Porsche Cayenne elettrica svela la potenza estrema e cambia il gioco

Indice dei Contenuti:
Porsche Cayenne elettrica, il suv da oltre 1.100 cv
Numeri da hyper-SUV
Nel circuito del **Pec Franciacorta**, la nuova proposta a zero emissioni di **Porsche** debutta in anteprima nazionale con dati tecnici da vera sportiva. Il powertrain della versione di punta eroga 857 cavalli continui, ai quali si aggiunge un boost di ulteriori 176 cavalli disponibile per 10 secondi, per un totale di 1.156 cavalli e 1.500 Nm di coppia. L’accelerazione 0‑100 km/h si ferma a 2,5 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 260 km/h.
La variante d’ingresso sviluppa 408 cavalli, che salgono a 442 con overboost, e copre lo 0‑100 km/h in 4,8 secondi raggiungendo i 230 km/h. Entrambe le declinazioni adottano trazione integrale elettrica, ruote posteriori sterzanti e sospensioni pneumatiche adattive con regolazione elettronica degli ammortizzatori, studiata per coniugare confort, dinamica e controllo del rollio.
Sulla versione più performante è presente un differenziale autobloccante posteriore che migliora la motricità in uscita di curva e la precisione di inserimento, avvicinando il comportamento dinamico a quello delle sportive di **Stoccarda**. Il telaio è stato ottimizzato per gestire potenze superiori ai 1.100 cavalli senza rinunciare alla fruibilità quotidiana, aspetto centrale nella strategia del marchio.
Efficienza, autonomia e ricarica
Le dimensioni restano vicine a quelle della variante termica, con lunghezza di 4,98 metri, ma l’altezza leggermente inferiore e il passo aumentato di 13 centimetri – ora pari a 3 metri – migliorano aerodinamica (Cx 0,25) e spazio a bordo. Tutte le versioni montano una batteria da 113 kWh lordi, accreditata di autonomie fino a 642 km per la configurazione meno potente e 623 km per la più prestazionale, secondo i dati dichiarati dalla Casa.
La piattaforma da 800 Volt supporta ricariche in corrente continua fino a 400 kW, valore che consente di recuperare oltre 300 km di percorrenza in 10 minuti nelle condizioni ideali. La gestione termica predittiva mantiene accumulatore e componenti di potenza nella finestra di efficienza ottimale, riducendo degrado e consumi, soprattutto nell’uso autostradale e in pista.
Per la quotidianità urbana è prevista anche la ricarica a induzione fino a 11 kW tramite una piastra installata a terra, soluzione pensata per garage privati e flotte premium. Nel 2026 il costruttore si attende, come spiegato dall’amministratore delegato **Pietro Innocenti**, un incremento delle vendite di elettriche in **Italia** grazie a questo modello, mantenendo un volume complessivo in linea con il 2025, quando **Macan** e **Taycan** a batteria hanno raggiunto circa 2.000 unità, pari al 27% delle immatricolazioni nazionali del marchio.
Interni hi-tech e strategia di gamma
L’abitacolo introduce il più grande display OLED mai montato su una vettura del marchio, affiancato da uno schermo opzionale dedicato al passeggero per funzioni multimediali e di navigazione. Debutta anche l’head‑up display con realtà aumentata, che proietta indicazioni direttamente nel campo visivo del guidatore. In un contesto fortemente digitale, restano fisici i principali comandi per climatizzazione e volume audio, scelta mirata a garantire ergonomia e sicurezza.
La digital key consente di utilizzare lo smartphone come chiave, mentre l’assistente vocale sfrutta sistemi di intelligenza artificiale per comprendere comandi naturali e personalizzare impostazioni. Dall’**App Center Porsche** si accede a servizi di streaming, gaming e applicazioni connesse, concepiti per un pubblico abituato a esperienze digitali premium e aggiornamenti over‑the‑air.
Due le versioni al lancio, con prezzi indicativi di 108.922 euro per la configurazione d’accesso e 169.545 euro per la variante ad altissime prestazioni sul mercato italiano. L’arrivo nelle concessionarie è previsto da giugno, con il ruolo di rafforzare la presenza delle BEV di **Porsche** accanto a **Macan** e **Taycan**, in un segmento dei SUV di lusso elettrici sempre più strategico per le quote di mercato europee.
FAQ
D: Quanti cavalli sviluppa la versione più potente?
R: La variante top di gamma eroga 857 cavalli, che salgono a 1.156 cavalli con il boost attivo per 10 secondi.
D: Qual è l’autonomia dichiarata?
R: Con la batteria da 113 kWh lordi, le autonomie dichiarate sono fino a 642 km per la versione meno potente e 623 km per quella più performante.
D: Quanto tempo serve per ricaricare rapidamente?
R: Con potenza fino a 400 kW in corrente continua è possibile recuperare oltre 300 km di autonomia in circa 10 minuti, in condizioni ottimali.
D: È disponibile la ricarica wireless domestica?
R: Sì, è prevista una ricarica a induzione fino a 11 kW tramite piastra installata a terra, pensata per uso domestico o aziendale.
D: Quali sono le prestazioni di accelerazione?
R: La versione più potente copre lo 0‑100 km/h in 2,5 secondi, mentre la configurazione di ingresso impiega 4,8 secondi.
D: Che tipo di trazione adotta?
R: Entrambe le varianti dispongono di trazione integrale elettrica, ruote posteriori sterzanti e sospensioni pneumatiche adattive.
D: L’abitacolo è completamente digitale?
R: La plancia ospita ampi display OLED e head‑up display con realtà aumentata, ma mantiene comandi analogici per clima e volume per una migliore usabilità.
D: Qual è la fonte giornalistica citata?
R: I dati di presentazione e le dichiarazioni dell’AD derivano dalla nota di agenzia firmata da askanews diffusa da Milano il 26 gennaio.




