Report globale prevede boom dei dispositivi pieghevoli nel prossimo futuro

Smartphone pieghevoli a libro: perché guidano il mercato
Il segmento degli smartphone pieghevoli sta crescendo in modo costante e strutturale, ma non tutti i form factor avanzano allo stesso ritmo. I modelli a formato libro, come Galaxy Z Fold e Google Pixel Fold, stanno assumendo un ruolo dominante rispetto ai più compatti “a conchiglia”.
Secondo gli analisti, questa tendenza non è una semplice moda ma il risultato di scelte razionali di utenti e produttori: da un lato, chi acquista un pieghevole cerca produttività e multitasking avanzato; dall’altro, i brand puntano su prodotti ad alto valore medio di vendita per reggere i costi crescenti della filiera tecnologica.
In questo scenario, le previsioni di mercato confermano che i pieghevoli a libro diventeranno l’architettura di riferimento del settore, con impatti diretti su sviluppo, design e strategie di prezzo delle principali aziende.
La previsione di Counterpoint Research
La ricerca di Counterpoint Research indica che gli smartphone pieghevoli a libro arriveranno a rappresentare circa il 65% delle vendite complessive nel segmento foldable. Si tratta di una quota nettamente maggioritaria che ridisegna i rapporti di forza interni alla categoria.
Questa proiezione consolida un cambio di paradigma: i modelli a libro non sono più un esperimento di nicchia, ma la piattaforma centrale su cui i produttori stanno costruendo le roadmap future. La crescita avviene nonostante prezzi medi significativamente superiori rispetto ai clamshell.
Per il mercato significa concentrazione degli investimenti in R&D su display più resistenti, cerniere più robuste e software ottimizzato per il multitasking, elementi chiave per sostenere l’adozione di massa nelle fasce premium.
Perché i pieghevoli a libro convincono di più degli “a conchiglia”
I device a libro offrono un’area di visualizzazione ampia, vicina a quella di un piccolo tablet, con vantaggi evidenti per produttività, editing documenti, fruizione video e gaming. Questo li rende più adatti a chi utilizza lo smartphone come strumento di lavoro e non solo di comunicazione.
Gli utenti percepiscono una maggiore “giustificazione” del prezzo elevato: il salto funzionale rispetto a uno smartphone tradizionale è più netto rispetto ai pieghevoli a conchiglia, spesso visti come varianti stilistiche dei modelli standard. L’esperienza multitasking con più app affiancate è un differenziale competitivo concreto.
Di conseguenza, i brand concentrano i loro sforzi su questa tipologia, orientando marketing e posizionamento verso utenti professionali, creator e power user disposti a spendere di più per ottenere un reale valore aggiunto.
Il 2026 come anno di svolta per i pieghevoli
Il report evidenzia il 2026 come anno chiave per l’ingresso dei pieghevoli in una fase di espansione più stabile e prevedibile. Finora molti produttori hanno trattato il segmento come un laboratorio, lanciando in parallelo modelli a libro e a conchiglia per testare la risposta del mercato.
Dal 2026 si prevede una razionalizzazione delle gamme: i colossi ridurranno le sperimentazioni per concentrarsi su form factor con prospettive di margini e volumi più solidi. In questo contesto, gli smartphone a libro si candidano a diventare l’asse portante dell’offerta foldable premium.
La traiettoria di crescita, già visibile nei dati 2025, indica che i pieghevoli non resteranno più soltanto un “prodotto-vetrina”, ma un pilastro strutturale delle strategie di fascia alta.
Il ruolo di Samsung e dei principali produttori
I maggiori produttori hanno finora mantenuto un portafoglio ibrido, ma le indiscrezioni indicano che Samsung sarebbe pronta a rafforzare in modo deciso il focus sui dispositivi a libro. Ciò significherebbe concentrare risorse su linee come Galaxy Z Fold a scapito di una spinta meno aggressiva sui modelli a conchiglia.
Questa scelta rispecchia l’orientamento generale del settore: pochi prodotti, ma più avanzati, con cicli di sviluppo focalizzati su durabilità, qualità dei pannelli pieghevoli e ottimizzazione software. Anche player come Google, con Pixel Fold, confermano l’interesse verso form factor pensati per integrazione stretta con servizi cloud e produttività.
La strategia congiunta dei big tenderà a standardizzare il formato libro come riferimento, riducendo progressivamente il peso dei modelli clamshell nel medio periodo.
I dati di quota di mercato e il salto del 2025
Nel 2025 i pieghevoli a libro hanno raggiunto una quota di mercato del 52% all’interno della categoria foldable, superando per la prima volta i modelli a conchiglia. Il dato è significativo perché arriva nonostante un posizionamento di prezzo molto più alto.
Questa dinamica dimostra che la domanda è trainata dalla percezione di valore, non solo dal fattore novità. Chi acquista un pieghevole premium tende a privilegiare funzioni avanzate di produttività e intrattenimento, anche a fronte di esborsi superiori ai top di gamma tradizionali.
