Report del 24 maggio 2026: inchieste su banche, terrorismo e scuole
Chi: il programma d’inchiesta Report, condotto da Sigfrido Ranucci.
Cosa: nuove inchieste su Banca d’Italia, terrorismo neofascista, edilizia scolastica e allevamenti intensivi.
Dove: in onda su Rai 3 e in streaming su RaiPlay.
Quando: domenica 24 maggio 2026, in prima serata dalle 20.30.
Perché: per fare luce su pressioni interne al sistema bancario, le “piste nere” del terrorismo, l’emergenza scuole e l’impatto degli allevamenti industriali.
In sintesi:
- Whistleblower di Banca d’Italia e diamanti Monte dei Paschi di Siena
- Terrorismo neofascista, strage di Bologna e nuove “piste nere”
- Edilizia scolastica precaria in Abruzzo e in altre regioni italiane
- Allevamenti intensivi, stabilimento Eurovo e caso Fattorie Menesello
La puntata di Report del 24 maggio 2026 propone quattro inchieste ad alto impatto civile e istituzionale.
Si parte da “L’ispettore” di Emanuele Bellano, che ricostruisce la vicenda di Carlo Bertini, ispettore di Banca d’Italia che denunciò presunte pressioni nell’indagine sulla vendita di diamanti tramite Monte dei Paschi di Siena. L’approfondimento verifica lo stato delle indagini giudiziarie, gli atti parlamentari e le tutele effettive per i whistleblower nel sistema bancario.
Segue “Le piste nere” di Paolo Mondani con Roberto Persia, dedicata al terrorismo neofascista: dalle sentenze sulla strage di Bologna alle zone d’ombra su attentati e omicidi tra fine anni Ottanta e primi Novanta, con l’ipotesi che le matrici eversive fossero multiple.
Con “Scuole di latta” di Danilo Procaccianti, le telecamere tornano in Abruzzo, dove a diciassette anni dal sisma dell’Aquila migliaia di studenti studiano ancora in strutture provvisorie, in un quadro nazionale di edifici scolastici degradati e talvolta inagibili.
Dalle aule provvisorie agli allevamenti intensivi: cosa mostra Report
La puntata si chiude con “Liquido magico” di Giulia Innocenzi, con la collaborazione di Greta Orsi, dedicata al sistema degli allevamenti intensivi e alla produzione industriale di uova.
Report mostra immagini dallo stabilimento Eurovo di Occhiobello, nel Rodigino, già al centro di una denuncia presentata da decine di lavoratori, e analizza condizioni di lavoro, benessere animale e standard igienico-sanitari.
L’inchiesta si sposta poi nel Padovano, sul progetto di ampliamento dell’allevamento Fattorie Menesello, contestato da cittadini e amministratori locali per il potenziale impatto ambientale e sanitario sul territorio.
Sul fronte della fruizione, la nuova puntata di Report è trasmessa domenica 24 maggio 2026 dalle 20.30 su Rai 3 e resa disponibile, in diretta e on demand, sulla piattaforma digitale RaiPlay, ampliando l’accesso a un pubblico mobile e connesso.
Le possibili ricadute civili e istituzionali delle inchieste di Report
Le inchieste annunciate hanno potenziali effetti concreti su più piani: dalle eventuali nuove verifiche su controlli bancari e tutele dei segnalanti, al rilancio del dibattito sulle responsabilità storiche del terrorismo neofascista.
Sul versante infrastrutturale, il focus sulle “scuole di latta” può accelerare piani di messa in sicurezza e investimenti anticrollo, mentre l’attenzione agli allevamenti intensivi alimenta il confronto su transizione agroalimentare, salute pubblica e diritti dei lavoratori.
Nel complesso, la puntata conferma il ruolo di Report come osservatorio privilegiato sulle criticità strutturali del Paese, offrendo materiali utili per opinione pubblica, decisori politici e autorità di vigilanza.
FAQ
Quando va in onda la puntata di Report del 24 maggio 2026?
La puntata va in onda domenica 24 maggio 2026 alle 20.30 su Rai 3 e in streaming su RaiPlay.
Chi è l’ispettore di Banca d’Italia al centro dell’inchiesta?
Il protagonista è Carlo Bertini, ispettore di Banca d’Italia che ha denunciato presunte pressioni sul dossier diamanti legato a Monte dei Paschi di Siena.
Quali eventi di terrorismo neofascista vengono approfonditi da Report?
L’inchiesta analizza la strage di Bologna e altri attentati e omicidi tra fine anni Ottanta e primi Novanta, interrogandosi sulle diverse possibili “piste nere”.
Cosa denuncia l’inchiesta sulle scuole in Abruzzo e in Italia?
L’inchiesta evidenzia che, a 17 anni dal sisma dell’Aquila, migliaia di studenti studiano ancora in strutture provvisorie, con molti edifici scolastici degradati o inagibili.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo su Report?
L’articolo deriva esplicitamente da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.



