Netflix testa feed di video verticali stile TikTok e Reels per aumentare il tempo passato in app

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Netflix vuole che passiate più tempo nell’app: in test i video verticali in stile TikTok e Reels
Feed verticale in stile social
La nuova interfaccia di Netflix su smartphone introduce un feed di clip a scorrimento verticale pensato per ridurre i tempi morti tra una scelta e l’altra. Ogni swipe mostra estratti mirati di film, serie e documentari, senza costringere l’utente ad aprire schede o leggere lunghe sinossi.
Le sequenze includono scene d’azione, dialoghi chiave e momenti iconici, selezionati per raccontare in pochi secondi tono, genere e atmosfera di un titolo. La logica è quella delle piattaforme di short video come TikTok e i Reels di Instagram, ma applicata a contenuti premium e di lunga durata.
Il feed viene aggiornato in base alle preferenze, alla cronologia e alle performance di engagement, trasformando la fase di esplorazione in un flusso continuo di micro-anteprime. L’obiettivo è guidare verso la riproduzione completa riducendo l’“ansia da catalogo” che spesso blocca la scelta.
Autoplay, interazione rapida e design mobile-first
Nella nuova esperienza, i video partono in autoplay a tutto schermo non appena compaiono nel feed, con audio e sottotitoli gestiti in base alle impostazioni dell’utente. La riproduzione immediata è studiata per catturare l’attenzione nei primissimi secondi, sfruttando l’abitudine allo “zapping verticale” maturata sui social.
Le clip non sono semplici trailer ridimensionati: si tratta di estratti rielaborati in formato verticale, montati per rendere chiare trama e mood anche su display ridotti. L’editing privilegia inquadrature ravvicinate, ritmo rapido e contenuti ad alto impatto visivo.
Sui bordi dello schermo compaiono pulsanti contestuali: aggiunta alla La mia lista, avvio immediato del titolo, condivisione con amici e comandi basilari. Tutto è posizionato per essere raggiunto facilmente con il pollice in uso a una mano, coerente con un design mobile-first studiato per sessioni brevi ma ripetute.
Strategia anti-social e test sul campo
Il test rientra in una strategia più ampia con cui Netflix prova a recuperare il tempo che gli abbonati trascorrono su piattaforme come TikTok, Instagram e YouTube. Adottare lo stesso linguaggio visivo dei social serve a riportare il momento di “scroll compulsivo” dentro l’app di streaming, prima che altrove.
La società vuole trasformare la scoperta dei contenuti in intrattenimento autonomo, dove ogni clip è al tempo stesso suggerimento e mini-esperienza narrativa. In questo modo, anche quando non si avvia subito un film, il tempo passato nel feed diventa comunque tempo utile per raffinare algoritmi e suggerimenti.
La fase di prova coinvolge un numero limitato di profili selezionati e segue mesi di sviluppo, confermati durante la call con gli investitori sui risultati dell’ultimo trimestre 2025. Se i tassi di engagement e di conversione alla visione completa saranno soddisfacenti, l’espansione globale della funzione appare come il passaggio più probabile.
FAQ
D: Che cos’è il nuovo feed verticale di Netflix?
R: È una sezione a scorrimento verticale con clip brevi e a tutto schermo tratte da film e serie del catalogo, pensata per facilitare la scoperta dei contenuti.
D: In cosa differisce da TikTok e Reels?
R: Utilizza la stessa dinamica di swipe e autoplay, ma mostra estratti di opere lunghe invece di contenuti user generated, mantenendo il focus su cinema e serie.
D: I video sono normali trailer?
R: No, sono frammenti ottimizzati in verticale per smartphone, montati per comunicare rapidamente trama, tono e genere senza essere veri e propri trailer completi.
D: Come posso interagire con le clip?
R: Dallo schermo si può aggiungere il titolo alla lista, avviarne subito la riproduzione o condividerlo, tramite pulsanti laterali a portata di pollice.
D: Perché Netflix punta su questo formato?
R: Per ridurre l’imbarazzo della scelta, aumentare il tempo trascorso nell’app e competere più direttamente con i social in termini di attenzione quotidiana.
D: Su quali dispositivi sarà disponibile la funzione?
R: Il test è focalizzato sull’app mobile, ma una possibile estensione ad altre piattaforme dipenderà dai risultati e dalle scelte di design future.
D: La funzione è già attiva per tutti gli utenti?
R: No, al momento coinvolge un gruppo ristretto di account in fase di sperimentazione, con rilascio più ampio subordinato ai dati di utilizzo.
D: Qual è la fonte giornalistica originale della notizia?
R: Le informazioni derivano da un articolo di testata specializzata e dalle comunicazioni di Netflix nella call con gli investitori sul trimestre 2025 riportate dalla stampa di settore.




