Pubblicata la Relazione Annuale del Garante Privacy

L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha presentato la Relazione annuale 2013 prima del solito (in genere avveniva a luglio) che ha lo scopo di illustrare i più importanti avvenimenti in ambito privacy dell’anno.
Non sprecare soldi comprando pubblicità programmatica ma investi su contenuti eterni. ==> LEGGI QUI perchè.
L’Autorita’ Garante e’ un organo collegiale composto da Antonello Soro (presidente), Augusta Iannini, Giovanna Bianchi Clerici, Licia Califano.
Il documento illustra ciò che è’ avvenuto nel 2013 e riporta nelle prime pagine una sintesi suddivisa per mesi dei principali avvenimenti quali prescrizione di accorgimenti sul dossier sanitario, particolari sanzioni in ambito video sorveglianza, garanzie per gli utenti dei servizi di messaggistica, anche vocale, indicazioni sul modello di consenso per l’uso dei cookie da parte degli utenti, nuove regole per smartphone e tablet, nuove indicazioni sul tele marketing e i call center.
ISCRIVITI ORA USANDO IL CODICE – SWISSBLOCKCHAIN10 – PER AVERE LO SCONTO DEL 10% SUL BIGLIETTO DI INGRESSO! ==> CLICCA QUI!
Il Garante ha voluto anche rafforzare il diritto all’oblio e il diritto delle persone di vedere aggiornati gli archivi On Line e ha introdotto nel settore Tlc la famigerata notifica delle violazioni (così detto “data breach”).
Sul fronte sanzionatorio sono state 850 le violazioni amministrative contestate, in aumento rispetto all’anno precedente.
Le ispezioni sono state 411, le verifiche preliminari 24 e 34131 le risposte a quesiti.
In totale le sanzioni riscosse ammontano a oltre 4 milioni di euro e nel dettaglio, la multa più alta è quella da un milione di euro ai danni di Google per il servizio Street View.
Interessante anche la decisione di vietare l’utilizzo di messaggi pre registrati senza l’intervento di un operatore per attività di recupero crediti.
Intanto si attende la pubblicazione definitiva del Regolamento Privacy europeo.
Qui la Relazione del Garante per esteso
Sostieni Assodigitale.it nella sua opera di divulgazione
Grazie per avere selezionato e letto questo articolo che ti offriamo per sempre gratuitamente, senza invasivi banner pubblicitari o imbarazzanti paywall e se ritieni che questo articolo per te abbia rappresentato un arricchimento personale e culturale puoi finanziare il nostro lavoro con un piccolo sostegno di 1 chf semplicemente CLICCANDO QUI.