Raffaella Fico rompe il silenzio sulla perdita del figlio: il racconto shock che nessuno conosce

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Dolore e testimonianza
Raffaella Fico rompe il silenzio sul lutto per l’interruzione spontanea di gravidanza annunciata il 15 dicembre: un dolore “devastante” che la accompagna giorno e notte. A Verissimo, con Silvia Toffanin, racconta di non riuscire a smettere di pensare al bambino: “Ero felice due mesi fa, ora no. Devo reagire per mia figlia, ma è difficilissimo”.
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La showgirl, incinta di cinque mesi, spiega che la perdita è arrivata all’improvviso dopo una gravidanza definita “ottima” dai medici. “Non dimenticherò mai ciò che è accaduto. Il tempo forse aiuterà, ma il dolore resta”. Il compagno Armando Izzo condivide il lutto, reso pubblico con un post social.
La rottura delle acque, avvenuta improvvisamente, non ha lasciato margini: i medici hanno parlato di assenza di speranze. Possibile causa un’infezione, senza certezze cliniche. La figlia Pia ha sofferto con lei. Fico respinge chi la accusa di essere “andata avanti” troppo in fretta: “Un sorriso non cancella ciò che ho nel cuore”. Fonti: intervista a Verissimo, dichiarazioni di Raffaella Fico e comunicazioni social dei diretti interessati (Mediaset).
Il racconto del parto
“Si sono rotte le acque all’improvviso”, ricostruisce Raffaella Fico, che era alla 20ª settimana. Il battito del bambino c’era, ma i medici hanno escluso interventi possibili a quel termine gestazionale. “Mi hanno detto che non c’erano speranze”.
Il travaglio è durato cinque ore: “È stato un parto vero, durissimo e traumatico”. Fico ha chiesto fino all’ultimo di ascoltare il cuore del piccolo, frenata dai sanitari per evitarle ulteriore sofferenza. Tre giorni prima, l’ultima visita: “Era tutto nella norma”.
La decisione clinica è stata immediata dopo la rottura prematura delle membrane. L’ipotesi di un’infezione è stata citata, senza riscontri conclusivi su placenta e parametri precedenti. “Non ho potuto tenere mio figlio tra le braccia”. Armando Izzo, avvisato durante un allenamento, è rimasto “sconvolto”.
Il racconto sottolinea la sproporzione fra il quadro rassicurante dei controlli e l’evento improvviso. “Sono traumatizzata, adesso non me la sento di riprovarci”. Anche la figlia Pia ha reagito con incredulità e pianto. Fonti: testimonianza a Verissimo e comunicazioni social dei diretti interessati (Mediaset).
Reazioni e supporto pubblico
Sui social alcuni hater hanno accusato Raffaella Fico di ostentare serenità dopo il lutto, criticando foto con il compagno Armando Izzo. La showgirl replica: quei tre giorni fuori casa erano un tentativo di rialzarsi, non la fine del dolore. “Un sorriso non significa che stia bene”.
Gli attacchi, iniziati già in gravidanza con messaggi violenti, l’hanno colpita in pieno fragilità. Fico denuncia la leggerezza di commenti che giudicano il lutto altrui e invita a riflettere prima di scrivere. Anche la platea televisiva ha espresso empatia, mentre Izzo le è rimasto accanto nel percorso di cura e silenzio.
Il racconto in tv ha raccolto solidarietà e rilanci sui social, bilanciando l’odio con messaggi di vicinanza. L’esposizione mediatica non ha cancellato la sofferenza privata; l’obiettivo resta proteggere la famiglia e tutelare la figlia Pia. Fonti: intervista a Verissimo, dichiarazioni di Raffaella Fico e post social dei diretti interessati (Mediaset).
FAQ
- Quando è avvenuta l’interruzione di gravidanza? Il 15 dicembre, annunciata con un post social.
- A che mese era la gravidanza? Alla 20ª settimana, con rottura improvvisa delle acque.
- C’è una causa accertata? È stata ipotizzata un’infezione, senza conferme cliniche.
- Qual è stato il ruolo di Armando Izzo? Ha condiviso il lutto e supportato Fico durante e dopo il ricovero.
- Perché sono nate polemiche sui social? Alcuni utenti hanno interpretato uscite e sorrisi come assenza di dolore.
- Quali sono le fonti delle dichiarazioni? Intervista a Verissimo e comunicazioni social dei protagonisti (link Mediaset in nofollow).




