Quadricicli elettrici, ecco gli incentivi disponibili e i modelli più convenienti

Incentivi 2026 per quadricicli elettrici in Italia
Nel 2026 gli incentivi per i quadricicli elettrici torneranno centrali nelle politiche di mobilità urbana. In attesa del decreto attuativo, la struttura del bonus resta orientata a sostenere l’acquisto di veicoli compatti, perfetti per i centri storici congestionati e le ZTL. Il fondo disponibile, condiviso con motocicli elettrici, mira a ridurre emissioni e traffico, favorendo l’accesso alla mobilità elettrica anche ai più giovani, grazie alla categoria L6e guidabile dai 14 anni con patente AM.
Il contributo percentuale sul prezzo di listino, con tetti precisi, rende competitivo l’ingresso in gamma di modelli leggeri e pesanti, soprattutto in caso di rottamazione di vecchi veicoli inquinanti. Per sfruttare al massimo il bonus è fondamentale conoscere regole, vincoli e il reale impatto sul prezzo finale.
Struttura del bonus e percentuali di sconto
Il meccanismo prevede due livelli di contributo. Senza rottamazione è riconosciuto un 30% sul prezzo di listino, fino a 3.000 euro, calcolato sempre sul valore IVA esclusa. Con rottamazione di un veicolo di categoria L Euro 0, 1, 2 o 3, il contributo sale al 40% con tetto massimo di 4.000 euro, sempre sul prezzo al netto dell’IVA. Il bonus è destinato sia ai quadricicli elettrici leggeri L6e sia ai pesanti L7e, in continuità con i precedenti schemi di incentivo.
La logica del sistema è spingere il rinnovo del parco circolante, premiando chi sostituisce mezzi molto inquinanti con veicoli a zero emissioni allo scarico. L’effettivo vantaggio economico varia in base al listino e alla scelta di rottamare o meno.
Requisiti per la rottamazione e soggetti ammessi
Per accedere al contributo maggiorato con rottamazione il veicolo ceduto deve appartenere alla categoria L, omologato Euro 0, Euro 1, Euro 2 o Euro 3. È ammessa la rottamazione di un mezzo intestato al compratore oppure a un familiare convivente da almeno 12 mesi, condizione che dovrà essere dimostrata con certificazione anagrafica. Il veicolo da rottamare deve essere regolarmente iscritto al PRA e non radiato.
Il concessionario gestisce la pratica telematica sulla piattaforma ministeriale, applicando lo sconto in fattura e recuperando poi il contributo pubblico. L’acquirente deve prestare attenzione a contratti, preventivi e indicazione distinta del prezzo IVA esclusa, su cui viene calcolato il bonus.
Quadricicli elettrici leggeri: modelli urbani e costi
I quadricicli elettrici leggeri, classificati L6e, rappresentano la soluzione d’ingresso alla mobilità a zero emissioni per i più giovani e per chi cerca un mezzo ultra-compatto. Guidabili dai 14 anni con patente AM, offrono velocità limitata a 45 km/h ma sufficiente per gli spostamenti quotidiani in città. I listini, già relativamente accessibili, diventano particolarmente interessanti se combinati con il contributo del 30% o 40% previsto dagli incentivi 2026.
Alcuni modelli hanno già dimostrato di saper dominare il mercato urbano, puntando su design iconico, dimensioni ridotte e costi di gestione molto bassi rispetto alle microcar tradizionali a benzina.
Citroen Ami e Fiat Topolino: caratteristiche e prezzi
La Citroen Ami è il riferimento del segmento: quadriciclo leggero con motore da 6 kW, velocità massima di 45 km/h e batteria da 5,5 kWh per circa 75 km di autonomia. Il prezzo parte da 8.490 euro, rendendola tra le proposte più accessibili. Con incentivo al 30% sul prezzo IVA esclusa, lo sconto può avvicinarsi al tetto di 3.000 euro.
La Fiat Topolino condivide la base tecnica dell’Ami ma sfoggia uno stile ispirato alla 500 del 1957. È proposta in versione chiusa e nella variante Dolcevita con tetto in tela. Il listino parte da 9.890 euro: con bonus e, se possibile, rottamazione, il prezzo effettivo può scendere sensibilmente, avvicinando il costo a quello di uno scooter premium.
Aixam e-City e Silence S04 versione leggera
La Aixam e-City offre un’impostazione più vicina alle tradizionali microcar: motore da 6 kW, 40 Nm di coppia, batteria da 5,54 kWh e autonomia di circa 75 km, con velocità limitata a 45 km/h. Il prezzo di 14.799 euro la posiziona nella fascia alta dei quadricicli leggeri, ma la qualità percepita e l’abitabilità giustificano il posizionamento.
