Rai domina gli ascolti televisivi con le Olimpiadi Milano Cortina

Olimpiadi Milano Cortina 2026: l’impatto degli ascolti Rai nei primi giorni
Le prime giornate delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 confermano il forte interesse del pubblico italiano per gli sport di neve e ghiaccio in chiaro sulla Rai. La Tv di Stato presidia il prime time generalista con circa 250 ore di dirette, mentre la copertura integrale rimane in capo a Warner Bros Discovery tramite Eurosport e Discovery+, distribuite anche su DAZN, Prime Video, TimVision e HBO Max.
In un calendario congestionato da Serie A, Coppa Italia e Sei Nazioni di rugby, i Giochi mostrano una capacità misurabile di sottrarre pubblico ad altri eventi premium, ponendosi come benchmark strategico per l’offerta sportiva free-to-air e pay nei prossimi anni. I numeri delle prime tre giornate rappresentano un test cruciale anche in vista delle prossime negoziazioni sui diritti.
Cerimonia di apertura: numeri record nonostante le gaffe
La cerimonia ufficiale di Milano Cortina 2026, trasmessa su Rai 1 venerdì 6 febbraio dalle 20.02 alle 23.30, ha totalizzato 9.272.000 telespettatori con il 46% di share. Un risultato da evento nazionale che posiziona l’apertura dei Giochi al livello delle grandi finali calcistiche, malgrado le contestate gaffe del direttore di Rai Sport Paolo Petrecca in telecronaca. L’evento ha consolidato l’immagine di servizio pubblico della Rai, confermando la centralità dello sport olimpico nel palinsesto generalista.
In termini di percezione, le imperfezioni editoriali non hanno inciso sulla capacità della cerimonia di catalizzare il pubblico generalista, fungendo da traino per le giornate successive.
Equilibrio tra Rai in chiaro e piattaforme pay
La spartizione dei diritti tra Rai e Warner Bros Discovery disegna un ecosistema ibrido: la Tv di Stato concentra il racconto generalista, mentre Eurosport e Discovery+ offrono la copertura integrale e multicampo. La presenza degli OTT DAZN, Prime Video, TimVision e HBO Max amplia la reach digitale, ma rende decisiva la capacità della Rai di costruire appuntamenti riconoscibili come “Mattina Olimpica” e “Notti Olimpiche”.
Il buon avvio degli ascolti in chiaro indica che l’utenza continua a riconoscere nella Rai il canale primario per l’esperienza olimpica live, integrando poi l’offerta pay per contenuti di approfondimento o discipline di nicchia.
Ascolti Rai 2 sabato 7 febbraio: medaglie, discesa libera e traino di palinsesto
Sabato 7 febbraio, giorno di avvio delle prime assegnazioni di medaglie con tre podi per l’Italia, Rai 2 ha svolto il ruolo di canale olimpico principale. Il flusso continuo di programmazione – da “Mattina Olimpica” al riepilogo di “Notti Olimpiche” – ha costruito una narrativa coerente e riconoscibile, sostenuta da finestre di informazione dedicate nei telegiornali.
I dati dimostrano come la combinazione tra risultati azzurri, discipline ad alto tasso spettacolare (come discesa libera e snowboard big air) e fascia oraria favorevole produca picchi in doppia cifra di share, ridisegnando le gerarchie di ascolto del sabato televisivo, storicamente dominato da intrattenimento e calcio.
Mattina, mezzogiorno e pomeriggio: il ruolo della discesa libera
Nella fascia mattutina (10.05-11.29) Rai 2 ha registrato 1.125.000 telespettatori con il 20% di share, segnale di una fidelizzazione solida sin dalle prime ore del giorno. A mezzogiorno (11.27-12.54), la discesa libera ha portato il dato a 2.851.000 spettatori, confermando la disciplina come volano d’ascolto trasversale. Nel pomeriggio (13.30-17.40), il canale ha mantenuto una media di 1.889.000 spettatori, con picchi per sci di fondo e pattinaggio su ghiaccio.
La tenuta della curva evidenzia come il pubblico segua il “blocco olimpico” in modo continuativo, riducendo lo zapping verso altri eventi sportivi concorrenti.
Preserale e prime time: snowboard, hockey e Notti Olimpiche
Nel preserale (18.05-20.28) Rai 2 ha raggiunto 1.757.000 spettatori, con exploit per hockey su ghiaccio, slittino (2.176.000 spettatori) e snowboard big air (2.349.000). In prima serata (21.02-22.03) curling e pattinaggio artistico hanno totalizzato 1.989.000 telespettatori, dimostrando che anche discipline meno abituali per il pubblico generalista possono sostenere il prime time.
