Roaming UE, come cambiano tariffe e giga: le nuove regole che rivoluzionano i viaggi in Europa
Nuovi limiti e calcolo dei giga in roaming
Da giovedì 1 gennaio 2026 cambia in meglio il tetto ai dati mobili utilizzabili in roaming nell’Unione Europea: con il regime Roaming Like at Home si continua a telefonare e inviare SMS alle stesse condizioni del proprio piano nazionale, mentre per i gigabyte si applica una soglia calcolata tramite una formula aggiornata che amplia la quantità di dati disponibili.
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La regola prevede che il volume di GB utilizzabile all’estero sia pari al prezzo mensile dell’offerta (al netto di IVA) diviso un coefficiente e moltiplicato per due. Dal 2026 il coefficiente scende da 1,30 a 1,10, incrementando direttamente il pacchetto dati in roaming, con beneficio particolarmente rilevante per le tariffe low cost.
Esempio pratico: un piano da 10 euro IVA esclusa, con il nuovo coefficiente (10 / 1,10) × 2, consente più GB rispetto alla precedente soglia (10 / 1,30) × 2. La modifica non incide sui minuti e sugli SMS, che restano utilizzabili senza maggiorazioni, ma aumenta la disponibilità di dati senza costi extra finché si rimane entro i limiti previsti dalla formula.
Il superamento della soglia dati in roaming può comportare l’applicazione di un sovrapprezzo regolato, pertanto è consigliabile verificare nel dettaglio il proprio contratto e il valore del canone al netto di IVA, elementi che determinano la quantità effettiva di GB disponibili durante i viaggi in Europa.
Paesi inclusi ed esclusioni dopo il 2026
Dal 2026 l’utilizzo del roaming senza sovrapprezzi si estende ai seguenti territori e Stati: Antille Francesi, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Guyana Francese, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Mayotte, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Réunion, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, oltre a Moldavia e Ucraina, ora incluse per la prima volta nel perimetro delle condizioni agevolate.
Resta fuori il Regno Unito: a seguito della Brexit non rientra più nella normativa europea sul Roaming Like at Home e l’eventuale applicazione di tariffe agevolate dipende esclusivamente dalle politiche commerciali dei singoli operatori. La copertura in roaming senza extra non è quindi garantita su quel mercato e può variare per prezzo, soglie e condizioni.
L’elenco comprende anche territori d’oltremare legati a Stati membri, per i quali si applicano le stesse tutele tariffarie previste dalla regolamentazione europea. Prima di partire è opportuno verificare la presenza di tali località nell’area di validità della propria offerta, in quanto alcuni piani tariffari possono prevedere eccezioni operative pur all’interno del quadro regolatorio.
Svizzera e regole specifiche degli operatori
La Svizzera non rientra nel perimetro del Roaming Like at Home e l’eventuale inclusione senza sovrapprezzi dipende da scelte commerciali degli operatori. Alcuni brand hanno integrato la Svizzera nelle aree tariffarie europee delle proprie offerte, altri adottano pacchetti dedicati o tariffe a consumo con costi differenziati per voce, SMS e dati.
Operatori come Vodafone e ho. Mobile includono già la Svizzera in numerosi piani, consentendo l’uso di minuti, SMS e un certo volume di GB alle stesse condizioni dell’area UE o con soglie dedicate. Altri, come Iliad e WindTre, prevedono offerte specifiche o opzioni aggiuntive da attivare prima della partenza, con fasce di prezzo e limiti variabili in funzione del profilo tariffario.
In assenza di inclusione esplicita, si applicano tariffe extra: i GB vengono conteggiati separatamente rispetto al plafond UE e superate eventuali soglie si attivano addebiti al MB/GB, spesso accompagnati da politiche di fair use per prevenire consumi anomali. Anche minuti e SMS possono essere fatturati a scatti o secondo bundle giornalieri/settimanali.
È essenziale controllare le condizioni del proprio contratto: area geografica di validità, costo delle opzioni Svizzera, limite dati incluso, prezzo oltre soglia e modalità di disattivazione automatica al raggiungimento del tetto. La consultazione dell’app dell’operatore e l’attivazione di alert sul consumo dati riducono il rischio di addebiti imprevisti. In prossimità dei confini, si raccomanda di disattivare il roaming dati o fissare un blocco spesa per evitare l’aggancio involontario a reti svizzere.
Le condizioni possono variare nel tempo in base agli accordi di interconnessione stipulati dagli operatori con i carrier locali. Prima del viaggio, conviene verificare la presenza di pacchetti temporanei per la Svizzera, spesso più convenienti del pay-per-use, e la compatibilità con servizi come hotspot e VoLTE/VoWiFi, che in alcuni casi sono esclusi o soggetti a politica di uso equo separata.
FAQ
- La Svizzera è inclusa nel roaming UE senza costi?
No, l’inclusione dipende dalle politiche dei singoli operatori e non è garantita dalla normativa europea.
- Quali operatori includono la Svizzera in alcuni piani?
Vodafone e ho. Mobile la includono in diverse offerte; altri come Iliad e WindTre propongono opzioni dedicate.
- Come verifico se il mio piano copre la Svizzera?
Controlla scheda offerta, area roaming nell’app dell’operatore e condizioni contrattuali aggiornate.
- Cosa succede se supero le soglie in Svizzera?
Si applicano addebiti extra secondo il listino dell’operatore, spesso al MB/GB o per bundle aggiuntivi.
- Come evitare costi inattesi vicino al confine?
Disattiva il roaming dati, imposta un tetto spesa e blocca l’aggancio automatico a reti non UE.
- Posso usare hotspot e VoLTE/VoWiFi in Svizzera?
Dipende dal piano: alcuni includono tali servizi, altri li escludono o li limitano con policy di fair use.




