Rottamazione quater, bollettino fantasma per l’undicesima rata: come ottenerlo

Rottamazione quater: scadenza dell’11° rata e calendario aggiornato
Per la rottamazione quater, la scadenza formale dell’11° rata è il 28 febbraio 2026, ma il calendario effettivo è diverso per via del weekend e dei giorni di tolleranza. La stessa data rileva come 10° rata per i contribuenti colpiti dagli eventi alluvionali che hanno beneficiato della proroga trimestrale, e come terza rata per i riammessi. I bollettini originari inviati dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione coprivano solo le prime dieci rate, quindi chi ha optato per il piano lungo deve ora procurarsi il nuovo modello di pagamento, salvo i casi di domiciliazione bancaria attiva.
Una gestione consapevole delle scadenze è decisiva: il mancato rispetto dei termini, anche parziale, comporta la perdita dei benefici agevolativi e il ripristino integrale del debito ordinario.
Dal 28 febbraio al 9 marzo: come funziona la tolleranza
Poiché il 28 febbraio 2026 cade di sabato, la scadenza legale dell’11° rata slitta automaticamente a lunedì 2 marzo 2026. Si applicano poi i 5 giorni di tolleranza previsti dalla disciplina della rottamazione quater, che consentono il pagamento senza decadenza fino a sabato 7 marzo 2026. Il termine effettivo si sposta quindi a lunedì 9 marzo 2026. Entro questa data è necessario versare l’intero importo dovuto per la rata in scadenza; un pagamento parziale o oltre il 9 marzo fa decadere dalla definizione agevolata, con ricalcolo di sanzioni e interessi ordinari.
La stessa logica vale per la 10° rata degli alluvionati e per la terza rata dei contribuenti riammessi.
Unica soluzione o fino a 20 rate: impatto sulle prossime scadenze
In sede di adesione alla rottamazione quater, il contribuente poteva scegliere tra il pagamento in unica soluzione oppure un piano dilazionato fino a 20 rate, mentre per i riammessi il limite massimo è di 10 rate. I contribuenti che hanno optato per il piano lungo e sono in regola con i versamenti fino alla decima scadenza devono ora gestire le nuove rate con bollettini aggiornati. Chi ha attivato la domiciliazione bancaria sul conto corrente non deve scaricare alcun modello: il prelievo avviene in automatico nei termini previsti, purché vi sia capienza sufficiente sul conto. In caso di mancata copertura, però, il rischio di decadenza rimane identico a quello dei pagamenti manuali.
La verifica preventiva del piano scelto e dello stato dei pagamenti è quindi un passaggio essenziale.
Come scaricare l’11° bollettino dal sito dell’Agenzia Entrate-Riscossione
L’11° bollettino della rottamazione quater non viene recapitato in cartaceo insieme alla comunicazione originaria, ma va generato tramite i servizi digitali dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Sono disponibili due canali distinti: l’area riservata, accessibile con identità digitale, e un servizio pubblico con richiesta online e invio via e-mail. Questa struttura è pensata per garantire tracciabilità, rapidità di rilascio e riduzione degli accessi fisici agli sportelli, in linea con gli standard di digitalizzazione della riscossione.
La scelta del canale più adatto dipende dal grado di dimestichezza del contribuente con gli strumenti digitali e dall’eventuale supporto di professionisti delegati.
Accesso con SPID, CIE, CNS o Entratel: area riservata
Dal portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione è possibile accedere all’area riservata utilizzando SPID, CIE o CNS; i professionisti e gli intermediari abilitati possono utilizzare le credenziali Entratel. Una volta autenticati, si entra nella posizione debitoria personale, si seleziona la sezione dedicata alla rottamazione quater e si generano i bollettini relativi alle rate successive alla decima. I modelli sono scaricabili in formato digitale e stampabili, con indicazione di importi, scadenze e codici di pagamento. Questo canale è consigliato per chi ha più posizioni aperte o necessita di controllare in tempo reale lo stato dei versamenti e gli eventuali residui ancora da pagare.
L’area riservata consente anche di recuperare bollettini persi o non recapitati.
Richiesta tramite form pubblico e invio via e-mail
Per chi non dispone o non desidera utilizzare un’identità digitale, il sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione offre un servizio pubblico senza autenticazione preventiva. Tramite un apposito modulo online si richiede la copia della comunicazione delle somme dovute e dei relativi bollettini della rottamazione quater. Il sistema richiede l’inserimento dei dati anagrafici, dei riferimenti della definizione agevolata e l’allegazione dei documenti d’identità necessari per verificare la legittimazione del richiedente. Dopo i controlli, la documentazione viene inviata via e-mail all’indirizzo indicato nel form. Questa procedura riduce la necessità di recarsi agli sportelli, ma richiede attenzione nella compilazione per evitare ritardi o rigetti della richiesta.
È opportuno attivarsi con anticipo rispetto alla scadenza dell’11° rata per avere il tempo di ricevere il bollettino.