La Silence S04 è disponibile anche in versione quadriciclo leggero con motore da 6 kW, batteria da 5,6 kWh, autonomia dichiarata di 100 km e velocità massima di 45 km/h. Il prezzo di 9.990 euro la rende competitiva, soprattutto se si sfrutta il contributo con o senza rottamazione, che può ridurre in modo significativo l’esborso iniziale rispetto a un’utilitaria termica.
Quadricicli elettrici pesanti e strategie di acquisto
I quadricicli elettrici pesanti L7e rappresentano l’anello di congiunzione tra microcar e citycar elettriche. Offrono velocità più elevate, autonomie maggiori e dotazioni spesso paragonabili alle piccole auto, restando però compatti e facili da parcheggiare. Nel 2026 gli incentivi possono ridurre sensibilmente il divario di prezzo con le utilitarie tradizionali, soprattutto in caso di rottamazione di veicoli L obsoleti.
La scelta tra modello leggero e pesante dipende da tipo di percorso, velocità media richiesta e budget, ma anche dalla possibilità di sfruttare al massimo il tetto dello sconto pubblico, più facilmente raggiungibile sui listini superiori.
DR Birba: prestazioni, autonomia e posizionamento
La DR Birba è un quadriciclo elettrico pesante con impostazione automobilistica. Il motore elettrico eroga 22 kW di potenza massima (14 kW nominali), consentendo una velocità di punta di 90 km/h, sufficiente anche per tangenziali brevi. La batteria LFP da 13,9 kWh garantisce un’autonomia fino a 182 km, valore molto competitivo nel segmento.
Il prezzo di partenza di 12.900 euro risulta particolarmente interessante se combinato con l’incentivo del 40% in caso di rottamazione, arrivando potenzialmente a sfruttare l’intero tetto di 4.000 euro. Questo rende la Birba un’alternativa concreta a molte citycar benzina, soprattutto per chi utilizza l’auto quasi esclusivamente in ambito urbano e periurbano.
Silence S04 pesante e valutazione del TCO
La Silence S04 in versione pesante propone un motore da 7 kW (14 kW nella variante con due batterie) e velocità massima fino a 85 km/h. Con batteria da 5,6 kWh l’autonomia è di circa 76 km, che diventano 157 km nella configurazione doppia batteria. I prezzi partono da 14.330 euro, salendo in base all’allestimento e al pacco batterie scelto.
Nel valutare l’acquisto è essenziale considerare il costo totale di possesso (TCO): consumi elettrici ridotti, manutenzione semplificata, accesso agevolato alle ZTL e parcheggi meno onerosi. Gli incentivi 2026 riducono l’investimento iniziale, mentre i risparmi operativi a medio termine possono rendere il quadriciclo elettrico pesante economicamente competitivo rispetto a un’auto compatta tradizionale.
FAQ
Chi può accedere agli incentivi 2026 per quadricicli elettrici?
Gli incentivi sono destinati a persone fisiche e, secondo gli schemi precedenti, anche ad alcune categorie di imprese. Il veicolo deve essere nuovo, di categoria L6e o L7e, omologato elettrico e acquistato presso concessionari che aderiscono al programma statale.
Come viene calcolato lo sconto sul prezzo del quadriciclo?
Il contributo del 30% o 40% si applica sul prezzo di listino praticato dal concessionario al netto dell’IVA. Il risultato non può superare 3.000 euro senza rottamazione e 4.000 euro con rottamazione. Lo sconto è indicato direttamente nel contratto e applicato in fattura.
È obbligatorio rottamare un veicolo per ottenere il bonus?
No, la rottamazione non è obbligatoria. Senza rottamazione si accede comunque al contributo del 30%, entro il limite di 3.000 euro. La rottamazione di un veicolo di categoria L fino a Euro 3 permette però di salire al 40% e di sfruttare il tetto di 4.000 euro.
Che differenza c’è tra quadriciclo leggero L6e e pesante L7e?
I L6e sono limitati a 45 km/h e possono essere guidati dai 14 anni con patente AM. I L7e hanno prestazioni più elevate, velocità maggiori e requisiti di guida più stringenti, spesso assimilabili alla patente B1 o B, offrendo comfort e sicurezza vicini a quelli di una microcar.
Quali risparmi si ottengono rispetto a uno scooter o a una citycar?
Rispetto a uno scooter, il quadriciclo offre maggiore protezione e comfort, ma con costi d’acquisto superiori, mitigati dagli incentivi. Confrontato con una citycar termica, il quadriciclo elettrico ha consumi energetici più bassi, meno manutenzione e vantaggi in ZTL, con un TCO spesso competitivo in ambito urbano.
Da dove provengono i dati su modelli, prezzi e incentivi descritti?
Le informazioni su incentivi 2026, categorie L6e e L7e, e dati tecnici di Citroen Ami, Fiat Topolino, Aixam e-City, DR Birba e Silence S04 derivano dall’analisi della documentazione ufficiale dei costruttori, delle comunicazioni istituzionali e dei contenuti editoriali specializzati più recenti.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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