Il superamento della soglia del 50% rappresenta un punto di non ritorno: gli investimenti futuri in marketing, partnership e sviluppo software saranno calibrati soprattutto sulle esigenze d’uso tipiche del formato libro.
Prezzi, margini e accessibilità per il grande pubblico
Dietro la spinta verso i pieghevoli a libro c’è anche una logica economica: i costi industriali di componenti avanzati e supply chain globale continuano a crescere, spingendo i produttori verso dispositivi ad alto prezzo medio per preservare i margini.
Gli smartphone pieghevoli a libro, che possono facilmente superare i 2.000 euro di listino nelle versioni più complete, rappresentano uno strumento efficace per sostenere la redditività nelle fasce premium. Tuttavia, questa strategia apre un nodo cruciale: quanto a lungo il mercato potrà crescere se la tecnologia resta percepita come prodotto d’élite?
La sfida per i prossimi anni sarà trovare un equilibrio tra innovazione di alto profilo e accessibilità, sia in termini di prezzo sia di usabilità per utenti non “esperti tech”.
Strategie di prezzo e sostenibilità dei margini
I brand posizionano i pieghevoli a libro in cima al listino per massimizzare il margine per unità, compensando volumi ancora lontani dal mainstream. La struttura dei costi, dai pannelli OLED flessibili alle cerniere custom, richiede ticket elevati per restare profittevoli.
In parallelo, le aziende utilizzano questi modelli come vetrina tecnologica per rafforzare l’immagine di innovazione dell’intero ecosistema, influenzando anche le vendite delle linee non pieghevoli. Gli investimenti in R&D sui foldable ricadono infatti anche su display, batterie e software dei modelli tradizionali.
Nel medio termine, la progressiva maturazione delle catene produttive potrebbe ridurre i costi, ma finché i volumi resteranno limitati è probabile che i prezzi rimangano in fascia premium alta.
Accessibilità, nicchia e prospettive di adozione di massa
Oggi gli smartphone pieghevoli a libro restano prodotti di nicchia, sia per il prezzo sia per le caratteristiche tecniche che non tutti percepiscono come necessarie. Una parte degli utenti continua a preferire dispositivi “semplici”, affidabili e meno costosi, anche a scapito di funzionalità avanzate.
L’adozione di massa richiederà modelli più economici, interfacce ottimizzate per un uso intuitivo e una maggiore percezione di robustezza nel tempo. Sarà inoltre cruciale la comunicazione dei vantaggi reali rispetto a un top di gamma tradizionale, andando oltre il semplice “effetto wow” del display che si apre.
Se i produttori sapranno coniugare riduzione dei prezzi, miglior uso quotidiano e garanzie di durata, i pieghevoli a libro potranno progressivamente uscire dalla nicchia premium e conquistare fasce più ampie di pubblico.
FAQ
Cosa distingue uno smartphone pieghevole a libro da uno a conchiglia?
Il pieghevole a libro offre un display interno ampio, simile a un tablet, ideale per multitasking e contenuti multimediali. Il modello a conchiglia privilegia la compattezza, ripiegando un display tradizionale in un formato più tascabile.
Perché modelli come Galaxy Z Fold e Google Pixel Fold sono così rilevanti?
Galaxy Z Fold e Google Pixel Fold rappresentano i riferimenti tecnologici della categoria, integrando hardware avanzato e ottimizzazioni software specifiche per l’uso multitasking, influenzando le roadmap degli altri produttori.
Qual è il peso dei pieghevoli a libro sul mercato foldable globale?
Secondo le analisi, i pieghevoli a libro hanno superato il 50% della quota del segmento nel 2025 e sono attesi intorno al 65% delle vendite totali nei prossimi anni, diventando il formato dominante.
Perché il 2026 è considerato un anno chiave per i pieghevoli?
Il 2026 viene indicato come l’inizio di una fase di espansione più stabile, in cui i produttori concentreranno investimenti e strategie principalmente sui form factor a libro, riducendo le sperimentazioni parallele.
Come influiscono i costi di produzione sulle strategie dei produttori?
L’aumento dei costi di componenti e supply chain spinge i brand a privilegiare dispositivi ad alto prezzo medio, come i pieghevoli a libro, per preservare i margini e finanziare la ricerca.
I pieghevoli a libro diventeranno accessibili al grande pubblico?
La discesa dei prezzi dipenderà dalle economie di scala e dalla maturazione delle tecnologie. È plausibile un progressivo calo, ma nel breve resteranno prevalentemente prodotti di fascia alta.
Quali utenti traggono più vantaggio dai pieghevoli a libro?
Professionisti, creator e power user che sfruttano multitasking, editing di documenti, produttività avanzata e fruizione intensiva di contenuti trovano nel formato libro un valore aggiunto concreto rispetto ai modelli tradizionali.
Qual è la fonte delle previsioni di mercato citate?
Le proiezioni su quote di mercato e crescita dei pieghevoli a libro provengono dal report di Counterpoint Research, base dati di riferimento dell’analisi qui rielaborata.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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