipende anche da televoto e giurie demoscopiche.
D: Quali sono gli outsider più citati dagli addetti ai lavori?
R: Tra i possibili sorpresi vengono spesso menzionati Malika Ayane, Tommaso Paradiso, Ermal Meta e la coppia Fedez & Marco Masini.
D: Alcuni big non hanno raggiunto la sufficienza?
R: Sì, secondo la media delle pagelle risultano sotto al 6 artisti come Francesco Renga, Luché, Leo Gassmann ed Elettra Lamborghini.
D: La classifica della stampa è definitiva?
R: No, è solo una fotografia parziale dopo il primo ascolto e può cambiare sensibilmente nel corso del Festival.
D: Qual è la fonte giornalistica originaria dei dati citati?
R: Le medie voto e le valutazioni provengono da un’analisi pubblicata da Novella 2000, basata sulle pagelle delle principali testate presenti in sala stampa.
D: Quando si saprà se i pronostici della sala stampa erano corretti?
R: La verifica definitiva arriverà solo nella serata conclusiva, quando verrà proclamato il vincitore ufficiale del Festival.




