Petali di Marta di Cinzia Alibrandi Recensione, esce il nuovo libro in tutte le librerie italiane
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“Petali di Marta’ -di Cinzia Alibrandi- Il m’ama non m’ama della vita in Petali di Marta – illuminato titolo dato da Andrea G. Pinketts – sono gli amori sfogliati, odorati, accarezzati, trattenuti, volati.
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Eppure gli amori, come i petali, volteggiano ballando una breve danza.
Allora il tango sensuale si risolve in una stoccata finale dove il meccanismo di liquidazione appare l’unica ancora di salvataggio.
Marta è una giovane che alza le pareti della sua vita mattone dopo mattone, e l’amore è un banco di prova dove far diventare adulto il corpo e provata la mente. Manfredi, ingegnere fascinoso, violento e traditore, è l’iniziazione amorosa: altalena di abbracci e spinte, in uno sfibrante odi et amo.
Marco, coraggioso giudice d’assalto in una Roma plumbea di terrorismo, è l’alter ego di Marta, sensibile e premuroso. Sul loro amore si accende un inevitabile semaforo rosso che lo rende proibito: è l’amico di sempre del fidanzato.
Stefano è il divo, l’attore famoso per cui l’amore equivale a sesso, talmente scontato, accessibile e prevedibile da risultare noioso; Marta è il suo primo, difficile no, di una donna che lo ama senza convinzione e interesse, consegnandolo a un’ingestibile, perché mai provata, sofferenza.
Gli strappi dei petali staccati, sono ricuciti da un deus ex machina, incarnato da un professionale e attento psicologo che durante il lavoro di analisi raccoglie le confessioni della protagonista in un distacco da setting operativo, che evolve in sentita partecipazione.
Ecco i “segnali di vita amorosa sul pianeta Marta”, così definiti da Pinketts nella sua centrata prefazione, dove il segreto semplice, ma per questo arduo, è amare se stessi e sposare la vita, prima di cimentarsi nel rendez vous con l’altro da sé.
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Cinzia Alibrandi è nata a Messina e milanese d’adozione; una prima vita d’attrice e una seconda da scrittrice. Dopo l’esordio felice con Anna e i suoi miracoli (Armando Siciliano Editore), consegna ai lettori la sua seconda prova, Petali di Marta, sempre sotto l’egida del grande autore milanese Andrea G. Pinketts.
Il 1^ giugno ritira il Premio Sicilia- sezione Letteratura, giunto alla 21^ edizione. Quattro le sue patrie: Messina la nascita, Roma la recitazione, Milano la scrittura, Aarhus l’approdo.
Autore: Cinzia Alibrandi
Titolo: Petali di Marta
Casa editrice: Edizioni Ensemble
Pagine: 407
Prezzo: 15 euro
Data uscita: 6 maggio 2013
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