Pensione marzo, calendario accrediti, prelievo contanti e verifica cedolino INPS

Pensione marzo 2026: data di pagamento e riferimenti normativi
La pensione di marzo 2026 sarà accreditata lunedì 2 marzo, primo giorno bancabile del mese, in linea con quanto previsto dall’art. 1, comma 184, della Legge 205/2017. Il calendario è di particolare rilievo per i pensionati che ricevono trattamenti previdenziali e assistenziali erogati dall’INPS, perché consente di programmare con precisione entrate e spese mensili.
L’accredito automatico su conto corrente, libretto postale o carta Postepay Evolution rimane la modalità privilegiata per sicurezza e tracciabilità dei pagamenti, oltre che obbligatoria per gli importi mensili superiori a 1.000 euro. La data unica di pagamento garantisce uniformità gestionale e riduce ritardi o disallineamenti nei flussi di erogazione.
Nel cedolino di marzo potranno confluire arretrati e conguagli fiscali, con possibile incremento dell’importo per alcuni beneficiari.
Come funziona l’accredito sul conto a marzo 2026
Chi percepisce la pensione tramite accredito bancario o postale vedrà la disponibilità delle somme già dalle prime ore del 2 marzo 2026. L’INPS dispone il pagamento in un’unica soluzione per tutte le gestioni, includendo eventuali aumenti, conguagli e trattenute IRPEF previste dal D.P.R. 917/1986.
Non sono previsti anticipi né slittamenti, in quanto il 1° marzo cade di domenica e il pagamento scatta automaticamente nel primo giorno utile successivo. La disponibilità immediata delle somme consente di eseguire pagamenti ricorrenti, domiciliazioni bancarie e addebiti automatici senza necessità di recarsi a sportello.
Per verificare eventuali variazioni rispetto ai mesi precedenti è essenziale consultare il cedolino, accessibile online nei giorni che precedono l’erogazione.
Arretrati e conguagli fiscali nella pensione di marzo


Nel rateo di marzo 2026 potranno essere presenti arretrati legati a ricalcoli delle prestazioni, adeguamenti e verifiche contributive effettuate dall’INPS. Tali importi possono derivare da aggiornamenti annuali, riliquidazioni o correzioni successive a controlli interni.
Parallelamente, potranno essere applicate trattenute fiscali IRPEF, addizionali regionali e comunali o conguagli a credito/debito, secondo le regole del TUIR e degli adempimenti del sostituto d’imposta. Un importo più alto non indica necessariamente un aumento strutturale della pensione, ma può riflettere voci una tantum.
Al contrario, una leggera riduzione può essere dovuta all’avvio delle addizionali o al riequilibrio fiscale di fine/inizio anno. Per una lettura corretta è indispensabile analizzare nel dettaglio il cedolino.
Ritiro in contanti alle Poste: calendario per cognome
Chi non utilizza l’accredito su conto corrente può ritirare la pensione di marzo 2026 in contanti presso gli uffici di Poste Italiane. Anche per questo mese viene confermata l’organizzazione per ordine alfabetico, concordata con l’INPS per distribuire in modo ordinato l’afflusso agli sportelli e contenere i tempi di attesa.
La turnazione non modifica in alcun modo l’importo spettante, ma incide esclusivamente sulla data in cui il pensionato può presentarsi allo sportello per il ritiro. Ogni ufficio postale può adottare piccoli aggiustamenti organizzativi, ma lo schema di base resta nazionale.
È consigliabile verificare eventuali indicazioni esposte presso il proprio ufficio di riferimento, soprattutto nei comuni più piccoli o nelle sedi con elevati volumi di utenti.
Calendario per il ritiro contanti di marzo 2026
Per la pensione di marzo 2026, il ritiro in contanti presso gli uffici postali è previsto con la seguente articolazione alfabetica:
Lunedì 2 marzo 2026: cognomi dalla A alla C.
Martedì 3 marzo 2026: cognomi dalla D alla K.
Mercoledì 4 marzo 2026: cognomi dalla L alla P.
Giovedì 5 marzo 2026: cognomi dalla Q alla Z.
Il rispetto della turnazione aiuta a evitare code eccessive e assembramenti, in particolare nelle fasce orarie di maggiore affluenza. I pensionati che utilizzano il libretto postale possono comunque optare per il prelievo allo sportello ATM, entro i limiti di disponibilità del conto.
Consigli pratici per il ritiro allo sportello
Per chi sceglie il contante è opportuno presentarsi in ufficio postale preferibilmente nelle ore meno affollate, portando con sé documento di identità valido e codice fiscale. Una verifica preventiva del calendario esposto in ufficio riduce il rischio di accessi in giorni non previsti per la propria iniziale.
Gli utenti con difficoltà motorie o problemi di salute possono valutare il passaggio all’accredito su conto, più sicuro e gestibile anche con deleghe o carte di pagamento. In caso di delega, è necessario predisporre la relativa documentazione secondo le istruzioni di Poste Italiane.
