Moretti sotto assedio: intrecci di potere a Crans-Montana svelano alleanze segrete e fragile equilibrio politico
Indice dei Contenuti:
Copinage e opacità istituzionale
“Copinage” è la parola che sintetizza il clima nel Vallese: relazioni incrociate tra politica e magistratura che alimentano opacità sulla gestione post-rogo a Crans-Montana. Il quotidiano svizzero NZZ parla di “scetticismo comprensibile degli italiani”: dubbi sui soccorsi e, soprattutto, sulla capacità delle istituzioni cantonali di garantire giustizia imparziale. Le Constellation bruciano, ma la coltre di fumo più densa è quella amministrativa.
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Il sindaco Nicolas Féraud (Popolari Radicali), al terzo mandato, è al centro delle domande inevase: perché nessuna inchiesta formale sul Comune nonostante l’ammissione di sei anni senza controlli di sicurezza? La procuratrice Beatrice Pilloud, titolare del fascicolo e appartenente allo stesso partito del sindaco, alimenta l’ipotesi di conflitto strutturale. Nel Vallese i pm sono cantonali, il procuratore generale è nominato dalla politica e ne dipende lo stipendio: indipendenza formale, dipendenza sistemica.
Gli avvocati delle vittime chiedono un procuratore straordinario al posto della Procura di Sion. La reazione è minimale: rimozione della pm Marie Gretillat per il diniego di accesso agli atti, misura percepita come capro espiatorio. La larga coalizione cantonale (Popolari Radicali, UDC, PDC, socialisti) vacilla: la socialista Calmy-Rey denuncia “errori, responsabilità e legami opachi”, evocando accordi segreti tra potere pubblico e interessi privati. Il timore diffuso: anche un eventuale commissariamento resti interno allo stesso circuito di relazioni.
FAQ
- Che cosa si intende per “copinage”?
Reti di favore e familismo politico che condizionano decisioni e controlli nel Canton Vallese. - Perché è criticata la gestione giudiziaria?
La procuratrice e il sindaco appartengono allo stesso partito; i pm sono nominati a livello cantonale con forte influenza politica. - Qual è il nodo sui controlli di sicurezza?
Il Comune ha ammesso l’assenza di verifiche per sei anni su Le Constellation. - Chi chiede un procuratore straordinario?
Gli avvocati svizzeri delle vittime del rogo di Crans-Montana. - Quali misure sono state adottate finora?
Rimozione della pm Marie Gretillat dopo il divieto di accesso agli atti; nessun cambio strutturale comunicato. - Quali partiti governano il Vallese?
Coalizione con Popolari Radicali, UDC, PDC e socialisti. - Qual è la fonte giornalistica citata?
Il quotidiano svizzero NZZ ha parlato di “scetticismo comprensibile degli italiani”.
Intimidazioni, media e gestione della crisi
Il clima sul terreno è segnato da avvertimenti e ostacoli ai media: ai cronisti RAI è stato detto «se vi avvicinate al sindaco, lo fate a vostro rischio e pericolo», un monito che suona come deterrente all’accesso alle fonti. Una troupe è stata inoltre respinta con modi bruschi nei pressi di un altro locale dei coniugi Moretti, con sovrapposizioni inquietanti tra zelanti difese istituzionali e muscolarità privata.
La comunicazione del Comune di Crans-Montana traballa: dopo la conferenza stampa disastrosa, il portavoce Thierry Meyer è stato rimosso, ma il cambio non ha invertito la rotta della trasparenza. L’orientamento sembra puntare alla riduzione dell’esposizione pubblica, anziché chiarire responsabilità e tempistiche dei controlli mancanti su Le Constellation.
Il sindaco Nicolas Féraud ha lasciato il comitato dei Mondiali di sci del 2027, adducendo l’assorbimento totale dalla crisi amministrativa; la leva politica resta però nelle stesse mani: la delega va al consigliere allo Sport Sebastian Rey (Popolari Radicali). Il parallelo con le pressioni denunciate in tv, come a “Dritto e Rovescio”, alimenta la percezione di una regia difensiva che evita domande scomode su vigilanza, catena decisionale e rapporti tra autorità locali e interessi economici.
