Modello 730 novità su invio e correzioni, verifiche indispensabili per i contribuenti
Modello 730/2026 precompilato, al via modifiche e invio online
Dal 14 maggio i contribuenti italiani possono modificare, integrare e inviare il modello 730/2026 precompilato messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, dopo la sola consultazione avviata il 30 aprile. L’operazione riguarda lavoratori dipendenti e pensionati che intendono sfruttare le detrazioni e deduzioni spettanti, evitando errori che potrebbero generare debiti fiscali o rimborsi inferiori. Le modifiche e l’invio avvengono esclusivamente online, tramite l’appliclicazione web dell’Agenzia o con l’assistenza di intermediari abilitati. Il termine ultimo per trasmettere il 730 è fissato al 30 settembre, mentre chi utilizza il modello Redditi (disponibile in forma precompilata dal 20 maggio) dovrà rispettare la scadenza del 31 ottobre. L’attenzione deve concentrarsi in particolare su Certificazioni Uniche, familiari a carico, quadro E degli oneri e quadro C dei redditi di lavoro e pensione.
In sintesi:
- Dal 14 maggio si possono modificare e inviare online i modelli 730/2026 precompilati.
- Scadenza per il 730 al 30 settembre; per modello Redditi al 31 ottobre.
- Controlli cruciali su CU, familiari a carico, quadro E e quadro C.
- Possibile annullare l’invio del 730 una sola volta entro il 20 giugno.
Come modificare il 730/2026 e quali dati verificare con cura
Dal 14 maggio sono attive due funzioni principali: accettare, modificare e inviare il 730 precompilato oppure utilizzare la compilazione assistita per gli oneri detraibili e deducibili del quadro E.
La prima verifica riguarda il numero di Certificazioni Uniche: chi ha avuto più rapporti di lavoro nel 2025 deve trovare tante CU quante sono le posizioni lavorative o di pensione. In caso di assenza di una CU occorre integrare manualmente i dati reddituali.
Nel riquadro familiari a carico vanno controllati la presenza di tutti i figli a carico e degli eventuali altri familiari, oltre alla corretta percentuale di carico (50% o 100%), dato che influisce sia sulle detrazioni per oneri sia sulle detrazioni specifiche per figli maggiori di 21 anni.
Il quadro E è strategico per ridurre l’imposta. Tramite compilazione guidata è possibile partire dalle spese già presenti e inserire nuovi documenti di spesa. L’applicazione dell’Agenzia delle Entrate calcola automaticamente gli importi e li posiziona nei righi corretti.
Nel quadro E rientrano le spese per ristrutturazioni edilizie, risparmio energetico e, in generale, lavori in casa, oltre a quelle per i familiari a carico: spese scolastiche e universitarie, spese mediche, sanitarie e funebri. Ogni documento va confrontato con i dati precaricati, integrando gli oneri mancanti.
È possibile annullare l’invio del 730 una sola volta, fino al 20 giugno. Dopo l’annullamento, il contribuente può trasmettere una nuova dichiarazione corretta entro le normali scadenze.
Quadro C e giorni di lavoro: come evitare un 730 a debito
Il quadro C, dedicato ai redditi di lavoro dipendente e di pensione, è decisivo per non ritrovarsi con un 730 a debito. Qui sono determinate le detrazioni da lavoro dipendente o da pensione, calcolate in base ai giorni in cui è stato percepito il reddito.
In presenza di due o più Certificazioni Uniche, l’Agenzia delle Entrate può non valorizzare automaticamente i giorni, con il rischio di non applicare le detrazioni spettanti. È quindi essenziale controllare il rigo C5: se compare il valore 365 le detrazioni coprono l’intero anno, ma il dato va verificato rispetto ai punti 6 (lavoro) e 7 (pensione) delle CU.
In colonna 1 del rigo C5 vanno inseriti i giorni di lavoro svolti nel 2025, sommando quelli indicati in tutte le CU senza superare 365. In colonna 2 si indicano i giorni di pensione. Una compilazione errata può ridurre le detrazioni e trasformare un possibile rimborso in un debito verso il Fisco.
FAQ
Quando posso modificare e inviare il modello 730/2026 precompilato?
È possibile modificare e inviare il 730/2026 precompilato dal 14 maggio fino alla scadenza del 30 settembre fissata dall’Agenzia.
Come funziona la compilazione assistita del quadro E del 730?
La compilazione assistita consente di partire dalle spese già caricate, aggiungere nuovi documenti e lasciare all’applicazione web il calcolo automatico degli importi.
Posso annullare un 730 già inviato e inoltrarne un altro?
Sì, l’annullamento è consentito una sola volta entro il 20 giugno; dopo l’annullamento si può trasmettere una nuova dichiarazione.
Cosa controllo nel rigo C5 per evitare errori sulle detrazioni?
È necessario verificare che in colonna 1 e 2 siano indicati correttamente i giorni di lavoro e pensione riportati nelle Certificazioni Uniche.
Quali sono le fonti utilizzate per le informazioni su 730 e scadenze fiscali?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it rielaborate dalla nostra Redazione.



