Podista settantaseienne muore durante gara nei boschi a Cervasca, comunità sportiva sotto choc
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Muore durante i Sentieri Cervaschesi il 76enne Piero Morano
Un grave malore ha colpito ieri pomeriggio, sui Sentieri Cervaschesi a Cervasca (provincia di Cuneo), il podista amatoriale Piero Morano, 76 anni, di Borgo San Dalmazzo, pensionato di un’impresa di ascensori e tesserato per la Dragonero Dronero. L’uomo partecipava, insieme alla moglie, alla camminata non competitiva della classica gara nazionale di podismo, su un percorso di 4 chilometri. Circa un chilometro e mezzo dopo la partenza, in salita, è stato colto da un improvviso malore che ne ha causato il decesso, nonostante i tentativi di rianimazione del 118. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, aveva scelto la prova più leggera per un recente problema alla schiena. L’episodio riapre il tema della sicurezza sanitaria e dei controlli medici nelle manifestazioni sportive dedicate agli over 65.
In sintesi:
- Il 76enne podista amatoriale Piero Morano muore per malore sui Sentieri Cervaschesi.
- L’uomo partecipava alla camminata non competitiva di 4 km insieme alla moglie.
- Il malore lo colpisce in salita, a circa 1,5 km dalla partenza.
- Inutili i tentativi di rianimazione del 118, aperte riflessioni sulla sicurezza.
Ricostruzione della tragedia e testimonianze sul percorso
Secondo la ricostruzione degli organizzatori, il malore è avvenuto nel tratto iniziale di salita del tracciato breve, studiato per camminatori e partecipanti meno allenati.
Morano si era iscritto alla camminata proprio per cautela, dopo un fastidio alla schiena accusato nei giorni precedenti.
Il 76enne non era soltanto concorrente: *«Era atteso nell’area ristoro, insieme alla moglie era l’incaricato dei rifornimenti agli altri concorrenti»*, ha spiegato l’organizzatore Graziano Giordanengo.
Non vedendolo arrivare all’area ristoro, alcuni podisti e amici hanno percorso a ritroso il tracciato, trovandolo riverso lungo il sentiero attorno alle 16.
Immediato l’allarme ai soccorsi: la squadra del 118 è intervenuta sul posto e ha praticato le manovre di rianimazione avanzata.
Tutti i tentativi, però, si sono rivelati vani, e il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso.
Impatto sulla comunità sportiva e interrogativi sulla sicurezza
La scomparsa di Piero Morano colpisce una comunità sportiva locale molto coesa, in cui il 76enne era figura conosciuta e apprezzata.
L’episodio rilancia il dibattito sull’adeguatezza dei controlli sanitari per gli atleti senior, anche nelle manifestazioni non competitive.
Eventi come i Sentieri Cervaschesi, che richiamano centinaia di appassionati, diventano banco di prova per i protocolli di emergenza, la presenza di defibrillatori e la formazione del personale volontario.
Nei prossimi giorni sono attese verifiche formali sulla dinamica del malore e sull’organizzazione dei soccorsi, mentre il movimento podistico piemontese si interroga su ulteriori misure preventive da adottare per tutelare soprattutto gli over 70, fascia sempre più presente nelle gare su strada e in montagna.
FAQ
Chi era il podista deceduto ai Sentieri Cervaschesi?
Si trattava di Piero Morano, 76 anni, di Borgo San Dalmazzo, pensionato e tesserato per la società podistica Dragonero Dronero.
In quale tratto del percorso è avvenuto il malore fatale?
Il malore è avvenuto su una salita del tracciato di 4 chilometri, circa un chilometro e mezzo dopo la partenza.
Che tipo di gara stava affrontando Piero Morano?
Stava partecipando alla camminata non competitiva dei Sentieri Cervaschesi, scelta per prudenza dopo problemi alla schiena.
Quali soccorsi sono intervenuti sul posto durante l’emergenza?
È intervenuta una squadra del 118, che ha tentato a lungo le manovre rianimatorie, purtroppo senza esito positivo.
Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione giornalistica?
È stata realizzata mediante elaborazione congiunta di informazioni da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

