Nissan riduce le perdite e intravede segnali concreti di ripresa

Nissan, trimestre difficile ma piano di rilancio confermato
Il terzo trimestre dell’anno fiscale 2025 segna un passaggio cruciale per Nissan Motor, impegnata in una ristrutturazione profonda tra taglio dei costi, ripensamento industriale e chiusura di sette stabilimenti. I numeri restano deboli, ma il gruppo rivendica una posizione finanziaria solida e un percorso chiaro verso il ritorno alla redditività. In un contesto globale di domanda incerta e transizione verso l’elettrico, la casa giapponese punta su efficienza produttiva e rinnovamento della gamma per difendere quote di mercato e margini.
La sfida è duplice: assorbire l’impatto delle misure straordinarie sui conti di breve periodo e, al tempo stesso, dimostrare al mercato che il piano di trasformazione può generare valore sostenibile nei prossimi esercizi.
Risultati del trimestre e tenuta della liquidità
Nel trimestre ottobre-dicembre 2025 i ricavi di Nissan scendono a 3.000 miliardi di yen (circa 16,5 miliardi di euro), 160 miliardi in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile operativo si riduce di 13,6 miliardi ma resta positivo, a 17,5 miliardi di yen, mentre la perdita netta raddoppia a 28,3 miliardi di yen.
Nonostante la pressione sui conti, il gruppo sottolinea una “solida posizione finanziaria”, con una liquidità complessiva di 3.600 miliardi di yen, inclusi 2.100 miliardi di yen in cassa lorda a dicembre. Questa dotazione rappresenta il principale cuscinetto per sostenere ristrutturazione industriale, investimenti tecnologici e gestione di una fase di mercato particolarmente volatile.
Performance nei primi nove mesi dell’esercizio
Nei primi tre trimestri dell’anno fiscale, Nissan registra una perdita netta di 250,2 miliardi di yen, a fronte di un utile di 5,1 miliardi l’anno precedente. La perdita operativa è pari a 10,11 miliardi di yen, in deciso peggioramento rispetto all’utile operativo di 64,01 miliardi del periodo comparabile.
Il deterioramento riflette l’impatto delle misure straordinarie di ristrutturazione, la pressione competitiva globale e il peso dei dazi in alcuni mercati chiave. Il management però collega questi risultati a un ciclo di transizione: l’obiettivo dichiarato è sacrificare parte della redditività di breve termine per costruire basi industriali e finanziarie più robuste nel medio periodo.
Nuova guidance e strategia industriale globale
Pur in presenza di perdite, Nissan alza la guidance per l’intero anno fiscale 2025, segnalando progressi concreti nella riduzione dei costi e nell’efficienza produttiva. La revisione delle previsioni riflette una maggiore disciplina sui costi fissi, una migliore saturazione degli impianti e un piano di rinnovamento della gamma orientato a veicoli a maggiore marginalità.
Il gruppo conferma anche un riposizionamento industriale di lungo periodo, con forte razionalizzazione degli stabilimenti e riduzione strutturale della forza lavoro, per allineare capacità produttiva e domanda effettiva sui mercati globali.
Guidance 2025 tra ricavi, utili e impatto dei dazi
Per l’intero FY25 Nissan prevede ricavi netti per 11.900 miliardi di yen, in aumento di 200 miliardi rispetto alle precedenti stime, e un volume globale di vendite aggiornato a 3,2 milioni di unità. L’utile operativo previsto, pur restando negativo, migliora a -60 miliardi di yen, includendo l’impatto dei dazi, con un incremento di 215 miliardi rispetto alla precedente previsione.
La perdita netta dell’esercizio è stimata in 650 miliardi di yen, condizionata soprattutto da componenti contabili non monetarie. Questo elemento è cruciale per gli investitori: il peso delle rettifiche straordinarie distorce la lettura della performance industriale sottostante, che il management indica in progressivo miglioramento.
Consolidamento degli impianti e taglio dell’occupazione
Per riallineare struttura produttiva e domanda, Nissan ha avviato una razionalizzazione profonda: gli stabilimenti passeranno da 17 a 10 entro il 2028, con la chiusura di 7 siti. Contestualmente è previsto il taglio di 20.000 posti di lavoro a livello globale entro l’anno fiscale 2027.
