Morgan rivela perché ha rinunciato al duetto con Chiello a Sanremo

Perché Morgan ha rinunciato al duetto con Chiello a Sanremo 2026
Morgan ha spiegato perché non duetterà con Chiello alla serata cover del Festival di Sanremo 2026, sul palco dell’Ariston, a fine febbraio. L’artista avrebbe dovuto accompagnare il giovane cantante in Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco, ma dopo le prove ha deciso di restare nel backstage offrendo solo supporto tecnico.
Secondo Marco Castoldi, il confronto vocale rischiava di snaturare il brano e soprattutto di penalizzare Chiello, spostando l’attenzione sull’ospite più esperto.
La scelta, che ha acceso il dibattito sui social, viene presentata da Morgan come un atto di tutela artistica verso il collega più giovane e come rinuncia consapevole alla visibilità televisiva.
In sintesi:
- Morgan rinuncia al duetto con Chiello a Sanremo 2026 dopo le prove.
- Mi sono innamorato di te richiede, secondo lui, un’unica voce sul palco.
- Il confronto avrebbe oscurato Chiello, non valorizzandone il talento.
- Sui social esplodono critiche sull’ego e sulla presunta “modestia” di Morgan.
La comunicazione ufficiale di Morgan è arrivata a pochi giorni dall’inizio del Festival diretto da Carlo Conti.
Il cantautore ha chiarito che il suo contributo alla performance di Chiello sarà limitato all’arrangiamento e al supporto tecnico dietro le quinte, senza apparizione in video.
“Amo profondamente il brano che Chiello ha scelto per la serata delle cover – ‘Mi sono innamorato di te’ di Luigi Tenco – e so che è un pezzo estremamente intimo che ha bisogno di un’unica voce, di un’unica anima, di un solo cuore. Per questo la mia presenza non sarà in scena, lasciando che sul palco si esprima pienamente il talento di Chiello”, ha spiegato Castoldi, richiamando il carattere confessionale del classico di Tenco, già riletto da interpreti come Ornella Vanoni, Mina e Tiziano Ferro.
Prove, confronto vocale e polemiche: cosa c’è davvero dietro la scelta
Le prime critiche online avevano interpretato il passo indietro di Morgan come l’ennesimo colpo di scena imprevedibile.
Di fronte al chiacchiericcio social, l’artista è tornato sulla vicenda sottolineando l’aspetto tecnico della decisione, maturata – dice – solo dopo aver testato il duetto in sala prove.
“Per chi non ha capito la decisione di non apparire sul palco di Sanremo: dopo aver fatto le prove era evidente che non fosse un bene per il ragazzo. Supportare un artista significa metterlo in scena e valorizzarlo, non oscurarlo. E io non ho necessità di apparire a tutti i costi, quel palco è per dimostrare il suo talento. Il confronto lo penalizzava, lui stesso è stato il primo ad accorgersene e ha apprezzato il mio gesto”, ha dichiarato.
Secondo questa ricostruzione, l’equilibrio vocale e interpretativo non funzionava: l’ingresso di Morgan avrebbe creato un “duello” più che un duetto, spostando il focus sul veterano.
Castoldi insiste sull’assenza di tensioni personali o divergenze tecniche con Chiello, parlando di scelta “puramente artistica”.
Ciò non ha fermato però l’ironia su X, dove utenti come francesco raiola hanno rilanciato commenti sarcastici sulla “modestia” del frontman dei Bluvertigo, confermando quanto la sua figura pubblica resti divisiva, sospesa tra credibilità musicale ed ego percepito come ingombrante.
Impatto sul Festival e immagine di Morgan nel dibattito digitale
La rinuncia di Morgan non cambierà la scaletta ufficiale di Sanremo 2026, ma inciderà sulla narrativa mediatica del Festival, aggiungendo un ulteriore elemento di attenzione attorno a Chiello e alla serata cover.
Se l’operazione sarà percepita come un gesto di tutela o come autocelebrazione dipenderà molto dall’esibizione live del giovane artista: un’interpretazione convincente di Mi sono innamorato di te potrebbe rafforzare la lettura della scelta come atto di mentoring responsabile.
Per Morgan, abituato da anni a vedere ogni decisione filtrata dal tema del proprio ego, la scommessa è diversa: dimostrare, nei fatti, che rinunciare alla telecamera può essere un’ulteriore forma di protagonismo artistico, ma anche un raro esempio di gestione consapevole dei rapporti di forza in tv.
FAQ
Perché Morgan non canterà con Chiello a Sanremo 2026?
La decisione è stata presa dopo le prove: Morgan ritiene che il duetto penalizzasse Chiello, spostando l’attenzione sul confronto vocale invece che sul giovane artista.
Che ruolo avrà Morgan durante la serata cover di Sanremo?
Morgan sarà dietro le quinte con un supporto tecnico e artistico: curerà arrangiamento e interpretazione, senza apparire sul palco del Teatro Ariston accanto a Chiello.
Perché Mi sono innamorato di te è considerato un brano “da voce sola”?
È considerato tale perché nasce come confessione intima: Morgan sostiene che la sua forza stia in un’unica voce, coerente con il linguaggio emotivo scritto da Luigi Tenco.
Ci sono stati litigi tra Morgan e Chiello dietro il duetto annullato?
No, secondo le dichiarazioni di Morgan non ci sono stati screzi personali. La scelta viene descritta come accordo condiviso, mirato a valorizzare il talento di Chiello sul palco.
Dove è stata pubblicata la notizia sulla decisione di Morgan e Chiello?
La notizia e le dichiarazioni di Morgan sono state riportate dal sito di intrattenimento e spettacolo Biccy, che ha ricostruito l’intero caso Sanremo 2026.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