FAQ
- Quali intimidazioni ai giornalisti sono state segnalate?
Avvertimenti ai cronisti RAI a non avvicinare il sindaco e allontanamento forzoso presso un locale dei Moretti. - Chi è stato rimosso nella comunicazione comunale?
L’ex portavoce Thierry Meyer, dopo una conferenza stampa giudicata fallimentare. - La trasparenza è migliorata?
No, la linea appare orientata a limitare l’accesso e a contenere l’esposizione pubblica. - Che cosa ha fatto il sindaco Féraud rispetto ai Mondiali di sci?
Ha lasciato il comitato organizzatore, motivando con l’impegno totale nella gestione della crisi. - Chi ha assunto il dossier sportivo?
Il consigliere allo Sport Sebastian Rey, anch’egli dei Popolari Radicali. - Qual è il ruolo dei media italiani nel caso?
Hanno evidenziato criticità su sicurezza, vigilanza e rapporti tra potere politico e gestori privati. - Quale fonte giornalistica cita lo scetticismo italiano?
Il quotidiano svizzero NZZ ha parlato di “scetticismo comprensibile degli italiani”.
Moretti, interessi locali ed equilibri di potere
Il nodo riguarda la capacità dei coniugi Moretti di acquisire tre locali chiave a Crans-Montana nonostante il passato giudiziario di Jacques Moretti. Le domande sono due: peso economico o relazioni sul territorio hanno schermato controlli e verifiche? Le testimonianze pubbliche indicano legami informali e tolleranza istituzionale verso operatori forti del mercato locale.
L’ex consigliera federale Calmy-Rey ha evocato “accordi segreti” e intrecci tra politica e interessi privati, chiedendo chiarimenti su responsabilità e catena decisionale. Anche il fondatore dell’UDC Christoph Blocher ha definito la vicenda “imbarazzante”, sollecitando accertamenti puntuali. Queste prese di posizione incrinano l’equilibrio della grande coalizione vallesana e obbligano a verifiche su concessioni, subentri e mancati controlli.
La risposta del Comune resta fragile: il sindaco Nicolas Féraud ha abbandonato il comitato dei Mondiali di sci ma la regia politica non cambia, conservando deleghe nello stesso perimetro partitico. Il rischio percepito è un circuito chiuso: vigilanza blanda, relazioni personali prevalenti, e un’indagine che non penetra i rapporti tra amministrazione, procura di Sion e operatori privati. Resta da accertare se la catena di decisioni abbia favorito i Moretti oltre il merito economico, consolidando un sistema dove il controllo pubblicistico appare episodico e tardivo.
FAQ
- Chi sono i coniugi Moretti nel contesto di Crans-Montana?
Gestori che hanno rilevato tre locali centrali, al centro di interrogativi su controlli e relazioni con le autorità. - Perché il passato di Jacques Moretti è rilevante?
Precedenti penali pongono dubbi sulla facilità di accesso a licenze e subentri. - Quali figure politiche hanno chiesto chiarimenti?
Calmy-Rey e Christoph Blocher hanno invocato verifiche su responsabilità e legami opachi. - Qual è il problema principale degli equilibri locali?
Possibile prevalenza di interessi privati e relazioni informali sulla vigilanza amministrativa. - La posizione del Comune è cambiata?
Solo mosse tattiche; la gestione rimane nello stesso perimetro politico. - Quale ruolo ha la Procura di Sion?
È titolare dell’inchiesta ma è criticata per presunta timidezza nelle verifiche sui rapporti con operatori privati. - Qual è la fonte giornalistica menzionata sullo scetticismo italiano?
Il quotidiano svizzero NZZ ha parlato di “scetticismo comprensibile degli italiani”.




