Rottamazione quinquies rivoluziona le multe stradali, scadenze nascoste e categorie escluse cambiano tutto per gli automobilisti

Indice dei Contenuti:
Anche le multe stradali nella rottamazione quinquies, ecco quali
Multe ammesse
La definizione agevolata consente di alleggerire una parte dei debiti derivanti da sanzioni stradali, ma solo per una specifica categoria di verbali. Rientrano nel perimetro della misura esclusivamente le violazioni al Codice della Strada irrogate dalle Prefetture, cioè da amministrazioni statali e non da enti territoriali.
Restano invece escluse le multe elevate dalla polizia municipale, provinciale o metropolitana, riconducibili a Comuni, Province e Città metropolitane. Per queste posizioni potrà intervenire soltanto una futura sanatoria locale, se e quando deliberata dai singoli enti.
Fuori dal perimetro anche le cartelle su Tari, bollo auto, Imu e altri tributi locali, per i quali non opera automaticamente la rottamazione quinquies. Rimane invece ancora aperto il capitolo delle addizionali regionali e comunali non versate: trattandosi di imposte emerse dalle dichiarazioni dei contribuenti, l’inclusione è probabile, ma l’assenza di chiarimenti ufficiali dalle Faq dell’Agenzia delle Entrate impone cautela.
Che cosa viene cancellato
La definizione agevolata applicata alle sanzioni stradali non si traduce in uno sconto sull’importo principale del verbale. La somma originaria a titolo di sanzione pecuniaria resta integralmente dovuta dal contribuente, senza riduzioni sull’ammontare della multa.
Il beneficio riguarda, invece, le componenti accessorie: vengono azzerati gli interessi di mora e le maggiorazioni previste per il ritardato pagamento, voci che spesso gonfiano notevolmente il debito nel tempo. Contestualmente viene cancellato anche l’aggio spettante all’Agente della riscossione per l’attività svolta.
In termini pratici, un verbale da 100 euro che, tra more e interessi, è lievitato a 180 euro, con la rottamazione quinquies torna al solo importo sanzionatorio di 100 euro, al quale si sommano le spese di notifica e gli eventuali oneri di procedura. Il vantaggio economico cresce con l’anzianità del debito e con il numero di cartelle coinvolte.
Spazio per le rottamazioni locali
Per Tari, Imu, bollo auto e multe della polizia locale la palla passa agli enti territoriali, che possono introdurre una propria definizione agevolata tramite regolamento. Comuni, Province e Regioni hanno la facoltà di approvare in qualsiasi momento misure di sanatoria autonome, anche oltre la scadenza fissata per i bilanci di previsione.
Queste rottamazioni non devono necessariamente ricalcare tempistiche e condizioni della quinquies nazionale: spetterà a ciascun ente stabilire periodo di riferimento, percentuali di sconto su sanzioni, interessi e aggio, nonché la durata della finestra per aderire. Le regole diventeranno operative solo dalla pubblicazione del regolamento locale.
La sanatoria potrà riguardare sia i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione sia le ingiunzioni notificate direttamente dal Comune o dal concessionario locale, includendo anche situazioni con procedimenti di accertamento già in corso. Unici limiti fissati dalla Legge di Bilancio: misure circoscritte nel tempo, non permanenti, e accesso garantito tramite strumenti digitali per i contribuenti.
FAQ
D: Le multe per eccesso di velocità rientrano sempre nella definizione agevolata?
R: Solo se il verbale è stato irrogato dalla Prefettura; se proviene dalla polizia locale serve un’eventuale rottamazione comunale.
D: La sanzione principale della multa può essere ridotta?
R: No, l’importo originario della sanzione resta interamente dovuto; vengono tagliati solo interessi, maggiorazioni e aggio.
D: Che cosa viene effettivamente cancellato con la rottamazione quinquies?
R: Sono azzerati interessi di mora, maggiorazioni per ritardato pagamento e somme spettanti all’Agente della riscossione.
D: Le cartelle su Tari, Imu e bollo auto entrano automaticamente nella sanatoria?
R: No, per questi tributi serve un’apposita rottamazione locale deliberata da Comuni e Regioni.
D: Le addizionali regionali e comunali non versate sono incluse?
R: Al momento non ci sono chiarimenti definitivi dalle Faq dell’Agenzia delle Entrate; l’inclusione è probabile ma non certa.
D: Come funzionerà la rottamazione locale delle multe della polizia municipale?
R: Dipenderà dai regolamenti dei singoli enti, che potranno definire periodi interessati, percentuali di sconto e modalità di adesione digitale.
D: Le ingiunzioni di pagamento comunali possono essere sanate?
R: Sì, i regolamenti locali possono estendere la definizione agevolata anche alle ingiunzioni e alle posizioni già in fase di accertamento.
D: Qual è la fonte giornalistica originale di riferimento su questi temi?
R: Le indicazioni sono state ricostruite sulla base di articoli specialistici pubblicati da testate economico-giuridiche nazionali e delle Faq dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.