In seconda serata, “Notti Olimpiche” ha ottenuto 1.056.000 utenti, dato significativo per un programma di riepilogo, che conferma l’interesse informativo e la volontà del pubblico di ricostruire la giornata olimpica oltre il live.
Domenica 8 febbraio: conferma degli ascolti e concorrenza con il calcio
La giornata di domenica 8 febbraio ha consolidato il posizionamento delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 come evento capace di competere per audience con il calcio di vertice e con i grandi appuntamenti sportivi su pay tv. Il mix di snowboard, discesa, biathlon, curling, slittino e pattinaggio artistico ha generato una presenza costante negli ascolti, con punte in fascia di mezzogiorno e prime time.
L’elemento chiave è la resilienza dell’offerta olimpica anche in concomitanza con il posticipo di Serie A in esclusiva su DAZN, segnale che una parte dell’audience sceglie la proposta olimpica in chiaro come alternativa editoriale strutturata.
Snowboard e discesa olimpica: il picco del giorno
In mattinata (9.00-11.06) lo snowboard è stato protagonista con 1.665.000 spettatori, confermando l’appeal delle discipline freestyle sui segmenti più giovani. A mezzogiorno la “discesa olimpica da sogno” ha toccato 4.174.000 telespettatori e il 37,7% di share, un risultato da evento-chiave del weekend televisivo.
Nel pomeriggio (13.30-18.21), biathlon, curling, slittino e pattinaggio su ghiaccio hanno ottenuto una media di 2.739.000 spettatori, ulteriore prova della capacità delle discipline invernali di sostenere lunghi archi di programmazione, anche in presenza di numerosi eventi sportivi in concorrenza.
Pattinaggio artistico in prime time e prospettive fino al 22 febbraio
In preserale (18.30-20.28) il netto è stato di 2.309.000 utenti, preludio a una prima serata molto competitiva: il pattinaggio artistico con la medaglia di bronzo a squadre dell’Italia ha registrato 3.111.000 telespettatori tra le 21.02 e le 22.45, in contemporanea con il posticipo di Serie A Juventus–Lazio su DAZN. In seconda serata “Notti Olimpiche” è salita a 1.687.000 fan davanti al video.
La prima tre giorni, in vista della chiusura del 22 febbraio all’Arena di Verona, indica che la “magia dei Cinque Cerchi” può reggere anche al confronto con i quarti di finale di Coppa Italia in chiaro su Mediaset, confermando la centralità dell’offerta olimpica nel sistema audiovisivo italiano.
FAQ
Quanti spettatori ha avuto la cerimonia di apertura su Rai 1?
La cerimonia di apertura di Milano Cortina 2026 su Rai 1 è stata seguita da 9.272.000 telespettatori, con uno share del 46% nella fascia 20.02-23.30.
Qual è stato il risultato di ascolto più alto del primo weekend olimpico?
Il picco si è registrato domenica a mezzogiorno con la discesa olimpica: 4.174.000 telespettatori e il 37,7% di share su Rai 2.
Come si sono comportati gli ascolti di Notti Olimpiche?
“Notti Olimpiche” ha registrato sabato 7 febbraio 1.056.000 telespettatori e domenica 8 febbraio 1.687.000, dati elevati per una fascia di seconda serata.
Quali discipline hanno generato i maggiori picchi di audience?
Discesa libera, snowboard big air, pattinaggio artistico, slittino e alcune prove di sci di fondo e biathlon sono state le discipline con i picchi più evidenti.
Che ruolo ha avuto Rai 2 nella copertura di Milano Cortina 2026?
Rai 2 è stato il canale olimpico principale, con dirette dalle prime ore del mattino ai programmi di riepilogo serale, diventando la destinazione di riferimento per il pubblico generalista.
Come si integra la copertura Rai con quella di Warner Bros Discovery?
La Rai offre la copertura in chiaro e il racconto generalista; Warner Bros Discovery, tramite Eurosport e Discovery+, garantisce la copertura integrale e multicampo anche via DAZN, Prime Video, TimVision e HBO Max.
Le Olimpiadi stanno incidendo sugli ascolti del calcio in tv?
I dati indicano che le gare olimpiche, specie in prime time, rappresentano un’alternativa competitiva, anche in concomitanza con partite di Serie A trasmesse da DAZN.
Qual è la fonte dei dati e delle informazioni sugli ascolti analizzati?
I dati e le informazioni sugli ascolti riportati derivano dall’articolo originale pubblicato su iGizmo.it, dedicato agli ascolti Rai delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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