Piazzapulita svela retroscena sui legami tra governo e destra neofascista

Indice dei Contenuti:
Nuova puntata tra politica, inchieste e scontro di idee
Questa sera su La7 torna Piazzapulita, il talk di prime time guidato da Corrado Formigli, con una puntata che promette alta tensione politica e giornalismo d’inchiesta. Al centro del confronto, i rapporti tra dirigenti dei partiti di Governo e la galassia della destra neofascista, un terreno minato per la tenuta democratica del Paese. La trasmissione dedicherà ampio spazio a documenti, testimonianze e ricostruzioni, con l’obiettivo di distinguere fatti accertati, zone grigie e mere narrazioni propagandistiche.
In studio e in collegamento si confronteranno analisti, cronisti giudiziari e protagonisti della scena pubblica, chiamati a rispondere a una domanda precisa: quanto sono porosi oggi i confini tra destra istituzionale e movimenti estremisti? L’angolo di lettura sarà doppio: da un lato l’impatto sulla sicurezza e sul rispetto della Costituzione, dall’altro quello sul linguaggio politico, sempre più polarizzato anche sui social.
Il talk, fedele al format di approfondimento di La7, cercherà di evitare semplificazioni, mettendo sul tavolo atti, inchieste giudiziarie e precedenti storici. Il tema tocca direttamente la percezione internazionale dell’Italia, specie in una fase in cui Bruxelles e le altre capitali europee osservano con attenzione ogni deriva illiberale e la progressiva normalizzazione di simboli e retoriche che richiamano il passato più oscuro del Novecento.
Olimpiadi Milano-Cortina, ICE e diritti: il caso che divide
Uno dei dossier più caldi della puntata riguarda la possibile presenza degli agenti dell’agenzia americana ICE alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina. La questione intreccia sicurezza, diplomazia e diritti umani, con il rischio di trasformarsi in un caso politico internazionale. L’ICE è nota per le dure politiche di controllo migratorio negli Stati Uniti, spesso finite al centro di denunce di ong e osservatori indipendenti.
In vista dei Giochi, l’ipotesi di una loro operatività su suolo italiano solleva dubbi sulla catena di comando, sul ruolo delle forze dell’ordine nazionali e sul rispetto delle garanzie previste dalla Costituzione e dal diritto europeo. La trasmissione analizzerà accordi, protocolli e precedenti, chiedendo ai propri ospiti quali rischi correrebbe l’immagine dell’Italia se l’evento simbolo di pace e inclusione ospitasse reparti con un curriculum così controverso.
Tra i nodi centrali: chi sarebbe responsabile in caso di abusi? Quali limiti operativi verrebbero fissati? E come reagirebbero il Comitato Olimpico Internazionale e le delegazioni straniere di fronte a un modello di sicurezza percepito come iper-militarizzato? Il dibattito si inserisce nel contesto più ampio delle Olimpiadi come banco di prova per il sistema Paese, non solo sul piano infrastrutturale ma anche su quello dei diritti fondamentali e della reputazione globale.
Sicilia ferita tra frane, alluvioni e sprechi di fondi pubblici
L’altra grande inchiesta in scaletta guarda alla Sicilia, di nuovo colpita da frane e alluvioni dopo anni di allarmi inascoltati. Piazzapulita prosegue il proprio lavoro sullo spreco dei fondi pubblici destinati alla messa in sicurezza del territorio, ricostruendo bandi, ritardi, progetti mai partiti e infrastrutture incompiute. Al centro, la distanza tra le ingenti risorse stanziate e la fragilità drammatica dei territori, dove le piogge straordinarie si trasformano puntualmente in emergenza.
Domande cruciali riguardano la responsabilità di amministratori, burocrazie regionali e centrali, ma anche il ruolo di imprese e controlli antimafia. Perché opere fondamentali per argini, drenaggi e consolidamenti non sono state realizzate per tempo? Dove si inceppa la catena decisionale tra Roma e Palermo? E quanti fondi europei sono stati persi per incapacità progettuale o per conflitti tra enti?
La puntata si propone di intrecciare dati, carte e testimonianze dal territorio per mostrare come il cambiamento climatico incontri, in Italia, una gestione del suolo spesso segnata da improvvisazione e corto respiro. Un terreno, questo, che si collega direttamente al dibattito nazionale sul PNRR, sulla capacità di spesa e sulla credibilità del Paese di fronte a partner e istituzioni comunitarie che chiedono interventi rapidi, verificabili e trasparenti.
FAQ
D: Chi conduce la nuova puntata di Piazzapulita?
R: La puntata è condotta da Corrado Formigli, volto storico di La7 per l’approfondimento politico.
D: Qual è il tema politico principale affrontato in studio?
R: Il focus è sui rapporti tra dirigenti dei partiti di Governo e la destra neofascista, con un taglio investigativo e documentale.
D: Perché la presenza di ICE a Milano-Cortina è considerata controversa?
R: L’agenzia ICE è associata a pratiche dure sul fronte migratorio e la sua eventuale presenza solleva dubbi su diritti e catena di comando.
D: Che cosa viene indagato sulla Sicilia?
R: Viene analizzato lo spreco di fondi pubblici destinati alla messa in sicurezza del territorio, a fronte di frane e alluvioni ricorrenti in Sicilia.
D: Quali figure di rilievo partecipano al dibattito?
R: Tra gli ospiti sono attesi, tra gli altri, Michele Serra, Nicola Gratteri, Tito Boeri, Yanis Varoufakis e i giornalisti Gad Lerner, Tonia Mastrobuoni, Claudio Cerasa, Francesco Borgonovo, Attilio Bolzoni.
D: Ci sarà spazio per il racconto teatrale e narrativo?
R: Sì, è previsto un nuovo racconto dello scrittore e drammaturgo Stefano Massini, divenuto cifra stilistica del programma.
D: In che modo la puntata si collega al dibattito europeo?
R: I temi trattati – deriva estremista, gestione dei fondi pubblici, modello di sicurezza olimpico – sono al centro delle attenzioni di Unione Europea e partner internazionali.
D: Da dove provengono le anticipazioni sui temi e gli ospiti?
R: Le anticipazioni derivano dai materiali promozionali ufficiali di La7 e di Piazzapulita, fonte originale delle informazioni sulla puntata.




