Salvini sollecita le banche a finanziare il nuovo decreto bollette

Decreto bollette, cosa cambia per famiglie e imprese italiane
Il nuovo decreto legge sulle bollette, atteso mercoledì pomeriggio in Consiglio dei ministri, punta a ridurre il costo dell’elettricità per famiglie e imprese italiane.
Il provvedimento, elaborato dai tecnici del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica e di Palazzo Chigi, vale circa 2,5-2,6 miliardi di euro.
Nasce per colmare il divario di prezzo con l’Europa e per rispondere alle promesse della premier Giorgia Meloni, ma sconta vincoli di finanza pubblica e possibili rilievi dell’Unione europea sulle misure più innovative.
Al centro del dibattito politico l’ipotesi, rilanciata dal vicepremier Matteo Salvini, di un contributo straordinario delle banche e di altri settori ad alto profitto per alleggerire le fatture energetiche, proposta che divide maggioranza, imprese e associazioni dei consumatori.
In sintesi:
- Decreto bollette in Consiglio dei ministri mercoledì, valore stimato 2,5-2,6 miliardi.
- Taglio costo elettricità tramite misure su gas, incentivi e oneri di sistema.
- Bonus da 90 euro per famiglie con Isee fino a 25mila euro.
- Protestano imprese energetiche e ambientalisti, dubbi Ue su spostamento Ets.
Misure principali, nodi tecnici e reazioni al decreto bollette
Il testo definitivo non è ancora concluso: i tecnici del Mase stanno perfezionando simulazioni sull’impatto delle norme, in particolare sullo spostamento degli oneri Ets.
Per ridurre il costo dell’energia, il decreto prevede la vendita del “tesoretto” di gas stoccato da Gse e Snam nel 2022, così da ridurre la differenza di prezzo fra la borsa europea Ttf e il mercato italiano Psv, oggi attorno ai 3 euro/MWh.
La bozza include inoltre il ripensamento degli incentivi: spalmatura su un periodo più lungo per il solare, taglio dei sostegni alle bioenergie e soprattutto lo spostamento degli oneri di trasporto del gas e delle quote Ets dai produttori a gas alle bollette finali.
L’obiettivo dichiarato è abbassare il prezzo all’ingrosso dell’elettricità, agganciato al gas, generando un risparmio complessivo superiore all’aumento degli oneri in fattura.
Fra le misure sociali figura un bonus da 90 euro per le famiglie con Isee fino a 25mila euro, insieme a garanzie pubbliche per contratti di lungo periodo da fonti rinnovabili e semplificazioni autorizzative per nuovi impianti green.
Restano però forti criticità: l’Unione europea potrebbe considerare aiuto di Stato il trasferimento dell’Ets, mentre le imprese energetiche denunciano un taglio dei margini e alcune regioni, come la Lombardia, temono la messa in crisi di accordi già firmati con Edison e A2A sulle concessioni idroelettriche.
Conseguenze politiche, rischio salasso e possibili scenari futuri
Il decreto spacca anche il fronte produttivo: le grandi industrie energivore vedono potenziali benefici, mentre le piccole imprese lamentano l’assenza di sostegni mirati.
Sul piano politico, Angelo Bonelli definisce il testo un *“decreto salasso per le famiglie italiane”*, denunciando uno sconto da 4 miliardi a monte ai produttori di energia da gas tramite il rimborso delle quote Ets, compensato da maggiori oneri in tariffa per i cittadini.
Sul versante opposto, associazioni come Codacons e Assoutenti sostengono la proposta di Matteo Salvini di chiedere un contributo aggiuntivo a banche, assicurazioni, farmaceutiche e grandi piattaforme di e-commerce e logistica per alleggerire le bollette.
L’esito del confronto con Bruxelles e delle ultime simulazioni tecniche determinerà la portata reale dei risparmi e la sostenibilità del decreto nel medio periodo, anche in vista dei futuri interventi sulla transizione energetica.
FAQ
Quando viene approvato il nuovo decreto bollette?


Il decreto bollette è atteso in Consiglio dei ministri mercoledì pomeriggio. L’approvazione definitiva arriverà dopo i passaggi parlamentari e l’eventuale confronto con la Commissione europea.
Quanto risparmieranno famiglie e imprese sulle bollette?
Il risparmio complessivo stimato è di circa 2,5-2,6 miliardi di euro, distribuito fra famiglie e imprese, con benefici maggiori per i consumatori elettrici più energivori.
Chi può ottenere il bonus bollette da 90 euro?
Il bonus da 90 euro è destinato alle famiglie con Isee fino a 25mila euro. Sarà erogato tramite bolletta, con criteri operativi definiti dall’Autorità di regolazione.
Perché l’Unione europea potrebbe contestare lo spostamento dell’Ets?
L’Unione europea potrebbe considerare lo spostamento degli oneri Ets dai produttori alle bollette come un aiuto di Stato indiretto, imponendo modifiche o bocciando la misura.
Qual è la fonte originale delle informazioni sul decreto bollette?
Le informazioni sul decreto bollette provengono dall’agenzia di stampa ANSA, che ha riportato contenuti istituzionali, stime economiche e reazioni politiche e associative.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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