Proprietari del Costellation sotto torchio a Sion: interrogatorio segreto, ecco cosa sta emergendo

Indice dei Contenuti:
Interrogatorio ai proprietari del Constellation
Jacques e Jessica Moretti, proprietari del Constellation di Crans-Montana, sono negli uffici della Procura di Sion per un interrogatorio formale. I coniugi francesi, inizialmente ascoltati come testimoni dalla procuratrice generale del Vallese Béatrice Pilloud, risultano ora iscritti nel registro degli indagati. Le ipotesi di reato contestate comprendono omicidio colposo, lesioni e incendio colposo.
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Il passaggio da testimoni a indagati segna un avanzamento dell’impianto investigativo, con approfondimenti su responsabilità gestionali e profili di sicurezza del locale. L’audizione odierna è focalizzata su dinamiche operative della serata di Capodanno e sulle misure antincendio adottate.
Gli accertamenti della Procura di Sion puntano a ricostruire procedure, catena decisionale e eventuali omissioni, mentre si attendono riscontri tecnici dagli esami su struttura e impianti. I Moretti sono assistiti dai rispettivi legali; l’interrogatorio procede nel riserbo, con possibile aggiornamento delle imputazioni in base agli esiti peritali.
Indagini giudiziarie in Svizzera e Italia
La Procura del Vallese coordina perizie su impianti, uscite di sicurezza e piani di evacuazione del Constellation, con analisi dei materiali e tracciamento delle responsabilità gestionali. Gli inquirenti valutano la conformità normativa del locale e l’adeguatezza delle misure antincendio in relazione alla capienza dichiarata.
Parallelamente, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo e incendio, con focus sulle vittime italiane e sui profili di cooperazione giudiziaria. Disposte le autopsie per accertare cause del decesso, tempi dei soccorsi e correlazioni con le condizioni dei locali.
È attivo il canale di assistenza giudiziaria tra Svizzera e Italia per lo scambio di atti, verbali e risultati peritali; previsto il coordinamento su eventuali conflitti di giurisdizione. Gli sviluppi potranno portare a nuove iscrizioni nel registro degli indagati e a un ampliamento dei capi d’imputazione sulla base delle risultanze tecniche.
FAQ
- Quali reati sono al centro delle indagini?
Omicidio colposo, lesioni e incendio colposo in Svizzera; omicidio colposo plurimo e incendio a Roma. - Chi coordina le indagini in Svizzera?
La Procura del Vallese con sede a Sion. - Cosa ha disposto la Procura di Roma?
Autopsie sulle vittime italiane e apertura di un fascicolo per i reati connessi all’incendio. - Quali accertamenti tecnici sono in corso?
Perizie su impianti, materiali, vie di fuga e capienza del locale. - È prevista cooperazione tra autorità?
Sì, con assistenza giudiziaria tra Svizzera e Italia per scambio di documenti e perizie. - Le imputazioni possono cambiare?
Sì, in base agli esiti degli accertamenti tecnici e degli interrogatori.
Commemorazioni e presenza delle autorità
A Martigny è prevista una cerimonia in omaggio alle vittime dell’incendio di Crans-Montana, con la partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel pomeriggio a Roma si terrà una messa a cui prenderà parte la premier Giorgia Meloni.
In mattinata Mattarella ha fatto tappa all’ospedale di Zurigo, dove ha incontrato i familiari dei feriti Leonardo Bove ed Elsa Rubino e si è confrontato con l’equipe medica, ringraziando anche la Protezione Civile per l’intervento.
Il capo dello Stato raggiungerà poi Ginevra in aereo per proseguire via terra verso Martigny, dove sono attese delegazioni nazionali e internazionali per la commemorazione ufficiale.
FAQ
- Chi partecipa alla cerimonia di Martigny?
Il presidente Sergio Mattarella e numerose delegazioni internazionali. - Dove si tiene la messa a Roma?
Nel pomeriggio, con la presenza della premier Giorgia Meloni. - Chi ha visitato Mattarella a Zurigo?
Le famiglie di Leonardo Bove ed Elsa Rubino e il personale medico. - Qual è l’itinerario di Mattarella verso Martigny?
Volo su Ginevra e trasferimento in auto a Martigny. - Qual è il contesto della commemorazione?
Ricordo delle vittime dell’incendio di Crans-Montana. - Quali istituzioni italiane sono coinvolte oggi?
Presidenza della Repubblica e Presidenza del Consiglio.
Giornata di lutto nazionale e partecipazione internazionale
La Svizzera osserva oggi il lutto nazionale per l’incendio di Crans-Montana, con bandiere a mezz’asta e minuto di silenzio alle 14. Le campane suoneranno per cinque minuti in tutto il Paese, mentre a Martigny si terrà una cerimonia ufficiale con letture, gesti simbolici, intermezzi musicali e brevi interventi istituzionali.
Sono attese circa mille persone al Centro esposizioni e congressi, con la presenza del presidente Guy Parmelin, del ministro degli Esteri Ignazio Cassis e del ministro di Giustizia e Polizia Beat Jans. Confermate le delegazioni di Italia e Francia, guidate da Sergio Mattarella ed Emmanuel Macron, accanto a rappresentanti di Lussemburgo, Belgio, Serbia e Romania.
Il mondo religioso sarà rappresentato da Charles Morerod, Rita Famos, Frank Bangerter, insieme a esponenti delle comunità israelite e musulmane. A Crans-Montana la cittadinanza potrà seguire la diretta dal centro congressi locale in simultanea con la trasmissione del servizio pubblico nelle tre lingue nazionali.
FAQ
- Quando si tiene il minuto di silenzio?
Alle 14, con campane in suono per cinque minuti in tutta la Svizzera. - Dove si svolge la cerimonia principale?
Al Centro esposizioni e congressi di Martigny. - Quante persone sono attese alla commemorazione?
Circa mille invitati tra autorità e delegazioni internazionali. - Quali capi di Stato partecipano?
Il presidente Sergio Mattarella e il presidente Emmanuel Macron. - Chi rappresenta la Svizzera?
Il presidente Guy Parmelin, Ignazio Cassis e Beat Jans. - Come può partecipare il pubblico di Crans-Montana?
Seguendo la diretta dal centro congressi cittadino.