Per chiarimenti su importi, trattenute o mancata disponibilità della pensione, il riferimento resta l’INPS, mentre per questioni logistiche e di sportello ci si deve rivolgere direttamente all’ufficio postale.
Cedolino pensione marzo 2026: consultazione e controlli
Il cedolino della pensione di marzo 2026 sarà disponibile online già dagli ultimi giorni di febbraio. La consultazione preventiva consente di conoscere l’importo netto in pagamento, le trattenute fiscali applicate e gli eventuali conguagli, rafforzando la trasparenza del rapporto tra pensionato e INPS.
Nel cedolino sono riportati l’importo lordo del trattamento, le ritenute IRPEF, le addizionali regionali e comunali, eventuali trattenute per recuperi, oltre a voci specifiche indicate caso per caso. La verifica è particolarmente utile in presenza di variazioni sensibili rispetto ai mesi precedenti.
L’INPS opera come sostituto d’imposta ai sensi dell’art. 23 del D.P.R. 600/1973, motivo per cui conguagli ed aggiornamenti fiscali si riflettono direttamente sull’assegno mensile.
Come accedere al cedolino tramite MyINPS
Per consultare il cedolino di marzo 2026 occorre accedere al portale ufficiale INPS e entrare nell’area personale “MyINPS” utilizzando credenziali SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Una volta effettuato l’accesso, nella barra di ricerca interna va digitato “Cedolino della pensione”, selezionando il servizio presente nel “Fascicolo previdenziale del cittadino”.
Dal pannello è possibile filtrare per anno e mese, individuando rapidamente il documento relativo a marzo 2026, visualizzarlo a schermo e scaricarlo in formato PDF. Il salvataggio sul proprio dispositivo permette un archivio personale ordinato e facilmente consultabile nel tempo.
In caso di errori evidenti o importi non coerenti con le attese, è consigliabile contattare il Contact Center INPS o rivolgersi a un patronato per assistenza.
Utilizzo dell’app INPS Mobile per il cedolino
In alternativa al portale web, il cedolino di marzo 2026 è consultabile tramite l’applicazione INPS Mobile, disponibile per smartphone e tablet. Dopo l’autenticazione con SPID, CIE o CNS, dalla sezione “Servizi” si seleziona “Cedolino pensione” e si sceglie il periodo di riferimento.
L’app consente di visualizzare il dettaglio delle voci, scaricare il prospetto e, in molti casi, condividerlo o archiviarlo direttamente nel cloud personale. Questo canale è particolarmente utile per i pensionati che hanno dimestichezza con i dispositivi mobili o che desiderano controllare i dati anche fuori casa.
La progressiva digitalizzazione dei servizi INPS riduce la necessità di recarsi fisicamente nelle sedi territoriali e rende più immediata la verifica di importi, trattenute e conguagli, favorendo un monitoraggio costante del proprio trattamento pensionistico.
FAQ
Quando viene pagata la pensione di marzo 2026?
La pensione di marzo 2026 viene pagata lunedì 2 marzo, primo giorno bancabile del mese, con erogazione unica disposta dall’INPS per tutte le gestioni.
Chi ha l’accredito quando vede i soldi sul conto?
I titolari di conto corrente, libretto postale o carta Postepay Evolution trovano la pensione accreditata già dalle prime ore del mattino di lunedì 2 marzo 2026.
Come funziona il ritiro in contanti alle Poste?
Il ritiro in contanti avviene presso gli uffici di Poste Italiane secondo il calendario alfabetico dal 2 al 5 marzo 2026, senza modifiche sull’importo spettante.
È obbligatorio avere l’accredito sul conto?
L’accredito è obbligatorio per pensioni mensili superiori a 1.000 euro, mentre per importi inferiori è ancora possibile il ritiro in contanti allo sportello postale.
Quando sarà disponibile il cedolino di marzo 2026?
Il cedolino della pensione di marzo 2026 sarà consultabile online già negli ultimi giorni di febbraio, tramite portale o app INPS.
Come posso controllare conguagli e trattenute IRPEF?
Conguagli, IRPEF e addizionali sono indicati nel cedolino; l’INPS agisce come sostituto d’imposta ai sensi del D.P.R. 600/1973 e del TUIR.
Cosa fare se l’importo di marzo è diverso dai mesi precedenti?
Occorre verificare il dettaglio del cedolino; in caso di dubbi su ricalcoli o trattenute è opportuno contattare INPS o un patronato per assistenza.
Qual è la fonte delle informazioni sulla pensione marzo 2026?
Le informazioni derivano dalla normativa vigente, dalle comunicazioni ufficiali INPS e dall’analisi dei contenuti pubblicati da InvestireOggi.it sulla pensione di marzo 2026.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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