Roblox sotto accusa in Olanda, l’inchiesta svela rischi nascosti per minori

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Indagine ACM e rischi per i minori
L’autorità olandese ACM ha avviato un’indagine formale su Roblox alla luce degli obblighi previsti dal Digital Services Act dell’Unione Europea. L’attenzione è puntata sulla capacità della piattaforma di garantire un adeguato livello di protezione dei minori, in termini di sicurezza, privacy e contrasto ai contenuti dannosi. Negli ultimi mesi, l’autorità ha raccolto segnalazioni e richieste di chiarimento, sfociate ora in un procedimento ufficiale.
Pur non essendo classificata come Very Large Online Platform, la piattaforma di gioco statunitense è comunque tenuta a rispettare tutte le norme orizzontali del DSA, che non dipendono solo dal numero di utenti ma anche dalla natura dei rischi sistemici. In particolare, viene esaminata la presenza di contenuti violenti o espliciti che possono comparire nelle esperienze create dagli utenti.
Nel mirino finiscono anche i casi, già documentati in Stati Uniti e in altri paesi, di presunti predatori sessuali che sfrutterebbero le funzioni sociali di Roblox per entrare in contatto con minori. Le indagini dovranno accertare se le misure di moderazione e di controllo preventivo siano proporzionate ai rischi concreti e aggiornate rispetto all’evoluzione delle minacce online.
Il procedimento dell’ACM non ha una durata prefissata, ma potrebbe estendersi fino a 12 mesi. In caso di violazioni accertate del DSA, l’autorità olandese potrà imporre correttivi strutturali o sanzioni economiche, in coordinamento con la Commissione Europea e con le altre autorità nazionali competenti.
Verifica dell’età, chat e dark pattern
Uno dei fronti più delicati riguarda il sistema di verifica dell’età introdotto da Roblox per l’accesso a determinate chat e funzioni sociali avanzate. Secondo le segnalazioni raccolte da ACM, i controlli sarebbero facilmente aggirabili, con il risultato che minori molto giovani possono interagire in contesti pensati teoricamente per utenti più grandi. Questo elemento sarà centrale nella valutazione di conformità al Digital Services Act.
L’autorità olandese analizzerà inoltre eventuali tecniche di design ingannevole, i cosiddetti dark pattern, con cui la piattaforma potrebbe indurre bambini e adolescenti a compiere acquisti in-game non pienamente consapevoli. L’uso di valute virtuali e di meccanismi di urgenza o ricompensa può spingere a spendere senza una chiara percezione del valore reale del denaro.
Il DSA richiede espressamente alle piattaforme di evitare interfacce manipolative, soprattutto quando gli utenti sono minori, e di fornire informazioni chiare sui costi. Per Roblox, il nodo riguarda anche il rapporto con i genitori, spesso poco informati sulle dinamiche economiche interne ai giochi e sulle possibilità di limitare o monitorare le spese.
Parallelamente, verranno valutate le politiche di moderazione delle chat e dei contenuti generati dagli utenti, con particolare attenzione ai filtri linguistici, alle segnalazioni e alla rapidità di intervento contro molestie, grooming e contenuti sessualizzati o violenti accessibili ai bambini.
Obblighi del DSA e possibili esiti per Roblox
Il Digital Services Act impone a tutte le piattaforme online che operano nell’Unione Europea obblighi di diligenza rafforzati quando si tratta di protezione dei minori. Ciò significa valutare e mitigare i rischi sistemici derivanti dai servizi offerti, documentare le misure adottate e collaborare in modo trasparente con le autorità nazionali come ACM. Anche piattaforme non designate come VLOP, come Roblox, devono dimostrare un approccio proattivo.
L’indagine avviata nei Paesi Bassi potrebbe avere effetti a catena in tutta l’UE, fungendo da caso pilota per l’applicazione del DSA alle piattaforme di gioco frequentate prevalentemente da minori. In caso di inadempienze, l’azienda potrebbe essere costretta a rivedere profondamente i propri sistemi di verifica dell’età, le impostazioni di default sulla privacy e le logiche commerciali legate agli acquisti in-game.
Un portavoce di Roblox ha ribadito l’impegno dell’azienda al rispetto del quadro normativo europeo, sottolineando l’esistenza di numerose policy interne e funzionalità di sicurezza già operative. Tuttavia, per soddisfare le aspettative delle autorità e dei genitori, sarà cruciale dimostrare con dati verificabili l’efficacia concreta di tali strumenti.
L’esito dell’indagine potrebbe diventare un benchmark per le strategie di compliance di altre piattaforme globali, ridefinendo gli standard di sicurezza per le esperienze digitali rivolte a bambini e adolescenti nell’ecosistema europeo regolato dal DSA.
FAQ
D: Cosa sta indagando esattamente l’ACM su Roblox?
R: ACM verifica se Roblox rispetta il Digital Services Act, in particolare sulla protezione dei minori, sicurezza, privacy e uso di eventuali dark pattern.
D: Roblox è considerata una Very Large Online Platform?
R: No, Roblox non è stata designata come VLOP, ma deve comunque rispettare tutti gli obblighi generali del DSA.
D: Perché la verifica dell’età di Roblox è sotto accusa?
R: Perché, secondo varie segnalazioni, i controlli dell’età possono essere facilmente aggirati, permettendo a minori molto giovani di accedere a chat e funzioni non pensate per loro.
D: Cosa si intende per dark pattern nella piattaforma Roblox?
R: Sono interfacce e meccanismi che spingono gli utenti, soprattutto minori, a effettuare acquisti o a fornire dati in modo poco consapevole.
D: Quanto può durare l’indagine dell’ACM?
R: L’iter non ha una scadenza fissa, ma può protrarsi fino a circa 12 mesi prima di una decisione definitiva.
D: Quali sanzioni rischia Roblox se violasse il DSA?
R: L’ACM potrebbe imporre sanzioni economiche, obblighi di modifica delle funzionalità o misure correttive strutturali sulla piattaforma.
D: Come possono tutelarsi i genitori dei giovani utenti Roblox?
R: Attivando controlli parentali, monitorando il tempo di gioco, limitando gli acquisti in-app e parlando ai figli dei rischi di contatti con sconosciuti online.
D: Qual è la fonte principale delle informazioni sull’indagine?
R: Le informazioni derivano dalle comunicazioni ufficiali dell’Authority for Consumers and Markets dei Paesi Bassi e dalle note diffuse da Roblox in risposta all’indagine.