Queste misure dovrebbero ridurre overcapacity, aumentare il tasso di utilizzo degli impianti rimanenti e migliorare il break-even produttivo. L’impatto sociale e territoriale sarà rilevante, ma il gruppo sostiene che senza questo ridimensionamento sarebbe difficile sostenere gli investimenti necessari su elettrificazione, software e nuove piattaforme.
Piano Re:Nissan, riduzione costi e prospettive di redditività
Il cuore della strategia passa dal piano Re:Nissan, che mira a riportare il business automotive a un utile operativo positivo e a un flusso di cassa positivo entro l’anno fiscale 2026, al netto dei dazi. Il percorso si basa su tre leve principali: razionalizzazione dei siti, taglio selettivo dei costi variabili e fissi, e rinnovamento della gamma con modelli più competitivi in termini di prezzo, qualità e tecnologia.
Il management insiste sull’equilibrio tra efficienza e standard di prodotto, considerati essenziali per preservare la reputazione del marchio.
Risparmi sui costi e avanzamento del piano
Nissan dichiara di aver individuato un potenziale risparmio di 240 miliardi di yen sui costi variabili, con l’impegno a non compromettere qualità, sicurezza e prestazioni. Sul fronte dei costi fissi, il progresso è rapido: oltre 80 miliardi di yen di risparmi nel primo semestre, già 160 miliardi cumulati, in anticipo rispetto alle tappe previste.
L’azienda afferma di essere sulla buona strada per superare l’obiettivo di 250 miliardi di yen di risparmi entro l’anno fiscale 2026. Il miglioramento del profilo di costo è considerato indispensabile per competere con costruttori a più basso costo e per sostenere investimenti elevati nella transizione energetica.
Dichiarazioni del vertice e obiettivi di lungo periodo
Ricordando la chiusura di 7 dei 17 siti produttivi entro il 2028, Ivan Espinosa, Presidente e CEO di Nissan, ha ribadito che “continuiamo a mantenere elevata la nostra attenzione sulle attività operative e sul rinnovamento della nostra gamma prodotti. Sebbene l’anno fiscale 2025 rifletterà una perdita netta significativa, dovuta principalmente a componenti contabili non monetarie, tali azioni sono necessarie per rafforzare la nostra performance operativa di lungo periodo”.
Il messaggio agli stakeholder è chiaro: accettare un esercizio 2025 pesante sul piano contabile per costruire una struttura più snella, efficiente e coerente con le sfide del mercato globale dell’auto nei prossimi anni.
FAQ
Qual è l’andamento dei ricavi Nissan nel terzo trimestre 2025?
Nel trimestre ottobre-dicembre 2025 i ricavi di Nissan sono scesi a 3.000 miliardi di yen, in calo di 160 miliardi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Perché Nissan registra una perdita netta in crescita?
La perdita netta raddoppia a 28,3 miliardi di yen nel trimestre per effetto di ristrutturazioni, oneri straordinari e componenti contabili non monetarie legate al piano di trasformazione.
Qual è la situazione della liquidità di Nissan?
Nissan segnala una liquidità totale di 3.600 miliardi di yen, di cui 2.100 miliardi in contanti lordi, elemento chiave per finanziare ristrutturazione e investimenti.
Come cambia la guidance Nissan per il FY25?
Il gruppo prevede ricavi per 11.900 miliardi di yen, vendite globali a 3,2 milioni di unità e un utile operativo atteso a -60 miliardi di yen, migliore di 215 miliardi rispetto alle stime precedenti.
Quanti stabilimenti Nissan saranno chiusi entro il 2028?
Nissan ridurrà il numero di siti produttivi da 17 a 10, con la chiusura di 7 stabilimenti nell’ambito della razionalizzazione globale.
Quali risparmi sui costi punta a ottenere Nissan?
L’azienda ha identificato 240 miliardi di yen di potenziali risparmi sui costi variabili e punta a superare 250 miliardi di yen di risparmi sui costi fissi entro l’anno fiscale 2026.
Quali sono gli obiettivi del piano Re:Nissan?
Il piano Re:Nissan mira a riportare il settore automotive a un utile operativo positivo e a generare flusso di cassa positivo entro il FY26, al netto dei dazi.
Qual è la fonte delle informazioni sui risultati Nissan?
I dati e le dichiarazioni su Nissan Motor e su Ivan Espinosa sono tratti dall’articolo originale pubblicato da Adnkronos.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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