Polizia stradale, quando la targa sporca comporta una multa salata

Multe per targa sporca o illeggibile: quando scattano e cosa rischi
Gli automobilisti che circolano in Italia con la targa anche solo parzialmente illeggibile rischiano una multa, indipendentemente dal fatto che sia sporca, scolorita o deteriorata. La disciplina è fissata dal Codice della Strada, in particolare dagli articoli 100 e 102, e riguarda tutti i veicoli circolanti sul territorio nazionale in qualunque momento dell’anno. La sanzione scatta quando gli agenti non riescono a identificare con certezza immediata la combinazione alfanumerica del veicolo. Le conseguenze vanno dalla semplice sanzione amministrativa fino all’obbligo di duplicato o reimmatricolazione, con costi aggiuntivi a carico dell’intestatario. Nei casi più gravi, di alterazione volontaria o contraffazione, possono configurarsi sanzioni molto più pesanti, compresi il ritiro della carta di circolazione e responsabilità penali.
In sintesi:
- La multa scatta se anche un solo carattere di targa non è immediatamente leggibile.
- Per targa sporca o deteriorata la sanzione va da 42 a 173 euro.
- Targa alterata volontariamente può costare oltre 2.000 euro e il ritiro dei documenti.
- Duplicato o reimmatricolazione sono obbligatori quando il deterioramento è stabile.
Norme, importi delle multe e differenze tra sporco, usura e alterazione
L’articolo 102, comma 7, del Codice della Strada prevede che chi circola con targa “non chiaramente e integralmente leggibile” è soggetto a sanzione. Basta che un singolo carattere non sia subito riconoscibile, o che la sequenza alfanumerica non sia ricostruibile senza incertezza, perché la targa sia considerata illeggibile.
Rientrano nella violazione i casi di fango o neve che coprono le cifre, fondo rifrangente consumato, scolorimento dei caratteri o usura che rende ambigua la lettura. Diverso è il profilo dell’articolo 100 CdS, che disciplina caratteristiche costruttive e modalità di esposizione: qui si entra in gioco quando la targa è coperta o alterata volontariamente.
Per targa non chiaramente leggibile (sporco, usura) la sanzione amministrativa va da 42 a 173 euro, senza decurtazione punti. L’importo si riduce del 30% se pagato entro cinque giorni. In presenza di deterioramento stabile scatta anche l’obbligo di duplicato; se la targa è volutamente coperta o modificata si applicano le più gravi sanzioni dell’art. 100, fino a 8.186 euro e ritiro della carta di circolazione, mentre la contraffazione dolosa può integrare il reato ex art. 469 c.p. con reclusione fino a tre anni.
Ricorsi, obbligo di duplicato e conseguenze future per gli automobilisti
Il ricorso contro una multa per targa illeggibile può essere presentato al Prefetto entro 60 giorni o al Giudice di Pace entro 30 giorni. È decisiva la qualità delle prove: il verbale dovrebbe specificare quali caratteri erano coperti, con eventuale documentazione fotografica. Una descrizione generica, specie senza foto, può aprire spazi di opposizione, soprattutto se l’automobilista dimostra con immagini ravvicinate che la targa era leggibile.
Quando il deterioramento è permanente (fondo non più rifrangente, cifre scolorite) l’intestatario deve chiedere il duplicato della targa presso la Motorizzazione o agenzia abilitata, con costi stimati tra 90 e 150 euro. Nei casi di smarrimento, furto o distruzione serve la reimmatricolazione, con nuove targhe e spesa indicativa tra 150 e 250 euro. Una targa non conforme può anche determinare esito negativo in sede di revisione periodica, imponendo la regolarizzazione per poter continuare a circolare legalmente.
FAQ
Quando la targa si considera ufficialmente non leggibile?
Si considera non leggibile quando la sequenza alfanumerica non è ricostruibile con certezza immediata, anche se solo un carattere è coperto o ambiguo.
La multa per targa sporca comporta la perdita di punti patente?
No, la multa per targa sporca o deteriorata ex art. 102 CdS non prevede decurtazione di punti dalla patente, ma solo sanzione pecuniaria.
Quanto tempo ho per pagare la multa con lo sconto del 30%?
Lo sconto del 30% si applica solo se il pagamento avviene entro cinque giorni dalla contestazione immediata o dalla notifica del verbale.
Come si richiede il duplicato della targa deteriorata?
Si richiede presentando domanda alla Motorizzazione o tramite agenzia pratiche auto, allegando documenti del veicolo e pagando diritti, bolli e produzione targhe.
Dove posso verificare la normativa su targhe sporche e deteriorate?
È possibile consultare direttamente il Codice della Strada, in particolare gli articoli 100 e 102 CdS e l’art. 469 c.p., sul sito ufficiale Normattiva.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI





