OpenAI sviluppa smart speaker, occhiali e wearable con intelligenza artificiale

OpenAI prepara i primi dispositivi hardware AI dopo l’era solo software
OpenAI, dopo l’acquisizione della startup di design di Jony Ive, sta sviluppando i suoi primi dispositivi hardware di consumo basati su intelligenza artificiale. Il progetto, in corso oggi presso i laboratori della società, prevede tre prodotti distinti: uno smart speaker AI, occhiali intelligenti e un wearable a forma di pin.
Il debutto commerciale non avverrà prima del 2027 e interesserà inizialmente i principali mercati tecnologici globali, Stati Uniti in testa.
Questa svolta punta a portare i modelli AI di OpenAI dall’ambiente puramente digitale a oggetti fisici di uso quotidiano, per consolidare la presenza dell’azienda nel mercato consumer e competere direttamente con i grandi player dell’hardware connesso.
In sintesi:
- OpenAI sviluppa tre dispositivi hardware AI: smart speaker, smart glasses e wearable a pin.
- Lo smart speaker costerà circa 200–300 dollari, con fotocamera e funzioni contestuali avanzate.
- Gli smart glasses sono previsti intorno al 2028, il wearable pin non ha ancora data.
- Nessun lancio hardware OpenAI è atteso prima del 2027, mercato consumer nel mirino.
Come saranno i primi dispositivi AI di OpenAI
Secondo indiscrezioni, oltre 200 persone starebbero lavorando alla nuova linea hardware di OpenAI, concepita per integrare nativamente i modelli generativi dell’azienda. Il primo prodotto a raggiungere il mercato dovrebbe essere uno smart speaker di fascia medio-alta.
Il dispositivo includerebbe una fotocamera integrata e un prezzo compreso tra 200 e 300 dollari (circa 185–275 euro), posizionandosi sopra gli smart speaker tradizionali.
Elemento distintivo sarebbe l’assenza di una classica “wake word”: lo speaker resterebbe costantemente consapevole del contesto, interpretando voce, ambiente e presenza visiva per attivare autonomamente l’assistenza AI.
Per la sicurezza, è previsto un sistema di autenticazione biometrica ispirato al Face ID di Apple, utile anche per abilitare funzioni di acquisto, pagamenti e gestione di servizi personali.
In parallelo, OpenAI progetta occhiali smart con funzioni AI evolute, con lancio indicativo nel 2028, e un dispositivo indossabile compatto simile a un pin, pensato per interagire con l’utente tramite voce, sensori e cloud.
Per il wearable pin non esiste ancora una finestra temporale di commercializzazione, ma il posizionamento sembra puntare su un assistente AI discreto, sempre connesso e indossabile.
Impatto sul mercato hardware e sulle esperienze quotidiane
L’ingresso di OpenAI nell’hardware consumer rappresenta un cambio di paradigma: l’AI generativa non sarà solo un servizio online, ma un layer permanente nell’ambiente domestico e personale.
Questo colloca l’azienda in diretta concorrenza con ecosistemi maturi come quelli di Apple, Google e Amazon, che già presidiano smart speaker, wearable e dispositivi con assistenti vocali.
La combinazione tra design guidato dall’esperienza di Jony Ive e modelli AI proprietari potrebbe generare una nuova categoria di device “context-aware”, capaci di comprendere spazio, volto, voce e abitudini.
Le principali incognite riguardano privacy, gestione dei dati video e audio in continuo ascolto e modelli di business sostenibili sul lungo periodo.
Se la roadmap sarà confermata, tra il 2027 e il 2028 il mercato potrebbe confrontarsi con un’inedita generazione di prodotti AI-first, in cui l’hardware diventa solo il veicolo di un servizio cognitivo sempre più pervasivo.
FAQ
Quando uscirà il primo dispositivo hardware di OpenAI
Le informazioni disponibili indicano che il primo dispositivo hardware di OpenAI non arriverà sul mercato prima del 2027, con possibili slittamenti a seconda dello sviluppo.
Quanto costerà lo smart speaker AI di OpenAI
Lo smart speaker di OpenAI dovrebbe posizionarsi tra 200 e 300 dollari, pari a circa 185–275 euro, collocandosi sopra gli smart speaker consumer tradizionali.
Cosa differenzia lo smart speaker OpenAI dagli assistenti vocali attuali
Lo speaker OpenAI dovrebbe rinunciare alla wake word, restando sempre contestuale grazie a fotocamera, riconoscimento biometrico tipo Face ID e integrazione profonda con i modelli AI proprietari.
Quando arriveranno gli smart glasses e il wearable a pin
Gli smart glasses OpenAI sono indicativamente previsti per il 2028, mentre per il wearable a pin non è ancora stata definita alcuna finestra di lancio.
Qual è la fonte delle indiscrezioni sui dispositivi hardware OpenAI
Le informazioni sui tre dispositivi hardware di OpenAI provengono dalle indiscrezioni riportate inizialmente da Cellulare Magazine nel testo originale analizzato.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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