Moretti nel mirino, il prestito milionario congelato apre un nuovo caso

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Il retroscena finanziario dei coniugi Moretti
Nel marzo 2021 la grande banca francese Crédit Lyonnais avrebbe deciso di interrompere ogni nuova esposizione verso i coniugi Jacques e Jessica Moretti, dopo una serie di ritardi nei pagamenti e garanzie giudicate sempre più fragili. Secondo indiscrezioni riportate dal settimanale satirico Le Canard enchaîné, l’istituto avrebbe riesaminato prestiti per oltre 1,1 milioni di euro collegati all’acquisto di un appartamento a Parigi nel 2015, di una villa in Corsica nel 2018 e ai lavori di ristrutturazione del 2019.
La banca avrebbe ravvisato elementi anomali nella struttura delle garanzie e nei flussi di rimborso, fino a bloccare un nuovo finanziamento da un milione di euro richiesto da Jacques Moretti. Le verifiche interne avrebbero portato alla decisione di inserire la coppia in una sorta di “lista nera”, limitando drasticamente il credito e chiedendo la restituzione delle somme già erogate. Un passaggio che oggi assume un peso del tutto diverso, mentre le autorità stanno cercando di ricostruire non solo la dinamica del rogo di Crans-Montana, ma anche la solidità economica dei proprietari del locale Le Constellation.
Le riserve di Crédit Lyonnais si inseriscono in un quadro più ampio, dove la crescita rapida del portafoglio immobiliare dei Moretti, finanziato in larga parte a debito, solleva interrogativi sulla sostenibilità dell’intero modello di business e sui sistemi di controllo interni delle banche coinvolte.
Impero immobiliare e ipoteche tra Svizzera e Francia
Dietro l’immagine glamour dei coniugi Moretti emergerebbe, secondo la stampa francese e svizzera, un vero e proprio impero immobiliare disseminato tra Svizzera e Francia. Nel Canton Vallese, la coppia risulterebbe proprietaria di uno chalet bifamiliare a Lens, indicato come residenza principale, dell’edificio che ospita il bar Le Constellation a Crans-Montana, di un appartamento al piano superiore e dei ristoranti Le Senso e Le Vieux Chalet.
Secondo quanto riportato dal quotidiano italiano Il Messaggero, su molti di questi beni graverebbero ipoteche significative, a testimonianza di una leva finanziaria spinta. Anche sul fronte francese il quadro non sarebbe più rassicurante: i Moretti disporrebbero di una casa di famiglia a Solenzara, in Corsica, e di un appartamento a Cannes, entrambi inseriti nei circuiti di affitto turistico, come Airbnb, con l’obiettivo di generare liquidità per sostenere i rimborsi.
Ma la crescita del patrimonio immobiliare non sarebbe l’unico segno esteriore di ricchezza. La coppia, stando alle ricostruzioni di Le Parisien, vanterebbe anche una collezione di auto di lusso, spesso intestate alle società riconducibili ai Moretti e acquisite tramite leasing. Questo intreccio tra beni personali e asset aziendali, insieme all’elevato indebitamento, è ora al centro dell’attenzione degli investigatori e delle autorità fiscali, chiamate a verificare la regolarità delle operazioni e l’effettiva capacità della coppia di far fronte ai propri obblighi.
Le Constellation, il rogo e le ombre sulle indagini
Il locale Le Constellation di Crans-Montana, di proprietà dei coniugi Moretti, è diventato il tragico epicentro di una delle peggiori vicende recenti in Svizzera: l’incendio della notte di Capodanno, che non ha lasciato scampo a 40 persone, molti dei quali minorenni, e ha provocato oltre cento feriti. Mentre il paese è sotto shock, le autorità cantonali e federali stanno cercando di chiarire responsabilità, condizioni di sicurezza del locale e eventuali omissioni nei controlli.
Nel dibattito pubblico svizzero crescono però i sospetti su quella che alcuni definiscono una “cricca” in grado di condizionare le indagini, con pressioni politiche e interessi economici incrociati. La gestione del caso da parte delle autorità, inclusa la comunicazione sui permessi edilizi e sulle certificazioni antincendio del Le Constellation, è finita nel mirino di media, opposizioni locali e associazioni delle vittime. Perfino l’episodio in cui cittadini di Crans-Montana avrebbero ironizzato sull’ambasciatore italiano, invitandolo a “mangiarsi l’amatriciana” invece di occuparsi del dossier, è diventato simbolo delle tensioni diplomatiche e della sensibilità internazionale sul caso.
Il combinato disposto tra un quadro finanziario complesso, un impero immobiliare ipotecato e un disastro con decine di vittime sta imponendo un cambio di passo agli inquirenti. Le domande su eventuali conflitti di interesse, ritardi nei controlli e possibili coperture istituzionali restano sul tavolo, mentre le famiglie delle vittime chiedono trasparenza totale, assistenza legale e tempi certi nelle perizie tecniche.
FAQ
D: Chi sono i coniugi Moretti?
R: Jacques e Jessica Moretti sono imprenditori attivi tra Svizzera e Francia, proprietari del locale Le Constellation a Crans-Montana e di vari immobili turistici.
D: Perché il Crédit Lyonnais ha bloccato i prestiti?
R: La banca Crédit Lyonnais avrebbe rilevato ritardi nei pagamenti e garanzie giudicate insufficienti, decidendo di fermare un nuovo prestito da circa un milione di euro e di rivedere i finanziamenti esistenti.
D: Quali immobili possiedono i Moretti in Svizzera?
R: In Svizzera risulterebbero proprietari di uno chalet a Lens, dell’edificio del bar Le Constellation, di un appartamento sovrastante e dei ristoranti Le Senso e Le Vieux Chalet.
D: Che beni possiedono in Francia?
R: In Francia la coppia avrebbe una casa di famiglia a Solenzara e un appartamento a Cannes, entrambi utilizzati per affitti brevi, oltre ai precedenti investimenti a Parigi e in Corsica.
D: Perché si parla di un “impero immobiliare ipotecato”?
R: Perché su molti immobili riconducibili ai Moretti graverebbero ipoteche e finanziamenti, segno di un forte ricorso alla leva del debito.
D: Cosa si sa della collezione di auto di lusso?
R: Secondo Le Parisien, i Moretti disporrebbero di diverse auto di lusso intestate alle loro società e acquisite tramite contratti di leasing.
D: Quali sono i dubbi sulle indagini a Crans-Montana?
R: Alcune voci locali parlano di una “cicca” influente, sospettando pressioni e conflitti di interesse nei controlli su sicurezza, permessi e responsabilità dell’incendio al Le Constellation.
D: Quali sono le principali fonti delle notizie su questa vicenda?
R: Le informazioni provengono in particolare da Le Canard enchaîné, Le Parisien, Il Messaggero e altre testate che hanno ricostruito i movimenti finanziari e patrimoniali dei Moretti.




