Sanremo rivoluziona l’ego, Levante svela il segreto dell’amore autentico e scatena dubbi sul futuro del festival

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Sanremo 2026, Levante: “Dove c’è tanto ego non può esserci amore”
Sanremo, svolta radicale
Al Festival di Sanremo 2026 il nuovo brano di Levante, “Ci Sei”, segna un cambio netto di pelle artistica. L’autrice abbandona la consueta muscolarità vocale per una dimensione più fragile, sospesa, quasi sussurrata, lontana dalla sua abituale comfort zone sanremese. Arriva sul palco dell’Ariston con una canzone fisica e carnale, costruita sulla metafora della pelle e di ciò che resta nascosto sotto di essa, tra immobilità emotiva e desiderio di esporsi.
La scelta estetica e sonora dialoga con un’immagine più essenziale: eleganza sobria, qualche accenno di nudità come prosecuzione coerente del brano, niente effetti speciali. L’obiettivo è riportare al centro la voce, il testo e la vibrazione del corpo innamorato, più che stupire con scenografie. Anche per questo la serata delle cover non la entusiasma: sogna ospiti come Paul McCartney o Alanis Morissette, ma preferirebbe abolire il format in favore delle proprie canzoni.
In un’Ariston affollato di ego, l’artista rivendica uno spazio di vulnerabilità controllata: meno autocelebrazione, più ascolto e sostanza. La sua presenza promette di spaccare la platea tra chi cercava conferme del passato e chi, invece, aspettava proprio questa virata intimista.
Un album tra fallimenti e rinascite
Il disco “Dell’amore il fallimento e Altri Passi di Danza” indaga il perché le storie sentimentali sembrano infrangersi sempre sulla stessa curva emotiva. Claudia Lagona attraversa il naufragio delle relazioni da molti punti di vista – anche autoironici – fino a intravedere una soluzione personale: smettere di “uccidere” l’amore per paura di perdere parti di sé. Ciò che resta, sostiene, è solo ciò che abbiamo dato, non ciò che abbiamo preso.
La produzione è più ampia e stratificata: chitarre elettriche in primo piano, richiami ai club anni Novanta, lampi anni Settanta, una sezione più “suonata” che restituisce energia live. Nessun timore di mescolare mondi sonori diversi, mantenendo però l’imprinting istintivo di scrittura: voce, chitarra, tastiera e quaderno restano il nucleo creativo. I testi restano densi di livelli di lettura, ma l’accesso emotivo è più immediato.
Il tour nei club privilegerà prossimità e contatto. Niente sovrastrutture luminose: il baricentro saranno storie e canzoni, con il recupero di brani rimasti a lungo fuori scaletta. Dopo sei dischi, l’artista rifiuta l’ansia da “show spettacolare”: nei locali chiusi vuole sudore, salti, voce e verità.
Madre, attrice e voce del Sud
L’arrivo della figlia Alma non ha riscritto la teoria dell’amore raccontata nel disco, ma l’ha sdoppiata. Da una parte l’amore tra amanti, fragile e fallibile; dall’altra un legame viscerale, senza logica, che mette alla prova la pazienza quotidiana più che i sentimenti. La maternità diventa specchio interiore: obbliga a interrogarsi su chi si è, non solo su cosa si prova. Il desiderio più grande è che Alma non debba mai chiedersi come si “sopravvive” all’amore.
Intanto, nel film “Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro” diretto da Michele Soavi e prodotto da Pietro Valsecchi, affianca Lino Guanciale interpretando la moglie di chi cattura il superlatitante. Il set diventa un laboratorio emotivo di lacrime e struggimento, in cui l’azione è filtrata attraverso le crepe di una famiglia coinvolta nella caccia al boss. Una prova intensa arrivata mentre era in pieno ritiro creativo per il disco.
Sul fondo c’è la ferita della Sicilia devastata dall’uragano: agricoltura in ginocchio, aranceti distrutti, senso di impotenza e la solita indifferenza verso il Sud. Per l’artista, quando un territorio meridionale chiede aiuto scatta ancora diffidenza. In un tempo di individualismo esasperato, ribadisce: dove esonda l’ego, l’amore non trova spazio.
FAQ
D: Qual è il brano in gara di Levante a Sanremo 2026?
R: Il brano è “Ci Sei”, presentato in una veste più intima e fisica rispetto ai precedenti passaggi al Festival.
D: Come si inserisce “Ci Sei” nel nuovo percorso discografico?
R: È uno dei tasselli di “Dell’amore il fallimento e Altri Passi di Danza”, progetto che analizza le relazioni e i loro fallimenti fino a una possibile rinascita.
D: Che sonorità caratterizzano il nuovo album?
R: Molte chitarre elettriche, atmosfere da club anni Novanta, sfumature anni Settanta e una dimensione più “suonata” senza rinunciare all’istinto cantautorale.
D: Ci saranno featuring nel disco?
R: No, l’artista ha scelto un lavoro totalmente solista, in linea con la sua storia di poche ma selezionate collaborazioni.
D: Che tipo di show porterà nei club?
R: Un live essenziale, centrato su voce, canzoni e contatto diretto, con scaletta che recupera brani meno eseguiti in passato.
D: In che modo la maternità ha influenzato la sua visione dell’amore?
R: Ha aperto una dimensione viscerale e illogica, diversa dall’amore tra amanti, spingendola a riflettere più su sé stessa che sulle relazioni.
D: Qual è il ruolo di Levante nel film “Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro”?
R: Interpreta la moglie dell’uomo che cattura il superlatitante, offrendo uno sguardo intimo su una famiglia travolta dalla grande storia.
D: Qual è la fonte giornalistica originale dell’intervista da cui prende spunto questo approfondimento?
R: Il riferimento è a un’intervista pubblicata originariamente da TV Sorrisi e Canzoni, rielaborata qui in chiave sintetica e SEO-oriented.