Chi ha diritto ai nuovi bollettini e quando non sono emessi
I bollettini dall’undicesima rata in avanti sono elaborati solo per i piani di rottamazione quater che prevedono più di dieci scadenze e risultano regolari fino all’ultima rata già emessa. La continuità nei pagamenti è condizione essenziale per mantenere la definizione agevolata e accedere ai nuovi modelli. Chi ha già ottenuto tutti i bollettini con il servizio “ContiTu” non deve scaricare nulla: il piano è completo fin dall’origine. Per i contribuenti riammessi dopo la decadenza il numero massimo di rate resta 10, quindi non sono previsti ulteriori bollettini oltre quelli già ricevuti.
In ogni caso, i servizi online rimangono utili per recuperare modelli smarriti o non pervenuti, purché il piano sia ancora attivo e regolare.
Contribuenti inclusi: piani oltre 10 rate regolari
Hanno diritto ai nuovi bollettini i contribuenti che, in fase di adesione alla rottamazione quater, hanno optato per un piano fino a 20 rate e che hanno pagato puntualmente tutte le prime dieci scadenze, considerando anche i cinque giorni di tolleranza per ciascuna rata. Per questi soggetti, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione rende disponibili online i modelli per l’11° pagamento e per le rate successive, in funzione del piano approvato. Il rispetto delle scadenze intermedie consente di conservare i benefici della definizione agevolata: stralcio di sanzioni e interessi di mora, riduzione del carico complessivo e sospensione delle azioni esecutive. Il sistema di emissione progressiva dei bollettini mira a un aggiornamento costante dei piani, evitando duplicazioni o incongruenze negli importi dovuti.
Ogni irregolarità di pagamento può interrompere questo flusso.
Esclusioni, riammessi e servizio ContiTu
Non rientrano tra i destinatari dei nuovi bollettini i contribuenti che hanno già ricevuto, tramite il servizio “ContiTu”, l’intero set di modelli relativi al proprio piano di rottamazione quater: in questo caso, tutte le rate sono già state programmate e non è previsto alcun ulteriore invio. Sono inoltre esclusi dall’emissione di rate oltre la decima i soggetti riammessi dopo una precedente decadenza, per i quali la normativa ha fissato un limite massimo di 10 rate. Questi contribuenti possono tuttavia utilizzare i servizi online per ristampare bollettini smarriti o non recapitati, purché riferiti alle rate effettivamente spettanti.
La mancata osservanza delle scadenze comporta la piena revoca dei vantaggi della definizione, con ripristino dell’ordinaria attività di riscossione coattiva.
FAQ
Quando scade l’11° rata della rottamazione quater?
L’11° rata collegata alla rottamazione quater ha scadenza formale il 28 febbraio 2026, che slitta al 2 marzo 2026 per effetto del weekend e beneficia dei cinque giorni di tolleranza. Considerando che il quinto giorno cade di sabato, il termine ultimo utile per pagare senza decadenza diventa lunedì 9 marzo 2026.
Cosa succede se pago dopo il 9 marzo 2026?
Un pagamento effettuato oltre il 9 marzo 2026, anche di pochi giorni, comporta la decadenza dalla rottamazione quater. Il debito residuo torna integralmente esigibile con sanzioni e interessi ordinari e riprendono le ordinarie procedure di riscossione, incluse eventuali azioni cautelari ed esecutive.
Chi deve scaricare il nuovo bollettino?
Devono scaricare il nuovo bollettino i contribuenti che hanno scelto un piano della rottamazione quater superiore a dieci rate e che sono in regola con tutte le scadenze precedenti. Sono esclusi da questo obbligo coloro che hanno già ricevuto tutti i bollettini tramite “ContiTu” o chi ha attivato la domiciliazione bancaria per i pagamenti.
Come si accede all’area riservata per i bollettini?
L’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione è accessibile con credenziali SPID, CIE, CNS o, per i professionisti delegati, con le credenziali Entratel. Una volta autenticati, si seleziona la posizione relativa alla rottamazione quater e si scaricano i bollettini successivi alla decima rata.
Posso richiedere i bollettini senza SPID?
Sì. È disponibile un modulo pubblico sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione che consente di richiedere via web la copia della comunicazione delle somme dovute con i bollettini allegati. Dopo la compilazione e l’invio dei documenti di identità richiesti, la documentazione viene inviata all’indirizzo e-mail indicato.
I contribuenti riammessi ricevono l’11° bollettino?
No. I contribuenti riammessi dopo la decadenza dalla rottamazione quater hanno un piano massimo di 10 rate, quindi non è prevista l’emissione di un 11° bollettino. Possono però utilizzare i servizi online per recuperare eventuali bollettini relativi alle rate spettanti e già previste nel loro piano.
Cosa cambia per chi ha la domiciliazione bancaria?
Per chi ha attivato la domiciliazione bancaria sul proprio conto corrente, il pagamento delle rate della rottamazione quater avviene automaticamente, senza necessità di scaricare i bollettini. È comunque indispensabile verificare la disponibilità dei fondi, perché un addebito respinto può determinare l’inesatto pagamento e la conseguente decadenza dall’agevolazione.
Qual è la fonte delle informazioni sulla scadenza dell’11° bollettino?
Le indicazioni su scadenze, giorni di tolleranza e modalità di emissione dell’11° bollettino della rottamazione quater derivano dall’analisi dell’articolo pubblicato da InvestireOggi.it dedicato alla rata in scadenza il 28 febbraio 2026 e alle procedure dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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