Mutui in risalita, banche anticipano la nuova stretta sui tassi

Tassi mutui in risalita in Italia mentre la Bce resta alla finestra
Le banche italiane stanno rialzando i tassi sui nuovi mutui, nonostante la Bce mantenga per ora invariato il costo del denaro. L’ultimo rapporto mensile dell’Abi fotografa un mercato del credito sotto pressione, dove l’aumento dei tassi di riferimento europei spinge gli istituti a ritoccare al rialzo i prezzi dei prestiti per difendersi da possibili nuove fiammate inflazionistiche.
Al centro delle preoccupazioni, secondo il vicedirettore generale Gianfranco Torriero, c’è la crisi in Medio Oriente, che alimenta *“forte incertezza”* sui mercati.
La dinamica riguarda direttamente chi deve accendere ora un mutuo per l’acquisto di una casa o finanziamenti per le imprese, mentre per il momento il tasso medio sull’intero stock di prestiti rimane stabile ma sotto osservazione.
In sintesi:
- Tassi di mercato euribor e Irs in aumento, banche rialzano il costo dei nuovi mutui.
- Abi segnala forte incertezza legata alla crisi in Medio Oriente e alla sua durata.
- Tasso medio complessivo dei prestiti stabile al 3,99%, ma scenario in possibile cambiamento.
- Bce ferma sui tassi, ma il credito a famiglie e imprese inizia già a irrigidirsi.
Come stanno cambiando euribor, Irs e mutui per famiglie e imprese
Secondo i dati Abi aggiornati a febbraio 2026, l’euribor è salito al 2,15%, rispetto al 2,01% di febbraio, con un incremento di 10-15 punti base.
Andamento analogo per l’Irs a 10 anni, benchmark chiave per i mutui a tasso fisso, passato dal 2,80% al 3%.
Questi movimenti, apparentemente contenuti, inducono però le banche a incorporare margini di sicurezza maggiori sui nuovi finanziamenti a famiglie e imprese.
Il tasso medio sul totale dei prestiti in essere resta al 3,99%, stabile sul mese precedente, segnale che l’effetto rialzo si manifesta prima sulle nuove erogazioni.
Per i finanziamenti alle imprese, il tasso medio sulle nuove operazioni è sceso al 3,45% (3,53% a gennaio, 5,45% a dicembre 2023), segnalando una fase di parziale allentamento rispetto ai picchi recenti.
Sui nuovi mutui per l’acquisto di abitazioni, il tasso medio è al 3,42% (3,45% il mese precedente; 4,42% a dicembre 2023), ma la recente risalita di euribor e Irs anticipa un possibile cambio di direzione nelle prossime settimane.
Prospettive future e rischi per chi deve accendere un mutuo
Per Gianfranco Torriero *“tutto dipende dalla durata delle tensioni”* geopolitiche: un rapido riassorbimento della crisi potrebbe riportare in basso i tassi di mercato, mentre un conflitto prolungato consoliderebbe livelli più alti di costo del denaro.
Nel breve termine chi programma un nuovo mutuo dovrebbe valutare con attenzione la scelta tra tasso fisso e variabile, tenendo conto che l’Bce per ora non prevede rialzi, ma i mercati hanno già iniziato a prezzare il rischio.
Abi annuncia che nei prossimi rapporti monitorerà stretto l’evoluzione di impieghi e raccolta: eventuali irrigidimenti potrebbero frenare investimenti delle imprese e domanda di abitazioni, con ricadute sulla crescita economica italiana.
FAQ
Perché i tassi sui mutui aumentano se la Bce è ferma?
Aumentano perché i tassi di mercato, come euribor e Irs, stanno salendo per l’incertezza geopolitica e le attese d’inflazione, influenzando subito i nuovi mutui.
Quanto è salito l’euribor e perché conta per i mutui?
È salito al 2,15% dal 2,01%. Incide direttamente sui mutui a tasso variabile, aggiornando le rate in base ai movimenti del mercato interbancario.
Cosa significa Irs al 3% per chi sceglie il tasso fisso?
Significa condizioni meno favorevoli rispetto ai mesi scorsi: l’Irs è il riferimento per i mutui fissi, quindi tassi offerti dalle banche tenderanno a salire.
Conviene accendere un mutuo ora o aspettare?
Conviene valutare caso per caso: l’incertezza è elevata. Bloccare ora un fisso può proteggere, ma un miglioramento geopolitico potrebbe ridurre i tassi futuri.
Da quali fonti sono stati ricavati i dati sull’andamento dei tassi?
I dati derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



